Come preparare la maionese senza uova

Si può fare la maionese senza uova? Assolutamente sì, possiamo sperimentare con questa salsa e creare deliziosi accompagnamenti

Pubblicato:

Serena De Filippi

Lifestyle Editor

Lifestyle e Content Editor che scrive da tutta la vita: storie, racconti, libri, articoli, con una passione per i trend del momento.

C’è una salsa che mette sempre tutti d’accordo a tavola: la maionese. Cremosa e avvolgente, accompagna le nostre amate patatine fritte e secondi piatti di ogni tipo, senza dimenticare l’insalata russa. Spesso però sorge l’esigenza di preparare una versione più leggera, del tutto priva di derivati animali, magari per intolleranze specifiche, scelte etiche personali, o semplicemente per la curiosità di provare qualcosa di diverso dal solito. Come si ottiene però una consistenza perfetta rinunciando alla ricetta tradizionale? Ci sono tantissime alternative validissime, che sono altrettanto ricche di gusto.

Si può fare la maionese senza uova?

Sì, è assolutamente fattibile. La maionese classica si ottiene grazie a un’emulsione stabile, ovvero l’unione di due liquidi per natura separati: olio e una componente acquosa. Nelle uova troviamo la lecitina, l’elemento chiave, il vero e proprio collante. Come facciamo a replicare questo processo chimico? Ci affidiamo ad altre fonti naturali ricche di lecitina.

Il latte di soia è senza dubbio il candidato ideale, rigorosamente privo di zuccheri aggiunti. La consistenza è abbastanza vellutata, esattamene come l’originale, e quindi possiamo accompagnare le nostre patatine fritte al meglio: il colore rimane candido, il sapore risulta delicatissimo. Oltre alla soia, arriva in nostro soccorso l’acquafaba, ovvero l’acqua dei ceci precotti. Montandola con le fruste o con il frullatore, si trasforma in una spuma soffice, perfetta per accogliere l’olio e creare una maionese senza uova perfetta.

Come fare la maionese senza uova

Ci servono pochissimi strumenti: un frullatore a immersione e un bicchiere alto e piuttosto stretto. Le proporzioni sono fondamentali per la totale riuscita del procedimento. Usiamo solitamente una parte di latte di soia e due parti di olio di semi, preferibilmente di girasole per mantenere un sapore neutro e leggero. Versiamo prima di tutto il latte nel bicchiere, poi aggiungiamo un pizzico generoso di sale e un cucchiaio di succo di limone fresco, oppure di aceto di mele.

Iniziamo a frullare versando l’olio a filo, molto lentamente, con un movimento dal basso verso l’alto, incorporando aria in modo costante. In pochissimi secondi, il liquido si trasforma, addensandosi sotto i nostri occhi.

Vogliamo ottenere una maionese ancora più compatta? Versiamo un filo d’olio extra mentre stiamo frullando, fermandoci appena raggiungiamo la densità perfetta. A questo punto, trasferiamo il risultato in un vasetto di vetro a chiusura ermetica e riponiamo il tutto in frigorifero. Riposando al fresco, la nostra salsa resisterà benissimo e si manterrà deliziosa per diversi giorni.

Idee per personalizzarla e servirla a tavola

Partendo da questa base neutra, abbiamo infinite possibilità per stupire gli ospiti e vivacizzare i nostri menu. Vogliamo dare un tocco di colore giallo dorato, del tutto simile alla versione tradizionale? Aggiungiamo un pizzico di curcuma in polvere prima di azionare il frullatore. Amiamo i sapori decisi e rustici? Uno spicchio d’aglio tritato finemente trasformerà la nostra crema in una finta salsa aioli, squisita per accompagnare verdure grigliate o patate novelle al forno.

Volendo, possiamo sbizzarrirci con le erbe aromatiche fresche: tritiamo foglie di basilico, prezzemolo, menta o aneto, mescolandoli alla salsa ormai pronta con un cucchiaio di legno. Per chi invece apprezza i sapori più audaci, è ottima anche l’aggiunta di paprika affumicata o di qualche goccia di salsa tabasco.

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