Cime Tempestose, le guance arrossate dal vento come Margot Robbie scatenano la The Brontë Blush mania

"È tutta una questione di blush", ha ammesso la truccatrice di fiducia di Margot Robbie, prima di sverlare al mondo i suoi alleati beauty per Cime Tempestose: come mimare l'effetto dell'aria dello Yorkshire sul viso, ed essere naturalmente irresistibili

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Sara Iaccino

Beauty e Fashion Editor

Make-up artist e amante della scrittura, ha lavorato come Beauty e Fashion Editor per vari magazine con l'obiettivo di unire le sue passioni in una sola professione.

Nelle chat e per le strade non si parla che del moderno adattamento cinematografico di Cime Tempestose, celebre opera letteraria di Emily Brontë che dal 1847 in avanti ha fatto sospirare generazione dopo generazione; di questo e della chimica tangibile tra Margot Robbie e Jacob Elordi.

Sarà perché nell’atmosfera aleggia un certo romanticismo, complice il calendario, sarà perché d’altronde le storie d’amore tormentate ci affascinano — e traviano — da sempre. Sarà perché la nuova Cathy Earnshaw sul grande schermo ha un impatto pazzesco: ebbene, abbiamo definitivamente scoperto il suo segreto e siamo pronte a svelarvelo.

È (soprattutto) il The Brontë Blush che rende magnetica Margot Robbie in “Cime Tempestose”

Dopo un’attesa che è parsa interminabile, e che ha inevitabilmente gonfiato le già altissime aspettative, Cime Tempestose è finalmente approdato in tutte le sale, lì per farci sognare ad occhi aperti. Ma se c’è una cosa che ha potuto oscurare “la più grande storia d’amore di tutti i tempi” questa è di certo l’estetica tra il romantico e il massimalista di Margot Robbie, magnetica sia sullo schermo che fuori, non a caso incoronata ad inizio anno la donna più bella del mondo.

Tra scultorei abiti piumati, corsetti in rettile e gioielli d’archivio intrisi di storia e simbolismo, che hanno senza dubbio fatto la loro parte durante il giro di première, con l’arida brughiera dello Yorkshire a far da sfondo è stato comunque il make-up a rubare la scena. Così la leggendaria Pati Dubroff, ad un certo punto, ha dovuto ascoltare le suppliche collettive e snocciolarci qualche asso nella manica.

È tutta una questione di blush“, ha svelato la professionista senza mezzi termini, ed è la verità. Nel film lo stile del personaggio, a cura di Siân Miller, è davvero delicato e sobrio, completato appena da qualche lieve tocco di ombretto color carne e un velo di rossetto rosato. È il fard a trasudare una certa grandiosità vittoriana, e secondo una particolare tecnica, che ora provvederemo ad illustrare.

Dopo aver uniformato il colorito, senza esagerare con il fondotinta, è concesso un leggero contouring (la make-up artist ha utilizzato Chanel Stylo Ombre Et Contour nella tonalità Contour Clair, ma qualsiasi altro prodotto di fiducia andrà bene) ed un ombretto nude solo al centro della palpebra.

Basti pensare che nel primo atto si vede la vera pelle dell’attrice, una scelta della regista, che è stata accolta di buon grado sia da lei che dal team: “Soprattutto all’inizio il personaggio di Catherine si doveva vedere nella sua realtà, non indossava una maschera”, ha spiegato. Così, in onore del realismo più assoluto, sono state le lentiggini naturali a svolgere un ruolo cruciale, addirittura sovrapposte a quelle di Charlotte Mellington (che interpreta la più giovane Cathy) e aerografate dove mancanti.

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Tinta per creare lentiggini dall'aspetto naturale, formula innovativa senza spessore ad effetto realistico

Dopo un po’ di mascara è finalmente il momento del prediletto: strano ma vero, sul volto della protagonista, sul set, sono stati utilizzati ben tre diversi fard al fine di ricreare quell’ipnotico rossore da vento.

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Blush in crema rosso con acido ialuronico

Lo step uno è costituito dal N°1 De Chanel Lip and Chick Balm, rispettivamente nei toni Berry Boost e Red Camellia, che sfumati tra loro con il calore delle dita — rigorosamente prima di stenderli — fanno già gran parte del lavoro.

Dopo aver steso il mix verso l’alto e verso l’esterno, una volta rifiniti accuratamente i bordi, si procede a fissare il tutto con una leggera spolverata di cipria e si passa in seguito alla palette multiuso Rouge Noir Confidence di Chanel.

Chiude il tutto qualche tocco di Baume Essential rosato, sempre del noto brand parigino, un illuminante in stick appena pigmentato dall’irresistibile finitura glossy, ed il gioco è fatto. Conquistare il tenebroso Heathcliff diventa immediatamente superfluo.

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