Adriano Celentano chiude la vicenda del presunto figlio Antonio Segatori: la replica

La storia del presunto figlio di Adriano Celentano torna al centro dell’attenzione: la replica del cantante non si fa attendere e prende una piega inaspettata

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Claudia Giordano

Content editor Lifestyle e digital strategist

Appassionata di marketing e comunicazione, li ha trasformati in lavoro e si divide tra la professione di social media strategist, scrittrice e content editor.

Ci sono icone che non smettono mai di far parlare di sé, nemmeno quando scelgono di lasciare le scene e Adriano Celentano è senza dubbio una di queste. Da sempre il Molleggiato, interprete di alcuni dei più grandi capolavori della musica italiana, è capace di catalizzare l’attenzione dentro e fuori il palco, ma questa volta sotto i riflettori c’è finita la sua vita privata: la vicenda ha visto infatti riemergere dal passato un presunto figlio dando così vita ad un caso che sta già facendo discutere e che promette di riservare nuovi colpi di scena, anche se la replica di Adriano non si è di certo fatta attendere.

Adriano Celentano, la replica al presunto figlio Antonio Segatori

Adriano Celentano è tornato sotto i riflettori, ma per motivi ben diversi dalla musica. La vicenda riguarda un presunto figlio segreto, una storia che in realtà affonda le radici negli anni ’70, quando sua madre aveva già tentato la strada legale per ottenere il riconoscimento di paternità, senza però arrivare a una conclusione definitiva. Ora quest’uomo, Antonio Maria Segatori, 55 anni, ha voluto portare la sua testimonianza e, senza mezzi termini, ha dichiarato sul settimanale Oggi di essere il figlio del Molleggiato, riaccendendo così il dibattito.

La vicenda però non si è fermata al mezzo stampa visto che l’uomo, stando a quanto ricostruito sul settimanale Oggi, avrebbe anche depositato al Tribunale civile di Milano un ricorso per “dichiarazione giudiziale di paternità”.

Il commento di Adriano alla vicenda è arrivato via social diretto, quasi pungente, con quel tono ironico che lo ha sempre contraddistinto ma che questa volta nasconde anche una certa insofferenza: “Prima la presunta madre, ora il presunto figlio” ha scritto l’artista in un post firmato semplicemente “Adriano” a lasciar intendere che la questione non è nuova, almeno non per lui, come se la storia si ripresentasse ciclicamente senza mai trovare una vera conclusione.

La madre a cui fa riferimento il Molleggiato sarebbe infatti Maria Luigia Biscardi, cantante del Clan di Celentano con il nome d’arte di Brenda Bis: secondo il racconto della donna, tutto sarebbe iniziato con un corteggiamento da parte del cantante tra le mura di una sala di registrazione. L’intesa però si sarebbe incrinata bruscamente quando lei gli avrebbe confidato di essere incinta: da lì, la fine della relazione e anche del suo legame professionale con il Clan.

Dopo l’ironia iniziale però è arrivata da parte di Adriano la volontà di proteggersi, tanto che il cantante ha dato mandato all’avvocata Giulia Bongiorno per “tutelarsi da ogni ulteriore speculazione”.

Adriano Celentano, dopo l’ironia arrivano le vie legali

La replica di Adriano alle illazioni del presunto figlio Antonio Maria Segatori dunque non si è fatta attendere e il Molleggiato ha dichiarato: “Circa mezzo secolo fa è stato sollevato un polverone da una signora che sosteneva che io fossi padre di suo figlio. La tanto sbandierata azione giudiziaria contro di me è finita nel nulla. Oggi, un cinquantacinquenne riesce a ottenere le luci della ribalta ripescando la stessa vicenda e dichiarandosi pubblicamente mio presunto figlio. A questo punto credo doveroso affidare un mandato all’avvocato Giulia Bongiorno perché mi tuteli da ogni ulteriore speculazione” dichiarando le sue intenzioni di intraprendere le vie legali.

Dopo l’ironia iniziale dunque, con Adriano che aveva dichiarato “Purtroppo io non sono tuo padre… La verità è che io sono tuo nonno!” per alleggerire e prendere le distanze da una narrazione che non riconosceva, è arrivata la scelta del Molleggiato di affidarsi all’avvocata Giulia Bongiorno, segno che la questione non è più solo materia da chiacchiere o titoli accattivanti, ma qualcosa che sta sconfinando in ambito legale.

Dall’altra parte, però, resta la voce di chi questa storia la vive in modo completamente diverso, ovvero quella di un uomo che rivendica il legame con il padre e non parla di denaro o interesse, ma di identità, di un bisogno umano di sapere da dove si viene.

Il suo desiderio, almeno stando alle sue parole, sarebbe quello di incontrare Celentano, guardarlo negli occhi, ottenere una risposta che possa finalmente chiudere un cerchio rimasto aperto per tutta la vita. E perché no, portare un giorno anche il suo cognome.

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