Dietro il successo di una grande donna come Caterina Caselli ci sono talento, ingegno ma anche una storia d’amore e di famiglia. L’indimenticabile “Casco d’Oro” della musica italiana ha potuto contare su Filippo Sugar, suo unico figlio avuto con il compianto marito Piero Sugar, erede di una delle dinastie discografiche più importanti d’Europa che ha saputo trasformare l’intuizione della madre in una realtà globale, restando sempre un passo indietro.
Una nascita che ha cambiato tutto
Classe 1971, Filippo Sugar è nato a Milano e la sua nascita non è stata esattamente un evento privato. Caterina Caselli allora era all’apice della sua popolarità e la venuta al mondo del suo primo figlio ha rappresentato un vero e poprio spartiacque nella sua carriera.
L’amore per il marito Piero Sugar, scomparso nel 2022, e l’arrivo di Filippo la spinsero a una scelta radicale: abbandonare le scene come cantante per dedicarsi alla famiglia e, in seguito, alla carriera da produttrice. Caterina Caselli ha ricordato spesso con tenerezza quel periodo di transizione, sottolineando come l’essere diventata parte della famiglia Sugar l’abbia protetta: “A novembre è nato Filippo. Mi ritrovai in una famiglia che mi voleva molto bene“, ha raccontato nel film Caterina Caselli – Una Vita, Cento Vite di Renato De Maria
Gli studi e la carriera nel Gruppo Sugar
Crescere in una casa dove si respirava musica ha plasmato Filippo Sugar sin da giovanissimo. Ha frequentato la Scuola Americana di Milano per poi laurearsi in Relazioni Internazionali a Bruxelles e, nonostante una iniziale tentazione per una carriera internazionale lontano dall’azienda di famiglia, il richiamo delle radici è stato troppo forte.
Oggi è il Presidente del Gruppo Sugar, un ruolo che ricopre con una visione che lui stesso definisce “sartoriale”. A differenza delle grandi multinazionali, Filippo Sugar ha ereditato dalla madre la capacità di aspettare il talento, di coltivarlo con pazienza artigianale e, sotto la sua guida, l’etichetta ha lanciato o consolidato icone come Andrea Bocelli, Negramaro, Malika Ayane e Madame.
Il suo prestigio nel settore è tale che, dal 2015 al 2018, è stato scelto per ricoprire la carica di Presidente della SIAE, dedicando particolare attenzione alla tutela dei giovani autori e alla digitalizzazione del diritto d’autore.
L’amore per la moglie e i figli
Filippo Sugar ha sempre tenuto a proteggere la propria privacy, per quanto sia possibile dati i noti natali e un lavoro che di certo non passa inosservato.
Sappiamo che nel dicembre del 1997 ha sposato Maria Novella Viganò, scrittrice e intellettuale con cui condivide una vita solida e lontana dal gossip. Il loro matrimonio fu un evento intimo ma speciale, impreziosito dalla presenza di Andrea Bocelli, amico di famiglia e artista di punta della scuderia Sugar. Da questa unione sono nati i tre figli Greta, Alessandro e Nicola.
Il rapporto con la madre Caterina Caselli
Il rapporto tra Filippo e Caterina Caselli è fatto di stima reciproca e di una collaborazione professionale che non ha mai intaccato l’affetto familiare. È stata proprio lei a volerlo al proprio fianco come CEO dell’azienda.
Uno dei momenti più emozionanti che descrivono il loro legame riguarda il successo internazionale di Andrea Bocelli. In un’intervista, viene descritta una Caterina “concitata e felice” mentre riceve una chiamata dal figlio da Los Angeles dopo un trionfo al concerto: “Davvero un trionfo? Diciotto-ventimila persone, non smettevano più di applaudire? Che bellezza, come sono contenta”.