Tira aria di polemica in Rai. Bruno Vespa ha lanciato un appello alla rete, nel corso di Porta a Porta, puntando il dito contro una “trasmissione su Rai 2” che sarebbe colpevole di sovrapporsi alla sua. Non ha fatto nomi né cognomi, scatenando in un primo momento diverse ipotesi, ma le parole di Milo Infante a Ore 14 Sera hanno tutto il sapore di una risposta diretta al collega.
L’attacco di Bruno Vespa
Tutto è cominciato mercoledì 25 marzo quando, a Porta a Porta, Bruno Vespa ha tenuto a condividere con la Rai e con il suo pubblico una “cortese preghiera”:
Prima di dare la pubblicità, un piccolo disturbo. Una cortese, sottomessa preghiera ai responsabili di quest’azienda perché facciano rispettare le regole. Lo abbiamo chiesto mercoledì scorso. C’è una trasmissione su Rai 2, approfondimento su approfondimento, che se ne buggera totalmente del limite orario e sfora, sovrapponendosi a noi. Non è buona educazione. Alla mia azienda, quella in cui vivo da 60 anni, la cortesia di ripristinare le regole.
Dietro queste parole, nelle quali alcuni vedono una palese pressione ai vertici aziendali, ci potrebbe essere una questione di ascolti. In particolare, la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso sarebbe stata la serata per il trentennale di Porta a Porta, che non ha ottenuto i risultati sperati, portando il giornalista a sollevare il telefono per lamentarsi della concorrenza interna.
Cosa c’entra Milo Infante?
Bruno Vespa non ha fatto nomi, questo è evidente. Proprio per tale ragione si è da subito scatenato il toto-nomi, per capire a chi fossero rivolte le sue ire. Ha parlato del “mercoledì”, serata in cui a fargli interferenza ci sarebbero soltanto Stasera Tutto è Possibile con Stefano De Martino e Chi l’ha visto? con Federica Sciarelli, ma i conti non tornano. Il primo è su Rai 2 sì, ma è un programma di intrattenimento, mentre il secondo è nella sua storica sede (su Rai 3) da decenni.
Per esclusione, resta un altro programma, in onda il giovedì sera prima di Porta a Porta, che appartiene alla seconda serata di Rai 1: Ore 14 Sera di Milo Infante, appunto. Una narrazione che ha perso lo status di “mera ipotesi” nel momento in cui il 26 marzo, a fine puntata, Infante ha concluso con delle parole che sembrerebbero proprio una risposta a Vespa:
Questa è una trasmissione che è estremamente puntuale nel dare la linea ai programmi che seguono, non altrettanto così la partenza. (…) Ore 14 Sera dovrebbe partire alle 21:20 ma a volte, anche per esigenze di palinsesto, parte più tardi. Ma noi le regole le conosciamo, le rispettiamo ma soprattutto rispettiamo l’azienda che dà lavoro al sottoscritto e alla squadra di Ore 14 che comunque non si lamenta mai.
Poi il conduttore ha dato la linea alla pubblicità, con “l’invito ai telespettatori di Rai 2 a restare su Rai 2”.