Catherine O’Hara, svelate le cause della morte: “Ha lottato contro il cancro”

Catherine O'Hara è morta a seguito di un'embolia polmonare: la diagnosi di cancro al colon tenuta segreta ai media

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Serena De Filippi

Lifestyle Editor

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Catherine O’Hara si è spenta il 30 gennaio 2026, dopo una “breve malattia”: nelle ultime ore, i media americani hanno rivelato le cause della morte. L’attrice stava lottando con un cancro al colon, “causa sottostante dell’embolia polmonare”, per cui è stata ricoverata poche ore prima di spirare.

Catherine O’Hara, le cause della morte

Il primo ad aver riportato la notizia sulle cause della morte di Catherine O’Hara, l’attrice di Mamma, ho perso l’aereo, è stato TMZ. L’embolia polmonare è stata scaturita dal cancro al colon: l’attrice aveva lottato contro una “breve malattia” che non è stata inizialmente specificata. Trasportata urgentemente in ospedale poco prima di morire, aveva avuto difficoltà respiratorie.

La scomparsa di una delle attrici più importanti di Hollywood ha profondamente commosso l’industria: è stata ricordata, ancor prima che per il suo talento nel bucare lo schermo, come una donna forte, non priva di sarcasmo, sempre gentile e con un sorriso splendido. Macaulay Culkin, l’attore che ha interpretato Kevin McCallister nel leggendario film Mamma, ho perso l’aereo, l’ha ricordata con un post emozionante su Instagram: “Mamma, pensavo avessimo tempo. Ne volevo di più. Volevo sedermi accanto a te. Ti ho ascoltato, ma avevo ancora così tanto da dirti. Ci rivedremo”.

La diagnosi di destrocardia situs inversus

Nata il 4 marzo 1954 a Toronto, in Canada, l’attrice aveva rivelato di essere nata con una condizione genetica molto rara, chiamata “destrocardia situs inversus”: il suo cuore, invece che leggermente a sinistra, si trovava a destra. Aveva ricevuto la diagnosi poco più di 20 anni fa e ne aveva parlato solo nel 2021, nel corso di una intervista.

“Amo la medicina occidentale, ma non voglio farne parte. Ho dovuto fare un test per la tubercolosi quando il nostro più piccolo doveva andare all’asilo nido e sono andata dal medico di mio marito che mi ha detto di fare degli esami di base, e uno di questi era un elettrocardiogramma. I miei genitori hanno avuto sette figli ed erano già morti a quel tempo. Non ne ho mai sentito parlare. Stavamo tornando a casa in macchina e pensai: ‘Chissà se i miei altri fratelli sanno dove stanno i loro cuori'”.

Con lei, presente durante la diagnosi, c’era il marito, che aveva subito ironizzato sull’accaduto: “Quando il medico ci ha detto che il mio cuore era sul lato destro e che i miei organi erano invertiti, mio ​​marito ha detto subito ‘No, ha la testa al contrario'”. Il segreto del loro amore era proprio il sarcasmo, l’ironia, come aveva raccontato Catherine O’Hara.

Negli ultimi anni, la O’Hara stava anche vivendo una seconda primavera per la propria carriera: del resto, ha interpretato tantissimi personaggi e ha preso parte a progetti indimenticabili come Beetlejuice e Schitt’s Creek. L’attore Pedro Pascal, che ha lavorato con lei a The Last of Us, è stato uno dei primi a renderle omaggio e ricordare la “persona”, oltre che l’attrice. “Oh, è stato meraviglioso poterti stare accanto. Ne sarò eternamente grato. Ora c’è meno luce nel mio mondo. Questo mondo fortunato che ti ha conosciuto ti terrà sempre con sé. Sempre. L’unica e la sola Catherine O’Hara”.

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