La Mediaset ha sciolto le riserve. Gianluigi Nuzzi tornerà alla guida di Dentro la notizia da lunedì 7 settembre, e con questa conferma cade buona parte delle voci che, nelle ultime settimane, lo davano quasi in discussione dopo l’arrivo in azienda di Milo Infante. Un chiarimento atteso, perché il “risiko” dei palinsesti pomeridiani di Canale 5 aveva messo in fibrillazione più di un affezionato del rotocalco.
Gianluigi Nuzzi blinda Dentro la notizia
Facciamo un passo indietro. L’addio di Milo Infante alla Rai non è arrivato per caso: dietro le dimissioni ci sono mesi complicati, segnati dalla rottura ormai definitiva con la criminologa Roberta Bruzzone, sua storica spalla a Ore 14, culminata in una segnalazione al Comitato Etico Rai. Pier Silvio Berlusconi lo ha accolto a braccia aperte, affidandogli un ruolo di primo piano nella squadra di Rete 4.
Ed è qui che si inserisce il capitolo più delicato. Il 24 agosto sarà praticamente il “Milo Infante Day”: al mattino debutto con Ore 11, striscia quotidiana di Rete 4, nel pomeriggio spazio su Canale 5 con Verità Nascoste – Il Diario, anteprima del talk che poi partirà davvero, il 1° settembre, in prima serata su Rete 4. Per due settimane, dunque, Infante occuperà proprio la fascia di Dentro la notizia, prima di restituirla a Nuzzi.
Un lancio promozionale in piena regola, non troppo diverso da quello riservato in passato a Gerry Scotti con La Ruota della Fortuna: far conoscere il nuovo volto al pubblico di Canale 5 prima ancora che la stagione entri nel vivo. Nuzzi, va detto, non scompare del tutto in questo mese di passaggio: Quarto Grado torna regolarmente il venerdì su Rete 4 già dal 28 agosto, mentre sarà solo Dentro la notizia a restare fermo fino al 7 settembre.
Inevitabile, in queste settimane, che qualcuno abbia iniziato a chiedersi se la parentesi di Infante nel pomeriggio potesse trasformarsi in qualcosa di più stabile, magari a scapito proprio di Nuzzi, ma l’annuncio del giornalista direttamente sul suo Instagram ha definitivamente allontanato questa possibilità.
Milo Infante, nessuno scontro con Nuzzi
Perché, va detto, tra i due colleghi non è stato sempre tutto facile. Sul caso Garlasco, Nuzzi e Infante avevano mostrato più volte letture opposte, arrivando quasi a uno scontro a distanza sulle indagini che riguardano Andrea Sempio. Nelle ultime settimane, però, il clima sembra essersi rasserenato: lo stesso Infante, in una recente intervista, ha speso parole di stima per il collega, quasi a voler chiudere quella che in molti avevano già ribattezzato una piccola guerra tra colleghi di rete.
Gli ascolti, del resto, hanno dato ragione a Nuzzi: il rotocalco ha chiuso l’annata facendo meglio delle ultime edizioni di Pomeriggio Cinque, un dato che a Cologno Monzese non è passato inosservato.
Per Infante si tratta comunque di una ripartenza importante dopo anni non sempre facili in Rai, con risultati arrivati senza il riconoscimento che forse meritava. Per Nuzzi, invece, è la conferma di un ruolo ormai consolidato, costruito in una stagione d’esordio tutt’altro che scontata. Due percorsi diversi, che per due settimane si sfioreranno sullo stesso studio prima di dividersi di nuovo.
Da settembre, insomma, tutto torna al proprio posto: Nuzzi nel pomeriggio di Canale 5, Infante protagonista su Rete 4. Ma la sensazione, tra addetti ai lavori e pubblico, è che questa non sia l’ultima puntata di una storia tutta da scrivere.