Il suo nome è così famoso e la sua storia così iconica che anche i non appassionati di sci sanno chi è Lindsey Vonn. Magari non ne conoscono vita e carriera nei dettagli, ma questo è un problema risolvibile. Di seguito tutto ciò che c’è da sapere su questa campionessa senza tempo.
Chi è Lindsey Vonn
Parlare di carriera leggendaria, se si cita Lindsey Vonn, non è un’esagerazione. Record, vittorie, cadute e riprese hanno costellato il suo percorso, degno di un film. In pista e nella vita si è sempre rialzata, mostrandosi come un esempio anche al di fuori del mondo dello sci.
A 41 anni, il suo nome continua a essere sinonimo di ambizione e sogni olimpici. È nata a Saint Paul, in Minnesota, nel 1984. Fin da giovanissima ha dimostrato un talento fuori dal comune, come ben dimostra il palmarès che è in grado di vantare. Tra i tanti premi:
- oro in discesa libera a Vancouver 2010;
- 82 vittoria in Coppa del Mondo (record assoluto nel circuito femminile).
Specialista della velocità, Vonn ha dominato per anni le discipline più spettacolari e rischiose. Impossibile per lei non divenire un punto di riferimento per le nuove generazioni, non soltanto del suo Paese.
La sua carriera non è stata però così lineare. Infortuni gravi, interventi chirurgici e lunghi stop l’hanno ostacolata. Nulla di tutto ciò, però, le ha impedito di tornare in pista. Anche per questo tutti la guardano con ammirazione infinita.
Vita privata, amori e fragilità
Dietro l’atleta c’è però una donna, in grado spesso di raccontarsi con gran sincerità. Lindsey Vonn non ha infatti mai nascosto le proprie fragilità, svelando i momenti complessi vissuti, fatti di depressione e sopportazione delle pressioni enormi legate al successo.
Anche la sua vita sentimentale è spesso finita sotto i riflettori, dalla relazione con Tiger Woods fino ad altri legami importanti, vissuti con la stessa intensità messa in pista. Negli ultimi anni, però, ha tenuto un profilo più riservato, tutelando il più possibile la propria privacy. Gli anni le hanno permesso di comprendere l’importanza del concentrarsi sul proprio benessere personale. Ha inoltre volto lo sguardo anche al di fuori del suo lavoro, tra progetti imprenditoriali e un generale impegno per l’”empowerment” femminile nello sport. Un equilibrio costruito con fatica, che oggi rappresenta uno dei suoi traguardi più preziosi.
La voglia di non smettere mai
Dopo il ritiro ufficiale nel 2019, Lindsay Vonn non ha mai davvero chiuso con l’agonismo. La sua presenza alle competizioni, come commentatrice o atleta simbolo, ha continuato ad alimentare la generale idea che la sua connessione con lo sci fosse tutt’altro che archiviata. Ogni apparizione ha riacceso la speranza sui social di rivederla protagonista in ottica olimpica.
Ora tutti l’attendono a Milano-Cortina 2026 ma, anche stavolta, il percorso non è facile. La caduta durante una discesa libera in Svizzera ha infatti riacceso i riflettori su di lei. Infortunio al ginocchio e tanta apprensione, ma anche un abbraccio virtuale che l’ha avvolta immediatamente.
In seguito all’episodio sono giunte le sue prime parole. Atterrata male dopo un salto, è finita nelle reti di protezione. Si è rialzata visibilmente provata, toccandosi il ginocchio malconcio (diverso da quello su cui ha una protesi).
Il suo allenatore ha parlato di ulteriori accertamenti necessari. Poche ore dopo, però, è arrivato il messaggio social della diretta interessata:
“Se c’è una cosa che so fare, è tornare più forte di prima. Il mio sogno olimpico non è finito. Grazie per tutto l’affetto e il sostegno. Darò maggiori informazioni quando le avrò. Grazie a tutto il personale medico che mi ha aiutata oggi. Sono grata per tutto l’incredibile aiuto che ho ricevuto”.