L’ex Principe Andrea d’Inghilterra non è l’unico royal legato al caso Epstein. Qualche settimana fa, è scoppiato uno scandalo nella famiglia reale svedese quando è emersa un’inaspettata connessione tra la Principessa Sofia, nuora di Re Carlo XVI Gustavo, e il defunto finanziere. Ora, la Casa Reale ha deciso di adottare misure drastiche: rimuovendola dalla vita pubblica, escludendola completamente da qualsiasi evento ufficiale e, secondo la stampa locale, dando priorità al suo ruolo di madre.
Sofia di Svezia fuori dall’agenda reale del 2026
A dicembre 2025 il quotidiano svedese Dagens Nyheter ha portato alla luce un episodio risalente a oltre vent’anni fa, quando Sofia Hellqvist – questo il nome della Principessa prima del matrimonio con il Principe Carlo Filippo – muoveva i primi passi come aspirante attrice a New York.
Sofia di Svezia ha avuto contatti con il finanziere statunitense Jeffrey Epstein, morto suicida in carcere dopo essere stato accusato di traffico sessuale e crimini contro giovani donne, anche minorenni.
La stampa ha reso pubbliche email risalenti al 2005. All’epoca, Sofia è stata introdotta a Epstein da Barbro Ehnbom, imprenditrice e figura di rilievo nella rete finanziaria svedese-americana.
Secondo quanto emerso dalla corrispondenza, Epstein ha offerto a Sofia e a un’amica, Camilla, la possibilità di frequentare una scuola di recitazione. Tuttavia, fonti ufficiali della Corte Reale Svedese hanno precisato che “la Principessa non ha né fatto domanda né frequentato alcuna forma di formazione di recitazione” e che non si è mai recata sull’isola privata di Epstein, nota per essere stata teatro di molti abusi.
Ma la notizia ha inevitabilmente messo in imbarazzo i royal svedesi e un dettaglio non è di certo passato inosservato: l’assenza totale della Principessa Sofia dall’agenda ufficiale del 2026. Il suo nome non compare nel calendario istituzionale, una scelta che ha immediatamente acceso interrogativi e speculazioni.
Interpellata dai media, la Casa Reale ha motivato questa decisione con il desiderio della 41enne di dare priorità alla vita privata e al suo ruolo di madre dei quattro figli, di cui l’ultima – la piccola Ines – nata a febbraio 2025.
Nessun riferimento esplicito, almeno a livello ufficiale, al caso Epstein. Eppure, per molti osservatori, è difficile parlare di semplice coincidenza. Senza contare che il passo indietro di Sofia è arrivato quasi immediatamente, all’indomani della diffusione delle email.
Poche settimane dopo che la vicenda è diventata di dominio pubblico, la Principessa ha infatti disertato la cerimonia del Premio Nobel, uno degli appuntamenti più solenni e simbolici per la monarchia svedese, al quale non aveva mai rinunciato nemmeno durante le gravidanze più avanzate. Un’assenza che ha fatto molto rumore e che si è rivelata poi solo un anticipo di quello che avverrà nel nuovo anno.
La Casa reale svedese ha minimizzato la questione
Quando lo scandalo è esploso, il Palazzo ha scelto inizialmente la linea del silenzio. Solo in un secondo momento è arrivata una dichiarazione, dal tono misurato e difensivo: Sofia ricorderebbe di aver incontrato Epstein ma esclusivamente in contesti sociali come ristoranti o prime cinematografiche. Nessun rapporto continuativo, nessuna collaborazione, nessun legame successivo.
La Corte ha inoltre smentito con fermezza qualsiasi ipotesi di aiuti ricevuti da Epstein per la carriera artistica o per questioni legate ai visti negli Stati Uniti, precisando che Sofia non ha avuto ulteriori contatti.
Una presa di distanza netta che però ha spinto la royal family a rivedere il ruolo di Sofia, non nuova a situazioni scomode. Il passato da modella, la partecipazione a un reality show e l’assenza di origini aristocratiche avevano inizialmente reso la sua figura poco gradita a una parte dell’establishment reale. Nemmeno i futuri suoceri, Re Carlo XVI Gustavo e la Regina Silvia, avevano nascosto delle perplessità.
Ma Carlo Filippo non ha mai vacillato. Ha difeso la sua scelta, portando avanti la relazione fino al matrimonio celebrato nel giugno 2015. Da allora, la coppia ha costruito una famiglia numerosa con quattro figli. Oggi, mentre il clamore mediatico torna a bussare alle porte del Palazzo, Sofia sembra aver scelto la strada della discrezione assoluta, molto probabilmente su suggerimento dei parenti del marito.
Un addio forse solo temporaneo alla vita pubblica, chi lo sa. Forse nient’altro che una scelta presa in via precauzionale. Quel che è certo è che Sofia di Svezia affronterà il 2026 da una prospettiva diversa: più riservata e più incerta.
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