Per i fan italiani, quella del 18 luglio è rimasta una serata a metà. Bad Bunny era appena entrato nel vivo del suo concerto a Milano quando il cielo ha cambiato tutto, costringendo il pubblico ad abbandonare l’Ippodromo Snai La Maura. Ora, a distanza di pochi giorni, il cantante ha deciso di parlare per la prima volta di quanto accaduto e lo ha fatto lanciando una promessa ai suoi fan.
Dal palco di Bruxelles l’artista portoricano ha fatto capire che il legame con la città meneghina non si è spezzato sotto la grandine. Anzi, quel concerto finito troppo presto sembra essergli rimasto particolarmente impresso.
Bad Bunny, cos’ha detto sul concerto a Milano
L’occasione è arrivata durante l’ultima tappa europea del DeBÍ TiRAR MáS FOToS World Tour. Di fronte al pubblico belga, Bad Bunny ha ricordato il secondo appuntamento italiano, quello di Milano appunto, spiegando che lo show stava regalando sensazioni molto forti prima che il maltempo imponesse lo stop.
“Stavo facendo uno dei migliori spettacoli della mia vita”, ha raccontato. Una confessione che ha dato ancora più peso alla delusione dei fan milanesi, rimasti senza il resto della scaletta dopo poche canzoni. Il cantante ha poi riconosciuto che certe situazioni non possono essere controllate: “Le cose della natura, le cose di Dio, non sono nelle nostre mani”. Infine è arrivata la frase che molti aspettavano: “Un giorno tornerò a Milano”.
Non si tratta di una conferma vera e propria, né dell’annuncio di un evento imminente. È però il primo segnale diretto arrivato dall’artista dopo quella notte complicata che ha lasciato strascichi per molti giorni. E questa promessa pronunciata da un palco internazionale può bastare per far ripartire le speranze di chi quel concerto voleva goderselo fino in fondo.
La notte della grandine e la fuga dall’Ippodromo
Il concerto in questione era partito normalmente, davanti a una folla enorme. Circa 80mila persone avevano raggiunto l’area per assistere alla seconda esibizione milanese di Bad Bunny, dopo la data precedente andata in scena senza contrattempi.
Dopo sei brani, però, il tempo è peggiorato rapidamente. Il vento ha cominciato a soffiare con forza, mentre pioggia, lampi e grandine hanno trasformato l’arena all’aperto in uno scenario difficile da gestire. La musica si è fermata e il pubblico ha iniziato a cercare riparo. In un primo momento si sperava che lo spettacolo potesse riprendere, ma le condizioni non lo hanno permesso.
Alcuni spettatori hanno avuto bisogno di assistenza, mentre sicurezza e soccorritori hanno accompagnato l’uscita dall’area. Anche Elodie e Franceska Nuredini, presenti tra il pubblico, avevano raccontato sui social quei momenti concitati, mostrando la corsa sotto la pioggia per allontanarsi dal concerto.
Il ritorno di Bad Bunny a Milano è possibile?
L’ipotesi di recuperare la data era stata valutata, ma gli incastri del tour non hanno lasciato spazio a una nuova serata. Agli spettatori è stato quindi riconosciuto il rimborso del biglietto, comprese le spese di prevendita.
Quella decisione resta valida e le parole di Bruxelles non cambiano il programma. Aprono, però, uno scenario diverso perché se proprio lo volesse Bad Bunny potrebbe inserire nuovamente Milano in una prossima tournée. Quando accadrà? Chi lo sa. Una cosa, però, sembra chiara: per l’artista quella tappa non è stata soltanto un incidente di percorso.