La famiglia è al centro della puntata de La Volta Buona del 13 aprile: nel salotto di Caterina Balivo, la conduttrice e i suoi ospiti, come di consueto, si sono confrontati su temi di attualità, gossip e spettacolo.
Il racconto di Donatella Milani. Voto 7
Donatella Milani, cantautrice molto famosa negli Anni ’70, ha condiviso a La Volta Buona la sua drammatica storia, spiegando di non aver mai conosciuto il suo padre biologico: “Quando mamma rimase incinta lui la lasciò. Ho sempre sentito molto la sua mancanza: tre anni fa arrivai addirittura a cercarlo nella sua officina a Empoli, facendo finta che la nostra macchina avesse dei problemi. Chiamai a casa sua e a sua moglie dissi chi ero. Lei mi fece capire che lui non aveva intenzione di dirlo alla sua famiglia”.
Eppure, anche il rapporto con sua madre è stato molto turbolento: “Verso i 30 anni le dissi che mi piacevano le donne. Lei reagì malissimo, non lo accettò. Continuammo a sentirci perché in qualche maniera a lei bastava non le raccontassi che avevo una donna. Ma quando è stata male io ci sono stata per amore”. Una testimonianza forte che farà sicuramente riflettere.
Il ricordo di Sandra Milo. Voto 9
Di tutt’altro genere è la vicenda dell’attrice Sandra Milo, che si è sempre battuta per avere accanto a sé gli adorati figli. A raccontarla è stata Debora Ergas, nata dalla relazione tra la diva e il produttore di origine greca Moris Ergas.
“Era il 1967, c’era stato un colpo di Stato in Grecia. Mio padre, approfittando del fatto che mia madre non poteva riconoscermi, mi portò lì. Ma mamma non si diede per vinta: riuscì ad atterrare ad Atene, mi prese, mi mise un cappuccio in testa e mi portò al consolato italiano. Mi fece fare un passaporto falso, così di notte, con gli ultimi soldi che aveva, andammo al porto e lasciammo la Grecia. Arrivammo a Brindisi, ma lei era totalmente senza soldi: restammo lì senza mangire per un giorno”.
La musa di Fellini, racconta la figlia, si è battuta in prima persona per l’approvazione dello stato del diritto di famiglia, mostrandosi una donna tenace e combattiva fino alla fine: “La sua dipartita è stata breve ma molto dolorosa. Sapevo che lei era una donna libera che aveva sempre gestito se stessa, e per me vederla così era una sofferenza. Nel momento in cui ha chiuso gli occhi ho capito che aveva ritrovato la sua libertà”. Unica e inimitabile.
L’appello di Nadia Bengala per la figlia. Voto 8
Nadia Bengala, ex Miss Italia, sta vivendo un vero e proprio dramma: da circa un anno, non sa più nulla di sua figlia Diana Schivardi: “Non so dove sia, forse è rientrata a Roma. Spero che le persone che ha intorno le dicano le cose giuste e non la tengano lontana dalla famiglia. Voglio pensare che sia forte, faccia le sue scelte e che prima o poi possa riavvicinarsi a me”. Poi, la tristezza, lascia spazio al ricordo: “Fino alla fine io e Diana facevamo delle cose belle insieme. Lei ha un papà che c’è stato ma poi si è defilato perché non accettava il suo problema di dipendenze”.
Nadia conclude il suo intervento con un appello: “Se mi stai ascoltando, voglio dirti che ti amo e spero che tu sia felice e sia forte. Una madre, la famiglia, ti vorranno bene sempre, veramente”. L’augurio è che Diana ascolti le parole di sua madre e torni presto a casa.
Patrizia Mirigliani e Ditonellapiaga, la faida continua. Voto 5
Ditonellapiaga ha da poco festeggiato sui social la vittoria legale su Patrizia Mirigliani, che aveva presentato ricorso contro la cantautrice per aver utilizzato il marchio registrato Miss Italia come titolo del suo terzo album. Eppure, l’imprenditrice trentina non sembra decisa a mollare la presa: “Stiamo pensando di fare appello: parlo a nome di tutti gli imprenditori che hanno marchi famosi che non sono stati tutelati negli anni. I miei legali stanno valutando adesso come procedere”, ha spiegato a Caterina Balivo.
Mirigliani ha spiegato le motivazioni del suo dispiacere: “Miss Italia è stato più volte citato in tantissime canzoni. Quello che ci è dispiaciuto è che sia stato utilizzato il marchio per promuovere disco e tour. Se uno legge Miss Italia pensa al programma tv”. Lecita l’obiezione della padrona di casa, che candidamente chiede: “Ma la scelta di Ditonellapiaga non potrebbe anzi fare maggior pubblicità al concorso?“. E come si fa a dar torto a Caterina?
Malumori in casa Moser. Voto 4
Gelo tra Francesco Moser e Cecilia Rodriguez: il ciclista ha raccontato in un’intervista di non ricordare il nome della nipotina, spiegando di non essere un nonno particolarmente tenero. A commentare l’episodio è Riccardo Signoretti, che ha raccolto su Nuovo le confessioni dell’ex ciclista: “Siamo di fronte ad un nonno alpino e una nuora sudamericana, quindi temperature proprio differenti. Lui probabilmente è molto spontaneo, ma la sua dichiarazione può essere strumentalizzata perché già in passato era emersa della freddezza. Io comunque inviterei a ridimensionare la polemica: sono certo che col tempo ricorderà tutti i nomi della nipotina”. Quella del campione, ad ogni modo, rimane un’uscita di cattivo gusto.
Nilufar Addati e la scelta di congelare gli ovuli. Voto 9
Nilufar Addati ha da poco condiviso sui social la scelta di congelare gli ovuli a 28 anni, scatenando feroci critiche da parte di molti utenti. A motivare la sua decisione, è stata la stessa influencer: “Ho spesso parlato di prevenzione e viene sempre fuori che molte donne, anche di 30 anni, non sono mai andate dal ginecologo. L’ho fatto perché mi è stata diagnosticata endometriosi, non sono particolarmente fertile e non ho ancora trovato la persona adatta, quindi i medici mi hanno consigliato di fare questa cosa”.
A colpirla particolarmente, sono state le parole degli hater: “Le persone sono state violentissime. Non ti abitui mai alla critica, ed è triste perché arriva dalle donne. Io ho scelto di sottopormi ad un’operazione, non è una passeggiata. Ci sono esami, controlli e poi una stimolazione ormonale. Si tratta di un percorso costoso, bisogna essere privilegiati, ma si stanno facendo molti passi avanti nel settore della sanità”. Per fortuna c’è qualche influencer che non si limita a sfoggiare solo look dal Coachella.