Lavoretti di Pasqua, come realizzare a mano un coniglietto

Realizzare a mano un coniglietto di Pasqua è possibile: si può fare in tanti modi ed è un lavoretto simpatico da fare con i bambini

Pubblicato:

Serena De Filippi

Lifestyle Editor

Lifestyle e Content Editor che scrive da tutta la vita: storie, racconti, libri, articoli, con una passione per i trend del momento.

La Pasqua è tra le feste che ci ispirano sempre, e se le decorazioni “confezionate” hanno il loro perché, è meraviglioso riuscire a decorare casa con qualcosa che si è fatto con le proprie mani, soprattutto se ci sono bambini presenti. Il coniglietto di carta è uno dei lavoretti più classici del periodo, facile da realizzare, personalizzabile in mille modi e adatto a tutte le età. Servono pochi materiali, un pomeriggio libero e un po’ di fantasia.

Cosa ci occorre per il coniglietto di Pasqua

La lista è corta, e probabilmente molte cose le abbiamo già in casa. Servono fogli di carta – marrone o colorata, a seconda dell’effetto che vogliamo ottenere – forbici, colla, matite o pennarelli per decorare il muso. Se vogliamo trasformare il coniglietto in una decorazione da tavola, ci vuole anche un bastoncino di legno, quelli da ghiacciolo vanno benissimo e si trovano facilmente nei negozi creativi o online.

Per incollare il bastoncino al corpo del coniglietto, meglio usare una colla forte o una a caldo: quest’ultima, ovviamente, la maneggiamo solo noi adulti se ci sono bambini piccoli intorno.

Come fare il coniglietto di Pasqua

Il primo passo è ricavare la sagoma del coniglio. Possiamo disegnarla a mano libera su un foglio, e la forma è semplice: un corpo ovale, due orecchie allungate, quattro zampe appena accennate. In alternativa, troviamo online tantissimi modelli gratuiti da stampare e usare come traccia. Se lavoriamo con i bambini, avere già la sagoma pronta accelera i tempi e permette loro di concentrarsi sulla parte più divertente, che è quella creativa.

Una volta ottenuto il contorno, lo incolliamo sul foglio di carta scelto – quella marrone dà subito un effetto naturale e caldo, molto adatto al tema – e ritagliamo seguendo le linee. Un consiglio pratico: per evitare che rimangano residui di colla visibili sul davanti del coniglietto, è meglio spalmare la colla solo sul bordo esterno della sagoma, lasciando il centro libero.

Ora viene la parte preferita dei bambini: disegnare il viso. Naso a cuoricino o a pallino, baffi sottili, occhi tondi o a mandorla, un sorriso grande o un’espressione sorpresa: non ci sono regole. Ogni coniglietto avrà la sua personalità, e questo è esattamente il bello dei lavoretti fatti a mano. Pennarelli, pastelli, acquerelli: usiamo quello che abbiamo e che ci piace di più.

Dopo aver decorato il muso, possiamo aggiungere altri dettagli sul corpo, come macchioline, un fiocchetto, dei fiorellini, oppure lasciarlo essenziale. Dipende dallo stile che vogliamo dare.

L’ultimo passaggio è assemblare tutto. Se abbiamo scelto la versione da esporre in un vaso o tra i rami decorativi, incolliamo il bastoncino di legno sul retro del coniglietto, nella parte centrale, lasciando che sporga abbastanza da poterlo infilare comodamente. Aspettiamo che la colla sia ben asciutta prima di maneggiarlo. Se invece preferiamo appenderlo, annodiamo un filo sottile tra le orecchie con un po’ di nastro adesivo sul retro per fissarlo bene.

Idee per personalizzarlo

Un coniglietto di carta può diventare molte cose diverse con pochissimi accorgimenti. Se vogliamo renderlo più tridimensionale, possiamo piegare leggermente le orecchie in avanti o arrotolare i bordi delle zampe intorno a una matita, per dargli un po’ di volume.

Per una versione più ricca, aggiungiamo materiali diversi: un fiocchetto di nastro colorato al collo, un po’ di ovatta sul codino, delle stelline adesive sulla superficie. I bambini più grandi possono cimentarsi con la tecnica del découpage, incollando pezzetti di carta velina colorata per creare un effetto a mosaico davvero originale.

Se vogliamo usarlo come segnaposto per la tavola di Pasqua, scriviamo il nome degli ospiti direttamente sul corpo del coniglietto con un pennarello calligrafico: fa la sua figura e costa praticamente nulla.

Una variante divertente per i più piccoli è realizzare una piccola famiglia di coniglietti tutti diversi: chi grande, chi piccolo, chi serio e chi buffo. Appesi insieme su un filo come una ghirlanda, decorano benissimo una finestra o una parete.

Le varianti con altri materiali

La carta è il punto di partenza più semplice, ma il coniglietto di Pasqua si presta benissimo anche ad altri materiali, e spesso quelli che abbiamo già in casa sono i più interessanti da usare.

Il cartone riciclato, per esempio, è perfetto per realizzare una versione più resistente e tridimensionale. Basta recuperare una scatola vuota, ritagliare la sagoma e lavorarla esattamente come faremmo con la carta. Il risultato è più solido, regge meglio in piedi da solo e si può dipingere con i colori acrilici per un effetto più uniforme.

Molto carina è anche la variante con il feltro, anche se non si taglia con la stessa facilità della carta, ma non si sfilaccia e tiene la forma in modo impeccabile. I coniglietti in feltro hanno un aspetto più artigianale che funziona molto bene come decorazione duratura, non solo per Pasqua, ma da tenere in casa anche negli anni successivi. Si incollano facilmente con la pistola a caldo e si decorano con bottoncini, nastrini e ricami semplici.

E c’è ancora un materiale da provare… i calzini! Un calzino bianco riempito di riso o di ovatta, chiuso con un elastico a due terzi per formare la testa, con due orecchie ricavate dalla parte superiore tagliata e cucita: è uno dei lavoretti più amati proprio perché sembra impossibile che venga bene, e invece il risultato sorprende sempre.

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