Tagliato il finale de Il Codice Da Vinci su Rai2, la polemica degli spettatori. Arrivano le scuse

Rai2 manda in onda Il Codice Da Vinci ma taglia il finale proprio sul più bello: gli spettatori insorgono sui social

4 min di lettura

Serena De Filippi

Lifestyle Editor

Lifestyle e Content Editor che scrive da tutta la vita: storie, racconti, libri, articoli, con una passione per i trend del momento.

Una serata spezzata per gli spettatori che il 24 agosto hanno scelto di seguire Il Codice Da Vinci su Rai2, un grande classico del cinema (e della letteratura, il romanzo di Dan Brown che ha venduto 80 milioni di copie in tutto il mondo). Ma se c’è chi conosce il finale a memoria, perché lo ha letto o lo ha già visto, poco importa, perché nella messa in onda su Rai2 è stato tagliato. Senza possibilità di risolvere il mistero.

Il Codice Da Vinci, il finale tagliato su Rai2 scatena la polemica degli spettatori

Per diversi giorni è andata in onda la pubblicità sul film: una pellicola sponsorizzata con tutti gli onori del caso, poi alla fine brutalmente tagliata. A un soffio dal finale, dal mistero in cui viene svelato che il Sacro Graal altro non è che la tomba di Maria Maddalena, che giace sotto la piramide rovesciata del Museo del Louvre a Parigi. Una delle scene più emozionanti del cinema, che aveva scatenato non poche polemiche ai tempi, e che ha dato vita alle avventure di Robert Langdon, nato dalla penna di Dan Brown e interpretato sul grande schermo da Tom Hanks.

Ma chi si è sintonizzato su Rai2 lunedì 24 agosto si è trovato di fronte a un’amara sorpresa, perché il finale non è stato mandato in chiaro. A un certo punto gli spettatori sui social hanno lamentato che, dopo gli spot pubblicitari, è iniziato il programma Il processo al 90º (Il Processo del lunedì).

Certo, il film non è di certo breve: due ore e 29 minuti, iniziato alle 21.20 e, da palinsesto, alle 23.50 era previsto Il processo al 90º. Ma forse sarebbe stato meglio pianificare la serata in modo tale da permettere agli spettatori che pagano il canone di finire la visione.

La polemica degli spettatori sui social

Come prevedibile, la delusione si è riversata in tempo reale sui social: su X, in particolare, nel giro di pochi minuti sono comparse diverse proteste indirizzate direttamente alla rete. Gli utenti erano a dir poco increduli di fronte a una scelta ritenuta tanto incomprensibile quanto irrispettosa nei confronti di chi era rimasto incollato allo schermo fino a quel momento.

A far infuriare il pubblico è stato soprattutto un aspetto. Il taglio non ha risparmiato una scena qualsiasi, ma proprio quella conclusiva, l’inquadratura su cui si regge l’intero mistero. Un finale atteso, per giunta, dopo oltre due ore di visione, che ha lasciato spiazzati sia gli spettatori più affezionati sia, soprattutto, coloro che si erano avvicinati alla pellicola per la prima volta e che si sono ritrovati privati proprio della soluzione dell’enigma.

Una fetta di pubblico si è scagliato con critiche aspre contro l’eccessiva pubblicità che aveva accompagnato la messa in onda, per poi vedere la pellicola mozzata sul più bello a favore dell’appuntamento sportivo in seconda serata. Malcontento tra chi paga il canone, e intanto qualcuno ha ricordato come questo non sia affatto un caso isolato, ma un’abitudine in cui la rete sarebbe già incappata in passato.

Le scuse del Direttore Cinema e Serie TV della Rai

“Ieri i telespettatori della Rai non hanno potuto vedere la sequenza finale del film Il Codice Da Vinci in onda su Rai2 in prima serata. Mi scuso personalmente per il disservizio. La messa in onda di un film o di un programma registrato è sottoposta ad una serie di lavorazioni complesse, affidate anche ad alcune sequenze alfanumeriche. Tutto questo per quarantamila ore di cinema l’anno trasmesse da Rai. Ma l’errore umano o delle macchine che noi dovremmo governare non può e non deve ricadere sul nostro pubblico”. ha spiegato Adriano De Maio, il Direttore Cinema e Serie TV della Rai.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963