Posca, la bevanda degli Antichi Romani sorprendente per combattere il caldo

La posca è una bevanda che veniva consumata dagli Antichi Romani per combattere il caldo e dissetarsi al meglio.

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Valentina Vanzini

Content Editor e Lifestyle Specialist

Cacciatrice di storie, esperta di lifestyle e curiosa per natura. Scrivo con e per le donne. Autrice del bestseller Mia suocera è un mostro.

Ma come facevano gli antichi a sopportare il caldo? All’epoca dei Romani esisteva una bevanda sorprendente, capace di abbassare la temperatura corporea e dissetare. Era diffusissima nell’Impero ed era bevuta soprattutto dai legionari. Si tratta della posca, una bevanda “magica” realizzata con pochi ingredienti, ma dall’effetto sbalorditivo.

Cos’è la Posca, la bevanda dei legionari contro il caldo

Lunghe camminate sotto il sole, combattimenti estenuanti e marce interminabili: i legionari romani erano sottoposti ad uno sforzo fisico immenso che diventava insopportabile d’estate. Quando le temperature salivano e l’afa non dava tregua i militari bevevano quella che era considerata una sorta di “pozione magica”: la posca. Una bevanda semplice ed economica da preparare a base di aceto e acqua, dissetante e perfetta per idratarsi e recuperare al meglio le energie.

La posca dunque veniva preparata mescolando insieme aceto di vino e acqua. Va da sè che il sapore era piuttosto aspro, proprio per questo alla ricetta venivano aggiunge erbe aromatiche e miele che donavano un gusto piacevole.

Soprattutto d’estate veniva consumata quotidianamente dai soldati romani, distribuita insieme alla razione di pane quotidiana. L’aceto aveva una doppia funzione. Prima di tutto serviva a dissetare, rendendo la posca una bevanda acidula, in grado di stimolare la produzione di saliva e annullare la stanchezza dovuta all’afa. Allo stesso tempo l’aceto veniva sfruttato per “correggere” l’acqua, rendendola sicura da bere e limitando la proliferazione dei batteri al suo interno.

Come preparare la posca a casa

Anche oggi la posca può essere un ottimo rimedio anti caldo per affrontare l’afa creando una bevanda dissetante con ingredienti che tutti abbiamo in casa. Per preparare questo rimedio prima di tutto ti servirà dell’acqua fresca a cui dovrai aggiungere aceto di vino bianco oppure aceto di vino rosso.

La quantità dipende dai gusti. Il consiglio è quello di partire da un cucchiaio di aceto in un bicchiere d’acqua, regolando le porzioni a seconda dei gusti e della quantità di bevanda che si vuole preparare. In passato la posca veniva apprezzata dai legionari per via del suo sapore aspro che però potrebbe non andare incontro alle necessità del palato di tutti.

Per rendere il gusto della posca più piacevole puoi fare come gli Antichi Romani, ossia aggiungere miele, sale ed erbe aromatiche. Per quanto riguarda il miele aggiungi un cucchiaio che ti consentirà di addolcire la bevanda e renderla più buona. In passato questo ingrediente era usato per via delle sue alte proprietà energetiche, indispensabili d’estate, quando si suda molto e il caldo ci può far sentire sempre stanchi.

Aggiungendo un pizzico di sale donerai alla bevanda un gusto minerale, rendendo la posca anche un integratore salino naturale. Le erbe invece sono l’ideale per chi vuole donare alla bevanda una nota aromatica. Puoi aggiungere qualche foglia di menta, rigorosamente fresca, oppure un po’ di rosmarino, lasciando tutto in infusione qualche minuto prima di gustare la posca. Ovviamente la bevanda va gustata fredda, meglio se con l’aggiunta di cubetti di ghiaccio.

Se non consumi l’acqua naturale potresti optare per una variante della posca con acqua frizzante. Si tratta ovviamente di una versione moderna, visto che gli Antichi Romani preparavano la posca con l’acqua attinta nei pozzi o dai corsi d’acqua durante le lunghissime marce militari.

Aggiungendo l’acqua frizzante al posto di quella naturale si otterrà un effetto ancora più rinfrescante. A contatto cin il palato le bollicine offrono una piacevole sensazione di frizzantezza, stimolando al massimo le terminazioni nervose che sono legate alla percezione del fresco.

Va però sottolineato un aspetto importante per quanto riguarda la preparazione. L’acqua frizzante potrebbe esaltare maggiormente l’acidità dell’aceto, dunque sarebbe preferibile ridurre le dosi, aggiungendo questo ingrediente in modo graduale e assaggiando per trovare il giusto equilibrio.

Perché la posca è così dissetante

A rendere la posca così efficace contro il caldo sono soprattutto i suoi ingredienti: un mix per eliminare la sete e combattere le alte temperature. Ogni elemento in questa bevanda infatti contribuisce a reidratare l’organismo e contrastare gli effetti del caldo torrido.

L’acqua fresca, come accade per altre bevande antiche, ad esempio lo Zammù in Sicilia, rappresenta la base della bevanda. Garantisce l’idratazione e aiuta ad abbassare la temperatura corporea, grazie anche alla presenza del ghiaccio. L’aggiunta degli altri ingredienti aiuta a potenziare questo potere straordinario dell’acqua.

L’aceto di vino, prima di tutto, consente di stimolare la produzione della saliva, donando, con il suo gusto acidulo, una sensazione che risveglia il palato e aiuta a placare la sete. Risulta efficace sin dal primo sorso per dissetarsi, inoltre aiuta la digestione e ha un effetto tonificante, combattendo la sensazione di spossatezza che è tipica delle giornate più calde.

Aggiungendo un pizzico di sale alla bevanda poi si reintegrano gli elettroliti, soprattutto il sodio che viene perso attraverso il sudore quando fa molto caldo. Il sale rende la posca una bevanda ottima pure per evitare cali di pressione e vertigini, disturbi tipici legati all’afa, funzionando esattamente come un integratore salino.

Il miele rappresenta un’ottima fonte di zuccheri semplici che vengono assimilati velocemente dall’organismo sotto forma di energia. L’aggiunta di miele trasforma la posca in un valido aiuto contro i cali di energia, nei lunghi pomeriggi estivi o quando si passa molto tempo sotto il sole (proprio come accadeva ai legionari romani).

La scelta delle erbe aromatiche da aggiungere dipende dai gusti, ma anche dall’effetto che si desidera ottenere. La menta dona una sensazione immediata di freschezza che si percepisce sin dal primissimo sorso. Le foglie di questa erba aromatica infatti sono ricche di mentolo, una sostanza che attiva i recettori del gusto, ingannando la percezione di calore.

Il rosmarino rende la bevanda più gustosa, donandogli un gusto aromatico e intenso. Ha effetti tonificanti, rinfrescanti e balsamici per combattere il caldo estremo, donando un sollievo prolungato.

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