Una lite segreta e uno scontro accesissimo fra William e Carlo. In questi giorni emergono nuovi retroscena legati al caso Epstein e al coinvolgimento dell’ormai ex principe Andrea, fratello dell’attuale Re.
La lite fra William e Re Carlo III
A raccontare i retroscena della famiglia reale è Russell Myers, Royal Editor del Mirror che ha pubblicato una biografia intitolata William and Catherine: The Intimate Inside Story. Il libro uscirà il prossimo 26 febbraio e racconta dettagli inediti sulla vita di William e Kate Middleton.
Nella biografia si parla anche di una discussione piuttosto accesa fra William e suo padre. A causarla l’intervista rilasciata dal principe Andrea, oggi chiamato semplicemente Andrew Mountbatten-Windsor, alla Bbc Newsnight nel 2019. All’epoca la famiglia reale venne travolta dalle rivelazioni riguardo il legame fra il fratello di Carlo e Jeffrey Epstein.
Nell’intervista rilasciata all’emittente britannica, Andrea non si scusò mai e non riconobbe l’esistenza di abusi sessuali nei confronti di alcune ragazze minorenni. Al termine di quell’intervista William chiese immediatamente al padre di allontanarlo dalla famiglia reale, considerando il suo comportamento una “macchia per la Royal Family” e affermando che sarebbe stato necessario fare qualcosa “prima che la situazione degenerasse”.
Carlo però non era della stessa idea e fra i due scoppiò una lite accesa. “L’intervista fu un disastro – spiega Myers nella biografia – non solo per Andrew, la cui reputazione era a pezzi, ma per la monarchia in generale. Improvvisamente il palazzo si ritrovò coinvolto in una vera e propria sparatoria, con interrogativi sempre più profondi sulla sua rilevanza nel mondo moderno, persino sulla sua sopravvivenza”.
La rabbia di William contro Andrea
William subito dopo l’intervista si rivolse al padre, chiedendogli di estromettere dalla famiglia Andrea, temendo che il suo comportamento e i legami con il pedofilo Jeffrey Epstein avrebbero danneggiato la monarchia. Carlo però non avrebbe reagito bene e avrebbe “rimesso al suo posto” William, negando la possibilità di un esilio per il fratello
“La decisione di riportare il fratello in seno alla famiglia era una questione con cui William era fondamentalmente in disaccordo, a tal punto da sfidare direttamente Charles”, si legge. Qualche anno dopo però Re Carlo III avrebbe preso una decisione totalmente opposta, togliendo non solo i titoli al fratello, ma anche allontanandolo formalmente dalla famiglia. Oggi, come ben sappiamo, Andrea non risiede più nella Royal Lodge e ha perso i privilegi che aveva in precedenza. Non solo: Buckingham Palace ha anche diffuso un comunicato in cui lo ha esortato a collaborare con la polizia e ha preso formalmente le distanze dalla vicenda legata a Epstein.
Nel libro leggiamo inoltre: “Una fonte di palazzo vicina a William ha dichiarato: ‘Il principe di Galles era irremovibile sul fatto che l’intera vicenda non sarebbe mai finita e, nonostante ciò che altri potrebbero aver pensato, non c’era assolutamente alcun vantaggio nel fatto che Andrew fosse protetto’. La sua opinione era chiarissima: Andrew non avrebbe dovuto avvicinarsi alla famiglia in nessuna circostanza, né per associazione, né alle cerimonie familiari, né in nessun luogo. Ogni volta che c’era una nuova rivelazione, di cui nessuno sapeva quando sarebbe arrivata o quale sarebbe stata la successiva, era una macchia per tutta la famiglia”.