Giorgia Würth è una ben nota attrice, impegnata negli anni tra televisione, cinema e teatro. Ha una lunga carriera alle spalle e, lavorativamente parlando, si è dedicata anche alla scrittura e al mondo della moda.
Il suo ultimo progetto per la TV è Colpa dei sensi, per la regia di Simona Izzo e Ricky Tognazzi. Ne ha parlato nel salotto di Verissimo, confidando ovviamente anche un bel po’ di aspetti della sua vita privata.
Giorgia Würth mamma single
Uno dei temi principali dell’intervista concessa da Giorgia Würth a Silvia Toffanin è stata la famiglia. Sguardo principalmente rivolto ai suoi figli, i gemelli Lucas e Leila. Sotto l’aspetto genitoriale, rappresenta tutto il loro mondo, perché l’attrice è di fatto una mamma single.
“È un viaggio complicato e faticoso, ma con loro c’è assoluta trasparenza e verità fin da sempre”.
I due piccoli hanno da poco compiuto 8 anni e sono cresciuti con svariate figure paterne alternative. Quella principale è stata il nonno, fino a che ha potuto. Al suo fianco, poi, svariati zii e cugini ben più grandi di loro. Sono dunque ben coccolati, tanto in famiglia quanto dagli amici fidati della madre.
Sappiamo che ha scelto di non rivelare pubblicamente informazioni sull’identità del padre dei suoi bambini e, per rispetto, Toffanin non fa domande in merito. Per i due ha cambiato la propria vita. La carriera d’attrice ha avuto inizio a Roma, città cruciale per lei dopo la parentesi a Milano. E ora? Ha fatto ritorno nella sua Liguria e lo ha fatto proprio per Lucas e Leila.
“Sono tornata alle origini esclusivamente per i miei figli. Stavo molto bene a Roma, dove avevo anche ricostruito delle amicizie, da adulta, che non è facile. Ho però pensato che ho avuto il privilegio di crescere vicino al madre, con l’aria buona, dove ci sono i nonni, gli zii. Mi sarebbe dispiaciuto non far respirare loro la salsedine da piccoli”.
La malattia del padre
Avere il sostegno della propria famiglia è importantissimo. Lo è per lei, emotivamente e nel pratico, ed è lo stesso per i suoi figli. Purtroppo suo padre oggi non sta bene. Lo dice e immediatamente la sua voce cambia e un velo di tristezza cala comprensibilmente sugli occhi.
“Quattro anni fa ha subito un incidente sugli sci, seguito da un’emorragia cerebrale. È stato in coma e i medici ci dicevano che forse sarebbe stato meglio per lui non risvegliarsi, perché sarebbe stato un vegetale. Lui si è risvegliato, miracolosamente. A poco a poco riacquistato lucidità, al netto della paralisi fisica. In questi 4 anni la vita mi ha dato una seconda possibilità d’essere figlia”.
Purtroppo l’emorragia è stata trattata con grave ritardo, racconta. Di fatto quando è stato ritrovato, le condizioni erano gravissime e si temeva non sarebbe sopravvissuto. Uscito dal coma, ha impiegato un bel po’ per riconoscere i suoi cari e tornare a parlare. Una sorta di rinascita per Giorgia Würth, che ha così deciso di approfittare del dono per raccontargli tutto ciò che gli aveva scritto mentre era in coma: “Questo è stato un regalo enorme. Dovremmo ricordarci che quando le cose vanno bene dovremmo essere grati. La vita muta in un attimo”.
Un nuovo amore
L’intervista si è conclusa con toni più leggeri: c’è spazio per l’amore nella sua vita? Un tasto un po’ dolente, a dire il vero, tenendo conto di quella che è stata la risposta dell’attrice. Con tono un po’ ironico, ha spiegato d’essere single e di accontentarsi in realtà di molto poco. Ecco il suo uomo ideale:
“Non c’è nessuno ma possiamo fare un appello. Mi basta poco. Se è etero, meglio, preferirei. Non è detto, poi single e che si lavasse. Spesso diamo per scontato cose che non lo sono, come l’igiene. Vorrei poi trovare qualcuno che non abbia turbe mentali. Per ora ho incontrato solo casi disumani”.