Camminare è un toccasana, per la salute e per il benessere. Ma ciclicamente ci si interroga su quanti passi occorra compiere quotidianamente. Ecco che di recente è boom per un nuovo “tipo” di camminata, che fornisce un’indicazione chiara fin da nome: “Camminata 6-6-6”, dove i numeri indicano quanto camminare, ma anche a che ora. Ecco come funziona la nuova tendenza, che impazza sui social e, in particolare, su TikTok.
Cos’è la camminata 6-6-6
La regola è semplicissima e, grazie alla formula numerica, è anche facile da ricordare. Il consiglio, infatti, è di camminare per 6 minuti iniziali, per riscaldarsi, aumentando poi l’intensità con un ritmo sostenuto per 60 minuti, per poi tornare a rallentare con un defaticamento di altri 6 minuti a passo blando. Il tutto supportato da una ulteriore raccomandazione: camminare al mattino presto (possibilmente alle 6) o nel tardo pomeriggio (alle 18, ossia le 6pm). Il trend è in crescita, soprattutto a giudicare da video e commenti ai video che circolano anche su YouTube e che spiegano i benefici della camminata del 6, anche in termini di perdita di peso: un dettaglio non da poco, specie in primavera, quando in molti si preparano all’arrivo dell’estate, con l’immancabile (e temuta) prova costume.
La camminata-mania: perché impazza sui social
La camminata 6-6-6 esiste da qualche tempo, ma è solo di recente che si è assistito a un vero e proprio boom. Non richiede un allenamento di fondo già consolidato, mentre appare “abbordabile” anche a chi non è mai stato un cultore del fitness. Il suo approccio più soft, quindi, è adatto ad invogliare chiunque, ma soprattutto implica un’attività che è possibile eseguire quotidianamente e senza neppure un impegno eccessivo in termini di tempo. Forse anche per questo sta prendendo sempre più piede, specie nella stagione primaverile, quando le giornate sono più lunghe ed è possibile praticare attività all’aperto anche al mattino presto o nel pomeriggio più tardo.
Tornare in forma in modo semplice
La camminata 6-6-6, inoltre, permette di riacquisire forma fisica, perdendo qualche chilo in modo non troppo impattante, ma piuttosto graduale. Intervistata da Women’s Health, la fondatrice di Nourish, Move, Love, Lindsay Bomgren, ha spiegato che “Le persone apprezzano molto e sono attratte da queste ‘sfide’ specifiche, come la pilates 3-2-8 (vedi sotto, NdR). Elimina ogni dubbio e fornisce uno schema davvero chiaro e facile da seguire”. I benefici, però, non sono in dubbio. Come spiegato ancora da Bmgren, camminando a una velocità media di 5 o 6 km all’ora, si possono fare tra i 6.000 e i 7.000 passi. Si tratta di una quantità che, secondo uno studio pubblicato tempo fa su JAMA Network Open su 2.110 persone nell’arco di 10 anni, permettono ridurre del 50/70% il rischio di mortalità rispetto a chi cammina meno. Da qui la conclusione: “60 minuti sono sufficienti per avere un impatto reale sulla salute quotidiana, se questa diventa un’abitudine realistica”.
La costanza come chiave di benessere
Uno dei “segreti” per godere di buona salute, infatti, è infatti effettuare sport o attività fisica in maniera regolare. Avere come obiettivo quello di camminare poco più di un’ora al giorno è dunque raggiungibile. Ma a contare è anche l’orario che viene suggerito con la formula numerica del 6-6-6: il consiglio di privilegiare il primo mattino, dopo una colazione di buon ora, oppure le 18 (in una società come quella angloamericana dopo la cena è prima delle 18), permette di ridurre la glicemia e favorire la digestione, come ricorda ancora Bomgren. “La sfida – chiarisce – ha lo scoo di incoraggiare la formazione di abitudini sane e di stabilire un orario specifico della giornata (per esempio le 6am o le 6pm) che ricordi che è il momento di muoversi”. È la stessa esperta, però, a spiegare anche che “in definitiva non è l’orario in cui ci si allena ad essere importante: si tratta solo di essere costanti”.
Le altre “sfide fitness” a suon di formule
Ma la camminata 6-6-6 non è l’unica che si presenta come la “sfida” della primavera – valida, peraltro, tutto l’anno – sui social. Per esempio ci sono anche l’allenamento 12-3-30 e il metodo 3-2-1 o persino la challenge pilates 3-2-8. Nel primo caso si tratta di una sessione di traning, nata per essere eseguita sul tapis roulant, addirittura nel 2013, ma poi tornata in auge con l’avvento di piattaforme social come TikTok. Prevede un’inclinazione del 12% del tappeto, con una velocità di 3.0 (camminata a ritmo medio) e un allenamento di totale di 30 minuti. Il metodo 3-2-1, invece, è stato pensato come soluzione anti-age specie nei momenti di maggiore stress e stanchezza. È sufficiente seguire una routine che contempli 3 ore di digiuno prima di andare a dormire; consiglia poi di smettere di lavorare 2 ore almeno prima del sonno e 1 ora di detox dai devices, prima di riposare. Non è un vero allenamento fisico, quanto piuttosto uno stile di vita per ridurre lo stress mentale e migliorare la qualità del sonno.
Infine, Pilates 3-2-1 è un circuito, diventato virale anch’esso sui social, e basato su 3 sessioni di allenamento di potenza a settimana, 2 di piltes o barre a settimana e 8mila passi al giorno. Secondo Ed Coyle, fisiologo dello sport e direttore dello Human Performance Laboratory presso la University of Texas di Austin, questo tipo di allenamento offre diversi benefici: “Il primo è quello di ridurre gli effetti negativi della inattività e il secondo è quello di stimolare gli effetti positivi del lavoro cardio e di potenziamento muscolare”.