Formiche con le ali in casa, come vengono e come eliminarle

In estate è possibile subire la classica invasione delle formiche volanti in casa, segno che abbiamo una colonia vicina alla nostra abitazione.

Pubblicato:

Mirangela Cappello

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La stagione estiva: giornate lunghe, caldo, natura in fiore e insetti, una miriade di esserini che rendono complicati non solo i picnic all’aperto. Le formiche con le ali, ad esempio, possono comparire anche in casa, rendendoci difficile questa improvvisa convivenza.

In realtà, nella maggior parte dei casi tali “visite” coincidono con un momento preciso del ciclo biologico delle formiche, noto come volo nuziale. Per cui, capire perché compaiono, da dove provengono e quanto durano permette di affrontare il problema alla radice.

Allo stesso tempo, è utile distinguere questi insetti da altri simili, come le termiti alate, che richiedono invece interventi “aggressivi”. Di fatti, queste ultime possono creare danni strutturali alla casa, mentre le formiche con le ali non portano a conseguenze gravi.

Ma visto che possono lo stesso dare fastidio, come riconoscere questi insetti, perché tendono a entrare in casa e quali accorgimenti adottare per evitare che il fenomeno si ripresenti? Il primo passo è riconoscere il loro comportamento, l’unico modo per intervenire in maniera risolutiva.

Formiche con le ali: cosa sono e in quale periodo si presentano

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Le formiche con le ali possono essere trattate con gli stessi rimedi delle comuni operaie, in quanto sono della medesima specie

Una premessa obbligatoria: le formiche con le ali sono della stessa specie delle comuni formiche. Si tratta, infatti, degli individui riproduttori della colonia, ossia maschi e future regine, che sviluppano in via temporanea le ali per partecipare al cosiddetto volo nuziale.

Questo evento si verifica tra la tarda primavera e l’estate, anche se il periodo può variare in base alla specie, alla temperatura e al livello di umidità. Dopo l’accoppiamento, i maschi muoiono in poco tempo, mentre le femmine fecondate perdono le ali e cercano un luogo adatto dove fondare una nuova colonia.

Per questo motivo la presenza delle formiche alate dura spesso soltanto poche ore o alcuni giorni, anche se la percezione può essere quella di un’invasione improvvisa. In poche parole, le formiche erano già in loco, ma erano meno visibili perché sprovviste di ali.

Come accennato, occorre anche distinguerle dalle termiti alate, che presentano ali della stessa lunghezza, corpo più uniforme e antenne dritte. Le formiche invece possiedono il caratteristico restringimento tra torace e addome e antenne piegate.

Perché in casa ci sono le formiche volanti

La presenza delle formiche con le ali in casa dipende quasi sempre da condizioni ambientali favorevoli al loro volo riproduttivo. Le giornate calde e umide, soprattutto dopo una pioggia estiva, favoriscono infatti l’uscita simultanea di migliaia di individui da numerose colonie.

Le luci artificiali rappresentano un altro forte richiamo e possono attirare gli insetti attraverso finestre aperte, balconi o piccoli spiragli. Per questo montare zanzariere e controllare le fughe è un modo utile per evitare gli ingressi indesiderati.

Se il nido si trova vicino all’abitazione possiamo così scongiurare l’invasione. Ma controlliamo anche l’interno di muri, sottotetti, intercapedini o cassonetti delle tapparelle. Se il fenomeno si ripete ogni anno nello stesso punto, è opportuno verificare questa possibilità.

Da dove vengono e quando escono le formiche con le ali

Le formiche alate emergono dal nido quando le condizioni climatiche risultano favorevoli. Una temperatura elevata, l’umidità e l’assenza di vento intenso rappresentano il contesto ideale per il volo nuziale.

Non è quindi raro notarle subito dopo la pioggia, circostanza che ha dato origine all’associazione tra formiche con le ali e precipitazioni. In realtà non è la pioggia a farle comparire, bensì il clima umido che segue il temporale.

Per cui, se dopo una scrosciata notiamo numerosi esemplari all’interno dell’abitazione, è possibile che ci siano crepe nei muri, passaggi dagli impianti o dagli infissi e punti di accesso poco visibili. Una piccola ispezione ci consentirà di capire da dove provengano.

