Quella che per decenni è stata la coppia più iconica del made in Italy sta cambiando pelle. Lo stilista Stefano Gabbana ha rassegnato le dimissioni dalla presidenza di Dolce&Gabbana, come riportato in esclusiva da Bloomberg. La fine di un’era, proprio mentre la maison celebra i suoi primi 40 anni di successi.
Un addio silenzioso
La notizia è trapelata solo ad aprile, ma Stefano Gabbana avrebbe lasciato il suo ruolo operativo già nel dicembre dello scorso anno. Uno dei designer più amati di sempre, che ha saputo trasformare il pizzo e il bustier in simboli universali di femminilità, starebbe ora “valutando il futuro della sua quota del 40%”, aprendo scenari che fino a poco tempo fa sembravano impossibili.
Domenico Dolce e Stefano Gabbana hanno sempre difeso la propria indipendenza con le unghie e con i denti. Oggi, però, il vento è cambiato e la maison deve affrontare una complessa ristrutturazione del debito di circa 450 milioni di euro, circostanza che richiede una guida più manageriale e meno legata al glamour delle passerelle. La scelta di Gabbana appare come un gesto d’amore verso la sua creatura: fare un passo indietro per permettere all’azienda di volare più in alto.
Chi prende il posto di Stefano Gabbana?
A prendere il testimone di Stefano Gabbana alla presidenza è Alfonso Dolce, fratello di Domenico, nome già noto: è Amministratore Delegato del gruppo, l’uomo che negli ultimi anni ha saputo trasformare la visione creativa dei due stilisti in una realtà industriale solida, puntando tutto sul lifestyle e sulla divisione beauty.
“Siamo interessati solo all’oggi e al domani”, avevano dichiarato i fondatori di Dolce&Gabbana poco tempo fa, e Alfonso Dolce sembra essere l’incarnazione di questo futuro. La sua nomina consolida il “potere” della famiglia Dolce all’interno del gruppo e rappresenta una garanzia di continuità: l’anima del brand intende restare fedele alle radici siciliane che lo hanno reso unico al mondo.
Perché si parla di Stefano Cantino?
In queste ore circola anche un altro nome roboante del mondo della moda: quello di Stefano Cantino. Ex Amministratore Delegato di Gucci con un passato in Louis Vuitton e Prada, Bloomberg riporta che Cantino potrebbe ricoprire presto un “ruolo chiave” come co-CEO accanto ad Alfonso Dolce.
Sarebbe la prima volta che un manager esterno entra così prepotentemente nel cuore strategico della maison, con il compito di traghettare Dolce & Gabbana verso una nuova dimensione, capace di competere con i giganti del lusso globale senza perdere quell’autenticità che il mondo ha imparato ad amare.
Il brand sembra avere una strategia per il futuro molto chiara: puntare tutto sulla bellezza. L’obiettivo è portare la divisione Beauty a un valore di 3 miliardi di euro entro la fine del 2026, investendo in profumi e make-up. Inoltre, la maison ha recentemente rinegoziato l’accordo per l’eyewear con EssilorLuxottica fino al 2050: “Il consolidamento della partnership a lungo termine che sigliamo conferma la fiducia reciproca nel futuro e nelle opportunità che entrambe le aziende potranno cogliere continuando a collaborare nei prossimi anni. EssilorLuxottica si distingue per un know-how unico nella produzione di occhiali, per l’elevata qualità e la capillarità della propria rete retail e distributiva a livello globale, nonché per una costante attenzione all’innovazione tecnologica. Dolce&Gabbana è orgogliosa di rafforzare questa partnership”, ha dichiarato Alfonso Dolce.