Grammy Awards 2026, i vincitori e la polemica di Bad Bunny alla premiazione

Ai Grammy 2026, Bad Bunny vince l’Album dell’anno e sposta l'attenzione sul dibattito con il suo discorso. Tutti i vincitori

Pubblicato:

Paola Landriani

Lifestyle Editor

Content e lifestyle editor, copywriter e traduttrice, innamorata delle storie: le legge, le scrive, le cerca. Parla di diversità, inclusione e di ciò che amano le nuove generazioni.

Nella notte del primo febbraio Los Angeles si è trasformata, ancora una volta, nel cuore pulsante della musica mondiale. Sotto le luci abbaglianti della Crypto.com Arena, il palco dei Grammy Awards ha riunito il meglio del pop contemporaneo.

Tra i momenti più chiacchierati c’è stato senza dubbio quello legato a Bad Bunny: incoronato vincitore dell’Album dell’anno con Debí Tirar Más Fotos, il rapper portoricano ha conquistato l’attenzione del pubblico anche per un discorso che ha fatto discutere, applaudire e riflettere, confermandolo come una delle voci più influenti della musica di oggi.

“Grammy Awards 2026”, il discorso di Bad Bunny sul palco

Tra lustrini e standing ovation, i Grammy Awards 2026 hanno avuto anche una chiara linea narrativa: i numeri contano, ma sono soprattutto i momenti di umanità a restare.

Se Kendrick Lamar ha scritto un pezzo di storia personale con nove candidature e cinque statuette, risultando il più premiato della serata, non è certo passato inosservato Bad Bunny. Il rapper portoricano ha conquistato tre Grammy, tra cui l’Album dell’anno con Debí Tirar Más Fotos: un record visto che è la prima volta nella storia che un album in lingua spagnola vince il premio più ambito della serata.

Bad Bunny, visibilmente sopraffatto dall’emozione, ha dedicato il premio “a tutte le persone che hanno dovuto lasciare la loro patria per inseguire i propri sogni”.

Ma ciò che più ha catalizzato l’attenzione è stato il tono e il contenuto del suo discorso. Salito sul palco per accettare uno dei suoi premi, il cantante ha utilizzato la sua voce per lanciare un messaggio contro le operazioni dell’agenzia federale per l’immigrazione negli Stati Uniti, iniziando con l’esclamazione “ICE fuori” e aggiungendo: “Non siamo selvaggi, non siamo animali, non siamo alieni. Siamo esseri umani e siamo americani”.

↓ Espandi ↓

Bad Bunny ha poi aggiunto: “Lo so che è difficile non odiare in questi giorni e a volte ho pensato che fossimo contaminados, non so come dirlo in inglese. L’odio diventa più forte con più odio. L’unica cosa che è più potente dell’odio è l’amore. Quindi, per favore, dobbiamo essere diversi. Se lottiamo, dobbiamo farlo con amore. Non li odiamo, amiamo la nostra gente, amiamo la nostra famiglia ed è così che si fa. Con amore. Non dimenticatelo, per favore. Grazie!”. Parole che sono state accolte con una lunga standing ovation dalla platea della Crypto.com Arena di Los Angeles.

“Grammy Awards 2026”, la lista completa dei vincitori

A completare il quadro dei grandi protagonisti della notte, Lady Gaga è tornata a casa con due Grammy (miglior album pop vocale e miglior registrazione dance/pop), mentre Olivia Dean ha confermato i pronostici vincendo come Best New Artist in una categoria affollatissima.

IPA
Lady Gaga ai “Grammy 2026”

Un filo più a sorpresa, Wildflower di Billie Eilish si è invece aggiudicata il titolo di Canzone dell’anno, regalando alla serata quella punta di imprevedibilità che piace sempre.

Di seguito la lista completa dei vincitori dei Grammy Awards 2026 in tutte le categorie:

Pop e Dance

Musica Latina

Musica Rock e Metal

Rap

Country

Produzione e Songwriting

Film e TV

Jazz

Classica

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963