Valentino, l’addio del compagno Bruce Hoeksema: “Una vita condivisa”

L'addio di Bruce Hoeksema a Valentino: il dolore e la consapevolezza di un legame che va oltre la morte.

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Valentina Vanzini

Content Editor e Lifestyle Specialist

Cacciatrice di storie, esperta di lifestyle e curiosa per natura. Scrivo con e per le donne. Autrice del bestseller Mia suocera è un mostro.

Un legame potente e importante, capace di sfidare il tempo, i pregiudizi e le convenzioni, superando persino la morte. Bruce Hoeksema, compagno di Valentino, racconta il legame con il grande stilista, scomparso all’età di 93 anni.

L’addio di Bruce Hoeksema a Valentino

I due sono stati legati per ben 43 anni, creando un rapporto fatto d’amore, condivisione e progetti importanti. “Quarantatré anni non sono un tempo che passa – ha raccontato al Corriere della Sera -, ma una vita condivisa che continua a vivere in ogni mio giorno”.

Un legame, il loro, nato all’inizio degli anni Ottanta e cresciuto lontano dai riflettori, fra le lussuose stanze del castello di Wideville, residenza dello stilista in Francia, lo yacht TM Blue One e i favolosi palazzi romani. Valentino e Bruce, ex modello e direttore creativo degli accessori VBH, per il designer è stato un punto di riferimento e il grande amore.

Insieme a Giancarlo Giammetti, celebre socio di Valentino, Bruce è stato famiglia per Valentino. A unirli tante passioni, da quella per la moda, in primis, a quella per l’arte, ma anche l’affetto per i loro carlini.

“Sono devastato”, sono le uniche parole pronunciate da Hoeksema all’uscita dalla camera ardente dove in tanti sono arrivati per il loro ultimo addio a Valentino. Segno di un legame così forte che neppure la morte è riuscito a spezzare e di un dolore che non si può raccontare, arrivato dopo un’intera vita trascorsa insieme.

Chi è Bruce Hoeksema, compagno di Valentino

Vero nome Vernon Bruce Hoeksema, Bruce Hoeksema è stato il compagno di Valentino Garavani per quasi mezzo secolo. Un rapporto segnato dalla discrezione e da una forte complicità sia personale che professionale.

Nato intorno nel 1958 negli Stati Uniti, Hoeksema ha vissuto tra gli Stati Uniti e l’Europa, scegliendo poi l’Italia come base per gran parte della sua vita adulta. La sua carriera nel mondo della moda è iniziata come modello, prima di entrare nel team della Maison Valentino nel 1984. Qui ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità, lavorando come Executive Vice President e gestendo aspetti chiave tra creatività e strategia aziendale fino al 2001.

Oltre all’impegno gestionale, Hoeksema è un imprenditore nel settore del lusso. Ha infatti fondato e dirige il marchio di accessori e borse di alta gamma VBH, noto per la qualità artigianale e apprezzato in ambienti esclusivi internazionali.

La relazione sentimentale con Valentino, iniziata qualche tempo dopo la conclusione della lunga storia d’amore con Giancarlo Giammetti, e durata sino alla morte dello stilista. Ora sarà lui, insieme a Giancarlo Giammetti, a raccogliere l’eredità dello stilista.

“Ha insegnato al mondo come vivere una vita importante ma allo stesso tempo non ridicola – ha detto Giammetti -. I vestiti si devono riconoscere per quello che danno a una donna e non per quello che il design vuole raccontare. La sua frase ‘amo la bellezza, non è colpa mia’. Sono commosso dal tanto amore che tutti hanno dimostrato per Valentino, non soltanto come grande designer ma anche come persona umana”, ha detto in apertura. “Questa è la cosa più bella che abbiamo avuto in questo momento di tragedia”.

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