Melania Trump entra nella storia e lo fa senza Donald Trump. La first lady infatti ha raggiunto l’Onu per presiedere una riunione del Consiglio di sicurezza sui bambini e l’istruzione nei conflitti. Lo fa in un momento piuttosto delicato e difficile, ossia pochi giorni dopo che il presidente degli Stati Uniti e Israele hanno deciso di lanciare un attacco a sorpresa contro l’Iran.
Melania Trump all’Onu senza Donald
Si tratta della prima volta in cui una first lady ha ha presieduto una riunione del Consiglio di Sicurezza. Melania Trump infatti ha guidato la seduta per celebrare il mese in cui la presidenza di turno è passata proprio agli Stati Uniti. La seduta si è svolta in un clima piuttosto teso, mentre arrivavano dal Medio Oriente notizie drammatiche.
Melania non ha fatto riferimento in modo esplicito al conflitto in Iran, ma ha espresso cordoglio nei confronti delle vittime. La riunione era dedicato ai bambini nei conflitti armati, ma anche al ruolo delle nuove tecnologie, soprattutto dell’intelligenza artificiale, nell’educazione.
“Il conflitto nasce dall’ignoranza – ha detto Melania – la conoscenza crea comprensione, sostituendo la paura con la pace e l’unità”. Nel suo lungo discorso la first lady ha poi chiesto alla comunità internazionale di cogliere le occasioni fornite dall’intelligenza artificiale che, secondo Melania, “sta democratizzando la conoscenza, un tempo confinata nelle biblioteche universitarie”.
“Gli Stati Uniti sono al fianco di tutti i bambini del mondo – ha affermato -. Spero che presto la pace sia con voi. Alle famiglie che hanno perso i loro eroi che hanno sacrificato la loro vita per la libertà, il loro coraggio e la loro dedizione, dico che non saranno dimenticati”.
Il look di Melania Trump all’Onu
Per l’occasione Melania Trump ha sfoggiato un look elegante e sobrio, puntando su un completo con gonna, giacca con bottoni e tasche, abbellito da una cinta. Il colore? Un grigio scuro, piuttosto misurato, proprio come tutto l’outfit. La First lady è arrivata nel quartier generale dell’Onu senza Donald Trump con un corteo di auto. Ad accoglierla Antonio Guterres, il segretario generale Onu.
Melania è apparsa da subito a suo agio e padrona della situazione. La moglie di Trump ha stretto la mano ai 15 membri del Consiglio di Sicurezza, posando per una foto di gruppo. Melania, come anticipato, non ha fatto nessun riferimento esplicito riguardo la guerra scatenata da Donald Trump e Israele. A farlo ci ha pensato Rosemary DiCarlo, vice Segretaria Generale dell’Onu che prima ha ringraziato la first lady, poi ha voluto raccontare gli effetti devastanti di questa guerra.
“Siamo a conoscenza delle notizie relative alle vittime nella scuola femminile in Iran – ha raccontato – e alle difficoltà che stanno avendo i bambini a causa dalle rappresaglie iraniane nei Paesi della Regione. Negli ultimi due giorni ci è stata ricordata questa verità. Le scuole in Israele, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Bahrein e Oman hanno chiuso e sono passate alla didattica a distanza a causa delle operazioni militari in corso nella regione. Notizie provenienti dall’Iran parlano della morte di decine di bambine, a seguito di un attacco che avrebbe colpito una scuola elementare”.