Come trovare il nido delle formiche con le ali

Le formiche con le ali rappresentano solo una piccola parte della colonia: liberarci degli individui volanti senza individuare il nido significa risolvere il problema solo per poco. Ecco perché il consiglio è di spendere il giusto tempo per comprendere l’origine del problema.

Per localizzare il nido osserviamo il percorso delle operaie, soprattutto nei giorni successivi alla comparsa degli insetti alati. Le formiche tendono infatti a seguire tragitti piuttosto regolari verso fonti di cibo e acqua.

I punti da controllare comprendono:

Ma occhio, se il nido appare nascosto all’interno delle strutture murarie, potrebbe essere necessario rivolgersi a un professionista della disinfestazione. In questi casi, infatti, agire in modo autonomo potrebbe non essere risolutivo.

Come eliminare le formiche volanti

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Se vogliamo evitare invasioni di formiche alate, sigilliamo eventuali fughe o porte e finestre, aiutandoci con le zanzariere

Per eliminare le formiche con le ali, come detto, è importante intervenire sull’intera colonia. Le esche in gel sono una delle soluzioni più efficaci in questo caso, perché vengono trasportate dalle operaie fino al nido, distribuendo il principio attivo in modo omogeneo.

Al contrario, gli spray a effetto immediato eliminano soltanto gli insetti con cui entrano subito in contatto. Non sono inutili, ma non hanno un effetto duraturo, in quanto possono aiutare solo a contenere la presenza degli esemplari volanti.

Una buona strategia generale per evitare ogni tipo di formica è quella di mantenere la casa pulita, eliminare residui alimentari, sigillare eventuali crepe e ridurre l’umidità. Un modo per rendere l’ambiente meno favorevole alla formazione di nuove colonie.

Le formiche normali si trattano allo stesso modo di quelle con le ali?

Le formiche con le ali, come visto, provengono dalle stesse colonie in cui troviamo le comuni formiche operaie. Per questo motivo le strategie di controllo sono identiche: individuare il nido, eliminare la fonte dell’infestazione e ridurre le condizioni favorevoli alla formazione di nuovi focolai.

L’unica distinzione è che la comparsa delle ali coincide con un preciso momento del ciclo biologico e rende più evidente la presenza della colonia. Se la individuiamo, potremo eliminare il problema evitando che si ripresenti nella stagione successiva.

Rimedi contro le formiche volanti: insetticida o spray?

La scelta tra insetticida o spray repellente contro le formiche alate dipende dall’entità del problema. Gli insetticidi in gel o polvere sono la soluzione top contro le colonie, mentre gli spray aerosol risultano indicati per abbattere subito gli insetti presenti negli ambienti.

Per infestazioni estese o ricorrenti si potrebbe valutare un trattamento professionale, soprattutto quando il nido non è individuabile. In ogni caso è opportuno utilizzare solo prodotti autorizzati, seguendo le indicazioni riportate in etichetta.

A livello di spray, quelli specifici per insetti striscianti e volanti possono essere un valido aiuto per eliminare gli esemplari presenti in casa. È importante, però, considerare questo intervento come una misura immediata e non definitiva.

Se il nido rimane attivo, infatti, il problema potrebbe ripresentarsi nel giro di poco tempo. Per ottenere risultati duraturi conviene quindi associare lo spray a interventi mirati sul formicaio oppure, se non accessibile o visibile, provvedere a installare esche insetticide.

Qual è l’odore che odiano le formiche

C’è anche un modo utile per scoraggiare le invasioni a monte: puntare su sostanze organiche, come aceto, limone, menta piperita, eucalipto o cannella. Gli aromi citati possono interferire infatti con le tracce odorose utilizzate dalle formiche per orientarsi.

Le evidenze scientifiche disponibili mostrano però che questi rimedi hanno solo un effetto repellente e non sono sufficienti a eliminare una colonia già sviluppata. Ma sono un ottimo supporto preventivo naturale, che possiamo sfruttare per scongiurare le infestazioni.

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