Un altro addio per gli appassionati di serie tv. Carrie Anne Fleming, talentuosa attrice canadese si è spenta lo scorso 26 febbraio a Sidney, nella Columbia Britannica. L’artista, che aveva solo 51 anni, è deceduta a causa di complicazioni legate a un tumore al seno, lasciando un vuoto profondo tra i colleghi e i numerosi fan che l’avevano seguita in oltre trent’anni di carriera tra cinema, teatro e televisione.
A dare voce al dolore di molti è stato Jim Beaver, suo storico compagno di set nella serie di culto Supernatural. “La mia amica, il mio amore, la mia luce brillante, la mia bellissima compagna di set”, ha scritto l’attore sui social, ricordando con commozione colei che sul piccolo schermo aveva interpretato sua moglie, Karen Singer.
Chi era Carrie Anne Fleming
Nata il 16 agosto 1974 a Digby, nella Nuova Scozia, Carrie Anne Fleming aveva manifestato precocemente la sua passione per l’arte drammatica. Dopo la formazione presso la Mount Douglas Senior Secondary e gli studi specialistici al Kaleidoscope Theatre, l’attrice aveva mosso i primi passi nel settore a metà degli anni ’90.
Il suo debutto risale al 1994 nel film TV Viper, seguito da una breve ma memorabile apparizione nella commedia Un tipo imprevedibile accanto ad Adam Sandler. Ma è nel genere horror e sci-fi che Fleming ha trovato la sua dimensione più vera. Nel 2005, la sua carriera ha vissuto un momento di grande prestigio internazionale quando è stata scelta dal maestro del brivido Dario Argento per l’episodio Jenifer della serie antologica Masters of Horror. In quell’occasione, interpretò con straordinaria intensità una donna sfigurata e cannibale, dimostrando una versatilità fuori dal comune.
Il successo in TV
La popolarità globale è arrivata grazie alla partecipazione a serie di enorme successo. In Supernatural, Fleming ha saputo dare volto e anima a Karen Singer, un personaggio chiave per l’evoluzione emotiva di Bobby Singer (Jim Beaver), uno dei pilastri dello show creato da Eric Kripke. La serie, durata ben 15 stagioni, ha raccontato per anni la lotta dei fratelli Winchester contro le forze del male, e il contributo dell’attrice è rimasto impresso nel cuore della “fandom” mondiale.
Non meno rilevante è stato il suo impegno in iZombie, dove per cinque stagioni ha prestato il volto alla trafficante Candy Baker, confermando la sua abilità di spaziare tra ruoli drammatici e sfumature più noir. La sua filmografia vanta inoltre partecipazioni a titoli importanti come Stargate SG-1, Smallville, The L World e, più recentemente, Supergirl e UnREAL.
Una vita per l’arte
Oltre al piccolo schermo, Carrie Anne Fleming è stata una presenza costante sui palcoscenici teatrali della Columbia Britannica, recitando in grandi classici come Romeo e Giulietta e produzioni intense come Fiori d’acciaio. La sua dedizione al mestiere dell’attore è sempre stata accompagnata da una grande discrezione nella vita privata. L’attrice lascia la figlia, Madalyn Rose (Max), a cui era legatissima.
La data delle esequie verrà comunicata nei prossimi giorni, mentre i messaggi di cordoglio continuano a inondare la Rete, a testimonianza di quanto la sua “luce brillante” avesse saputo toccare chiunque l’avesse conosciuta.