Asciugare i vestiti più velocemente con una bottiglia di plastica: il trucco fai da te ed efficace

Esiste un metodo semplicissimo e casalingo per far asciugare velocemente i vestiti stesi in casa, bastano una bottiglia di plastica e un ventilatore

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Maria Francesca Moro

Giornalista e Lifestyle Editor

Giornalista e content editor. Dalla carta al web e ai social racconta di lifestyle, cultura e spettacolo.

I giardini con i panni stesi appartengono a un’altra epoca, gli odierni appartamenti cittadini non lasciano grande spazio all’asciugatura e, spesso, se non si è equipaggiati di asciugatrice, si è costretti a mettere ad asciugare i vestiti dentro casa. Così, però, oltre a fastidio, si rischia un’umidità che, non solo lascia i panni ancora bagnati, ma causa anche quello spiacevole odore di bagnato che annulla gli effetti anche del più potente degli ammorbidenti. Esiste, però, un trucco per far sì che i vestiti si asciughino il più velocemente possibile. È molto semplice, bastano una bottiglia di plastica e un po’ di aria calda. Ecco come applicarlo e avere sempre panni asciutti e profumati, anche in inverno.

Il trucco della bottiglia per far asciugare i vestiti

Il procedimento è semplice. Bisogna prendere una bottiglia di plastica vuota e praticarvi diversi piccoli fori lungo l’intera superficie. La bottiglia deve essere poi collegata all’uscita dell’aria di un ventilatore o di un asciugacapelli e posizionata al di sotto dei vestiti da asciugare, così che l’aria possa raggiungere il tessuto attraverso i fori.

La bottiglia forata si offrirà insomma come un piccolo sistema per convogliare e distribuire l’aria. Non è un’alternativa miracolosa all’asciugatrice, ma un semplice stratagemma domestico che può aiutare soprattutto con i capi più piccoli e leggeri.

Come preparare la bottiglia, passo passo

La prima cosa da fare è scegliere la bottiglia adatta, abbastanza rigida da non deformarsi con il flusso dell’aria – quella del succo di frutta è ad esempio migliore della bottiglietta d’acqua da mezzo litro. I fori andranno distribuiti su tutto il corpo della bottiglia, evitando di creare aperture troppo grandi. Nel caso si utilizzi il phon e non un ventilatore, è bene anche evitare che la plastica entri in contatto con le parti calde dell’apparrecchio.

La bottiglia e la fonte d’aria dovranno essere posizionate alla giusta distanza dai vestiti da asciugare, evitando che il tessuto blocchi i fori. È fondamentale anche lasciare sufficiente spazio tra un capo e l’altro, proprio per permettere la circolazione dell’aria.

Attenzione alla sicurezza

Il trucco della bottiglia di plastica può essere realizzato con qualsiasi fonte d’aria. Il nostro consiglio, però, è di utilizzare, se possibile, un ventilatore, cui fissare la bottiglia forata. Si tratta della scelta più sicura perché, a differenza dell’asciugacapelli, il ventilatore non è anche una fonte di calore.

Se invece non si ha un ventilatore a disposizione e si preferisce utilizzare il phon è bene farlo con cautela. Meglio impostare il getto freddo – gli apparecchi più moderni lo hanno quasi sempre – e, questo è fondamentale, assicurarsi che la plastica non entri in contatto con le parti del phon che tendono a surriscaldarsi, come ad esempio il beccuccio.

L’ideale è lasciare una certa distanza tra il phon e la bottiglia, così da evitare di ostacolare il funzionamento del dispositivo e causare pericolosi surriscaldamenti.

Quali vestiti si asciugano meglio con questo metodo

Il trucco della bottiglia di plastica funziona meglio con i capi piccoli e leggeri. Può essere utilizzato per accelerare l’asciugatura di biancheria intima e vestiti dai tessuti morbidi, come t-shirt, camicette, calze e piccoli capi. La soluzione è ancora più efficace in caso di tessuti sintetici. Gli indumenti più pesanti come jeans, felpe, maglioni o asciugamani trattengono invece una quantità maggiore di acqua, la loro asciugatura richiede più tempo e, in questo caso, il trucco della bottiglia potrebbe rivelarsi inefficace.

Perché l’aria accelera l’asciugatura

La plastica non ha alcuna particolare proprietà asciugante. Il metodo funziona perché aumenta la circolazione dell’aria, fondamentale per asciugare i panni. Per asciugare un tessuto è infatti necessario favorire l’evaporazione dell’acqua presente nelle fibre. Un ambiente ventilato aiuta a rimuovere l’aria umida che si crea attorno al capo, favorendo il ricambio d’aria e, appunto, un’evaporazione più rapida. Ecco perché i vestiti si asciugano molto più velocemente quando vengono stesi all’aperto.

Dove stendere i panni per farli asciugare prima

Anche la scelta del luogo in cui stendere i vestiti può fare una grande differenza sui tempi di asciugatura. Quando il bucato deve rimanere necessariamente dentro casa, è meglio evitare gli ambienti più piccoli e poco ventilati, dove l’umidità tende ad accumularsi rapidamente. Una stanza con una finestra, invece, permette di favorire il ricambio dell’aria, soprattutto nelle giornate asciutte.

E non bisogna trascurare neppure la disposizione dei panni sullo stendino. I capi non dovrebbero essere sovrapposti o troppo vicini tra loro: lasciare spazio tra una maglietta e l’altra consente all’aria di passare attraverso i tessuti e porta via più facilmente l’umidità. Per lo stesso motivo, può essere utile girare o spostare i capi durante l’asciugatura, soprattutto quelli più pesanti.

Quando possibile, inoltre, è meglio sfruttare le ore meno umide della giornata per arieggiare la stanza. In questo modo il ricambio d’aria aiuta a ridurre l’umidità accumulata e il bucato può asciugarsi più rapidamente, senza ricorrere necessariamente a fonti di calore.

Gli altri trucchi per asciugare velocemente il bucato

Quello della bottiglia di plastica non è l’unico trucco cui ricorrere quando si ha bisogno di asciugare in fretta i vestiti. Altrettanto semplice è il metodo dell’asciugamano. Basta avvolgere il capo umido in un asciugamano asciutto e strizzarlo energicamente: l’asciugamano assorbirà l’umidità in eccesso, e basteranno pochi minuti su un termosifone caldo per asciugare il capo completamente.

Tra i metodi più noti, che tutti abbiamo utilizzato almeno una volta, ci sono il phon e il condizionatore. Il metodo dell’asciugacapelli non necessita di spiegazioni, basta tenere l’apparecchio a circa 15/20 cm dal capo e muoverlo costantemente per distribuire l’aria calda sul capo senza danneggiarne il tessuto.

Per quel che riguarda il condizionatore, il trucco è sfruttarne il potere di deumidificazione. Stendendo i vestiti in direzione dell’elettrodomestico, il condizionatore rimuoverà l’umidità nell’aria e accelererà il processo di asciugatura.

Infine, e forse questo è il trucco più insolito, si può ricorrere al freezer. Metti i vestiti da asciugare in un sacchetto di plastica e lasciali in freezer per circa 30 minuti. Una volta tolti dal congelatore, scuotili e lasciali ad asciugare all’aria: si asciugheranno in pochissimo tempo. È un metodo che sfrutta il principio della sublimazione – quello studiato alle alementari – l’acqua congelata può passare direttamente dallo stato solido a quello gassoso, liberando i tessuti in cui era intrappolata.

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