Noskova trionfa a Wimbledon, la vittoria in lacrime dedicata alla mamma scomparsa un anno fa

Sul Centre Court l’immagine più forte è quella di Linda Noskova in lacrime con lo sguardo rivolto al cielo: la vittoria a Wimbledon è tutta per sua mamma

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Giorgia Sdei

Giornalista esperta di spettacolo

Laureata in Scienze Filosofiche con master in comunicazione per lo spettacolo è giornalista pubblicista dal 2023. Scrive di tutto quello che passa per uno schermo, grande o piccolo che sia.

Linda Noskova ha conquistato Wimbledon a 21 anni, ma il momento che resterà nella memoria non riguarda soltanto il risultato. Dopo aver battuto Karolina Muchova per 6-2, 5-7, 6-3, la tennista ceca ha preso il microfono, ha cercato di controllare l’emozione e ha ringraziato la madre scomparsa nel 2024. Un pensiero intimo e dolcissimo, arrivato nel giorno più importante della sua carriera.

Linda Noskova, il trionfo a Wimbledon dopo la paura

La finale di Wimbledon 2026 era cominciata nel migliore dei modi per Linda Noskova. Sicura nei colpi e aggressiva fin dai primi scambi, la tennista ceca aveva imposto il proprio ritmo senza lasciare molto spazio alla connazionale. Il primo set si era chiuso rapidamente, mentre nel secondo il vantaggio sembrava ormai sufficiente per prepararsi alla festa.

Il tennis, però, sa cambiare direzione nel giro di pochi minuti. Noskova ha avuto più volte la possibilità di chiudere l’incontro, senza riuscire a trasformare i match point. Karolina Muchova, più esperta e tutt’altro che intenzionata ad arrendersi, ha approfittato di ogni esitazione e ha rimesso in equilibrio la partita.

Dopo aver perso il secondo set, Noskova si è trovata davanti alla prova più difficile: cancellare dalla mente tutto ciò che non aveva funzionato e ripartire. È proprio nel momento di maggiore pressione che la 21enne ha mostrato la sua maturità. Nel terzo set ha ricominciato a comandare, ha lasciato alle spalle gli errori e ha costruito punto dopo punto la vittoria.

Quando l’ultimo servizio ha chiuso la finale, Linda è rimasta per qualche istante a terra. Non era soltanto stanchezza. Era il sollievo di chi aveva appena superato una montagna russa di emozioni e realizzato un sogno che, fino a poche ore prima, sembrava enorme persino da immaginare.

La dedica alla mamma scomparsa e l’abbraccio con il papà

Durante la cerimonia di premiazione, Linda Noskova ha inizialmente sorriso alle parole di Muchova, sua amica anche lontano dal campo. Poi l’atmosfera è cambiata. La nuova campionessa di Wimbledon ha ringraziato il padre, presente sugli spalti, e ha rivolto un pensiero alla madre Ivana.

“Senza di lei non sarei qui. Grazie, mamma”, ha detto prima di mandare un bacio verso l’alto. Le lacrime, trattenute fino a quel momento, sono diventate inevitabili.

La madre di Linda è morta nel 2024 dopo una lunga malattia, poco prima dell’inizio di Wimbledon. Due anni dopo, sullo stesso prato londinese, sua figlia ha sollevato il trofeo più prestigioso della carriera. Una coincidenza dolorosa, ma anche il filo invisibile che ha reso quel successo ancora più personale.

Noskova scrive una nuova pagina del tennis ceco

Con la vittoria a Wimbledon 2026, Noskova entra nel gruppo delle campionesse ceche capaci di imporsi recentemente nel campionato più importante del tennis, dopo Marketa Vondrousova e Barbora Krejcikova.

Per Linda arrivano anche il miglior piazzamento nel ranking e un premio milionario. Ma numeri e statistiche raccontano soltanto una parte della storia. La vera fotografia della finale resta quella di una ragazza giovanissima che, con il trofeo tra le mani, ha scelto di condividere la gioia con la persona che più avrebbe voluto avere accanto.

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