Come capire se una zucca è matura? Si tratta di una domanda tutt’altro che banale. Questo ortaggio simbolo dell’autunno si può utilizzare per preparare tantissime ricette gustose, ma è importante che la sua polpa sia compatta, piena di sapore e dolce. Per questo valutare il grado di maturazione è essenziale: se sbagli rischi di portare a tavola una zucca insipida, fibrosa o, peggio ancora, acquosa.
Per fortuna non sono necessarie delle competenze particolari per capire se è matura la zucca, ma bastano tre semplici mosse per non commettere errori e portarsi a casa l’ortaggio perfetto per zuppe, risotti, plumcake e tante altre preparazioni favolose.
Come capire se la zucca è matura in tre mosse
Seguendo tre semplici passaggi infatti potrai scegliere la zucca matura al punto giusto per trasformarla in ciò che desideri. Le mosse da fare sono tre: osserva la buccia, valuta il picciolo e ascolta il suono.
La prima mossa: valuta la buccia
La prima cosa da fare è valutare la buccia della zucca. Assicurati che non sia ammaccata, piuttosto dovrebbe essere ben formata e dura, difficile da scalfire. Premi con l’unghia la superficie: se non lasci alcun segno significherà che la zucca ha raggiunto la maturazione giusta. Se, al contrario, la buccia cede oppure si incide con facilità, vuol dire che è stata raccolta presto e che la sua polpa non sarà gustosa.
In tanti lo ignorano, ma l’aspetto della zucca è essenziale per scegliere quella giusta. Il colore, ad esempio è un elemento fondamentale. Deve essere arancione carico, giallo profondo oppure verde scuro, uniforme e intenso, senza chiazze o zone molli. Se l’aspetto è opaco e la buccia non è lucida la zucca potrebbe essere ancora acerba.
La seconda mossa: controlla il picciolo
La seconda mossa riguarda il picciolo, ossia il piccolo gambo che unisce la zucca alla sua pianta. Se il frutto è abbastanza maturo, il picciolo sarà legnoso e secco, con un colore tendente al marrone e screpolato. Se invece non è ancora matura, sarà verde, flessibile e umido. Vuol dire che la zucca è stata staccata dalla pianta troppo presto.
Ma non finisce qui, se il picciolo è integro con molta probabilità la zucca sarà stata conservata meglio. Questa parte dell’ortaggio infatti ha il compito di difendere la polpa da batteri e possibili muffe. Per lo stesso motivo, se acquisti la zucca, ricordati di non staccarlo mai, assicurandoti che sia intatto.
Terza mossa: bussa sulla zucca
L’ultima cosa da fare è utilizzare il test del peso e del suono. Solleva la zucca e valuta quanto è pesante, questo è sinonimo di una polpa ricca e densa. Poi bussa leggermente sulla buccia con le nocche. Il suono è pieno e cavo? Perfetto, allora significa che è matura. Se il rumore, al contrario, ti appare ovattato e sordo, probabilmente la zucca è ancora acerba o particolarmente secca al suo interno.
Come tagliare e pulire la zucca
Prima di tagliare la zucca è importante lavarla sotto l’acqua corrente. Strofina con cura la buccia, usando una spugna oppure una spazzola. Questo passaggio ti consentirà di eliminare lo sporco e i residui di terre. Poi sciacqua sotto il rubinetto e asciuga usando un canovaccio pulito. Si tratta di un passaggio fondamentale che in tanti saltano, pensando che tanto la buccia sarà eliminata. Se non lo fai però rischi che il coltello, con la sua lama, trascini le impurità che si trovano sulla superficie nella polpa.
A questo punto posa la zucca pulita su un tagliere. Il consiglio in più? Appoggia sotto la zucca un panno umido, in questo modo eviterai che possa scivolare. Utilizza un coltello ben affilato, grande e robusto.
Inizia eliminando la parte piccola del picciolo e della base. In questo modo otterrai due superfici piatte e sarà più facile tenere ferma la zucca. Dividi l’ortaggio a metà, seguendone la lunghezza, con un movimento lento, ma deciso.
Molte zucche presentano una buccia particolarmente dura, perciò potresti avere difficoltà a tagliarla. In questo caso puoi ricorrere ad un piccolo trucco: scalda la zucca intera all’interno del forno a microonde per qualche minuto, attendi che sia tiepida, poi inizia a tagliarla. Ti accorgerai da subito che questa operazione sarà più semplice. Se non hai il forno a microonde puoi anche mettere la zucca in forno per tre minuti, ma prima assicurati di bucherellarla con una forchetta.
Dopo aver aperto la zucca a metà raccogli i semi. Questa operazione va compiuta velocemente perché se i filamenti si asciugano resteranno attaccati alla polpa e sarà più difficile eliminarli. Aiutandoti con un cucchiaio raccogli tutta la parte interna e mettila in una ciotola.
Se vuoi recuperare i semi di zucca e usarli come snack, aggiungi nella ciotola dell’acqua fredda e mescola. Questa operazione ti aiuterà a dividere i semi dai filamenti e dai residui di polpa, perché i primi salgono in superficie, mentre i secondi restano sul fondo.
Recupera tutti i semi usando una schiumarola e trasferiscili in un colino. Poi sciacquali sotto l’acqua corrente, eliminando le fibre. Asciuga bene i semi e stendili su della carta assorbente, tamponandoli. Lasciali all’aria per qualche ora e infine cuocili al forno ad una temperatura di 170/180 gradi per venti minuti. Ricordati di condirli con un pizzico di sale e un filo d’olia, distribuendoli ben separati sulla teglia da forno. Mescolali a metà cottura e sfornali quando saranno dorati e gonfi. Se lo desideri puoi aromatizzare con rosmarino, paprika o curry.