Cime Tempestose, il retroscena sulla clip tagliata: c’entrano le ascelle di Margot Robbie

La regista Emerald Fennel svela di aver tagliato una scena in “Cime Tempestose” in cui mostravano le ascelle non depilate di Margot Robbie

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Redazione

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Cime Tempestose è stato uno dei film più acclamati di questa stagione cinematografica. Ha fatto discutere, in bene e in male, la scelta della regista Emerald Fennel di raccontare la storia di struggente e malsano amore partorito dalla penna di Emily Brontë in modo crudo e drammatico, senza il velo di miele che di solito accompagna i riadattamenti in costume. Eppure, Fennel ha un rimpianto e riguarda il taglio della scena in cui Margot Robbie, alias Catherine, mostrava un segno distintivo dell’epoca.

Margot Robbie aveva le ascelle non depilate, ma non si vede

Ospite all’Hay Festival in Galles, Emerald Fennel ha rivelato un rimpianto che la assilla da quando il suo Cime Tempestose è arrivato nelle sale cinematografiche. Nel montaggio originale, ha raccontato la regista, c’era una scena in cui si mostravano le ascelle di Margot Robbie, “estremamente pelose” così da rispettare il realismo storico richiesto da una vicenda ambientata tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento.

Mostrare Catherine Earnshaw, l’eroina interpretata da Robbie, non depilata “era così importante per me” aggiunge Fennel. Non si tratta di una provocazione, ma della scelta – non così comune – di non imporre canoni estetici a donne appartenute ad altre epoche. Nell’Ottocento, i rasoi erano un affare maschile e la depilazione femminile era totalmente sconosciuta.

Eppure, in quasi la totalità dei film in costume prodotti negli ultimi 50 anni, commenta la cineasta, “sono tutte praticamente glabre come anguille. E io penso: ma che sta succedendo? È completamente assurdo. Ma dove sono i rasoi che usano queste donne?”. Nonostante tutto, però, per questioni di produzioni e tempistiche, la scena che mostra Cathy con le ascelle di una vera donna settecentesca è stata infine tagliata.

Quando le donne iniziarono a depilarsi?

Fino al ‘900, e dunque anche nell’epoca in cui è ambientato Cime Tempestose, le donne non si depilavano perché non ne avevano alcun bisogno: il loro corpo era interamente coperto dagli abiti, accollati, dalle maniche lunghe e con la gonna a sfiorare il suolo. Qualcuna si preoccupava della peluria sul viso, ma era un costosissimo e poco diffuso vezzo da nobili. Fu soltanto nel 1915 che apparve, su Harper’s Bazar Usa, la prima pubblicità in cui si mostravano donne dalle ascelle glabre.

La nuova moda degli abiti smanicati impose la depilazione a avambracci e ascelle, agevolata anche dall’invenzione dei rasoi di sicurezza e delle creme depilatorie istantanee. Negli Anni ’20, con le gonne sempre più corte, dalle ascelle il rasoio si spostò sulle gambe, ma solo durante i mesi estivi. Bisogna aspettare gli Anni ’50 perché la depilazione femminile diventi un vero must, almeno negli Stati Uniti.

In Italia fu soltanto a partire dagli Anni ’70 che le donne iniziarono a depilare le ascelle, sulla scia di quanto già avveniva da tempo negli Usa e da una paio di anni in Francia, grazie anche all’esempio di attrici famose come Brigitte Bardot.

Una versione integrale di Cime Tempestose

La rivelazione di Emerald Fennel, e il grande dispiacere mostrato per le scene tagliate, ha portato i fan a chiedere a gran voce il rilascio sui canali digitali di una versione di Cime Tempestose director’s cut, completa, cioè, di tutte le clip che, per un motivo o per un altro, sono state escluse da quella arrivata nei cinema.

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