Achille Lauro, il messaggio prima del tour che commuove: “Non aver paura”

Achille Lauro condivide un messaggio alla vigilia del tour: "Dedicata a tutti noi, Comuni Mortali. In Viaggio verso il Paradiso"

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Serena De Filippi

Lifestyle Editor

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I fan di Achille Lauro sono in attesa della partenza del tour dell’artista, a cui si dà il via oggi 4 marzo dal Palasele di Eboli, e c’è grande curiosità intorno alla scaletta. Alla vigilia della prima data, Lauro ha condiviso un messaggio sui social, un testo che ha scritto e che rappresenta qualcosa di importante per lui e per i tanti fan che lo seguono: una dedica per tutti i “Comuni Mortali”.

Achille Lauro, il messaggio alla vigilia del tour

Oggi 4 marzo è in partenza il tour di Achille Lauro, che lo porterà nei palazzetti d’Italia, da Roma a Casalecchio di Reno, e ha già registrato alcuni sold out, con date aggiuntive che sono state previste proprio per rispondere alla richiesta. Su Instagram, alla vigilia della partenza, Lauro si è rivolto a tutti i fan, con un testo che ha scatenato la commozione dei suoi follower. “Stiamo già piangendo tutte le nostre lacrime”, ha scritto un utente.

“Domani comincia il nostro tour. Voglio condividere con voi un testo che ho scritto pochi giorni fa e che ha un significato che rappresenta qualcosa di importante per me. Dedicata a tutti noi, comuni mortali. In Viaggio verso il Paradiso”. Versi unici, speciali, che raccontano il viaggio verso il Paradiso: “Amore mio non piangere, non avere paura. Forse è solo un sogno, forse dura un attimo. Solo una notte ancora”. La prima data è prevista al Palasele di Eboli, per poi proseguire il 6 e 7 marzo a Roma al Palazzo dello Sport, e il tour lo porterà a toccare Bari, Padova, Torino, Assago, Casalecchio di Reno tra le altre.

Il tour di Achille Lauro

Per Achille Lauro, è stato un periodo “pieno” sotto molti aspetti. Fresco dalla sua co-conduzione a Sanremo, durante la seconda serata, al fianco di Carlo Conti e Laura Pausini, ha emozionato il pubblico con la sua esibizione in memoria delle vittime di Crans-Montana. Ma è stato solo uno dei tanti impegni, perché a lui è andato l’onore di chiudere le Olimpiadi Milano Cortina 2026 nella cerimonia finale. Nato a Verona, ma cresciuto a Roma, ha conquistato il pubblico nel tempo con una parabola inattesa (da artista controverso ad amatissimo) ed è anche impegnato in diverse tematiche di attualità con la sua Fondazione Madre, da febbraio 2026.

C’è un’aria di attesa per il debutto del tour al Palasele di Eboli. La curiosità intorno alla scaletta è tangibile, perché non c’è ancora un ordine ufficiale né una traccia come riferimento, ma possiamo immaginare un percorso cronologico a ritroso: partire dai suoni dell’ultimo album, Comuni Mortali, per risalire fino alle radici che lo hanno reso l’icona che conosciamo oggi, amato da tutti, senza distinzioni di età o genere. I concerti del tour saranno improntati, a quanto pare, “sulla storia di un uomo che cerca di capire dove finisce il personaggio e dove comincia l’uomo”. Un filo rosso che abbiamo già visto brillare sul palco dell’Ariston e che ora porterà anche in tour. Tra le canzoni più attese sul palco ci sono Rolls Royce, 16 marzo, Me ne frego, Incoscienti giovani, Amore Disperato.

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