Geppi Cucciari lascia Un Giorno da Pecora dopo 11 anni: “Ragioni editoriali”

Geppi Cucciari lascia Un Giorno da Pecora dopo 11 anni: dietro l’addio una scelta editoriale della Rai. Al suo posto arriva Nancy Brilli

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Antonella Latilla

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Dopo undici anni, quasi duemila puntate e un rapporto diventato familiare con colleghi e ascoltatori, Geppi Cucciari non tornerà ai microfoni di Un Giorno da Pecora. L’indiscrezione circolava già da settimane, dopo che il suo nome era scomparso dai nuovi palinsesti radiofonici Rai. Ora è stata la stessa conduttrice a confermare l’addio con un lungo messaggio pubblicato sui social, spiegando le ragioni della decisione.

Perché Geppi Cucciari non conduce più Un Giorno da Pecora

“A settembre dopo 11 anni non tornerò ai microfoni di Un Giorno da Pecora come avrei desiderato“, ha scritto sui social Geppi Cucciari. Alla base della separazione ci sarebbero “ragioni editoriali” e, in particolare, la volontà della produzione di poter contare su una presenza disponibile per l’intera stagione.

Al suo posto, accanto a Giorgio Lauro, arriverà Nancy Brilli, che conosce già bene il programma per aver sostituito la Cucciari in passato, in alcune puntate.

Il nodo riguarda soprattutto la gestione dei numerosi impegni televisivi della conduttrice. Negli ultimi tre anni Geppi non aveva potuto seguire l’intera stagione radiofonica secondo la formula tradizionale, riuscendo però a trovare con la Rai una soluzione che le permettesse di conciliare i diversi programmi.

Un Giorno da Pecora va infatti in onda dal lunedì al venerdì, dalle 13.30 alle 15, dalla storica sede Rai di via Asiago a Roma, mentre Splendida Cornice, che la Cucciari continuerà a condurre su Rai 3, viene realizzato a Milano. Negli ultimi anni le era stato quindi consentito, per una parte della stagione, di collegarsi dagli studi Rai del capoluogo lombardo.

Una possibilità che questa volta non sarebbe stata considerata praticabile. “Nonostante la mia rinnovata disponibilità, questa soluzione […] non è stata ritenuta praticabile per ragioni editoriali. È stato deciso di avere qualcuno disponibile tutto l’anno”, ha spiegato.

Una decisione che l’artista non nasconde di aver accolto con dispiacere: avrebbe voluto continuare un’esperienza diventata, dopo oltre un decennio, una parte importante della sua carriera.

Il saluto dopo quasi 2000 puntate: “Ci ritroveremo”

Nel suo lungo post, Geppi Cucciari ha inoltre dedicato parole affettuose a Giorgio Lauro, definito molto più di un semplice collega, e ai componenti della redazione con i quali ha condiviso anni di riunioni, discussioni, dirette e quotidianità.

“Siamo cresciuti davvero tutti insieme”, ha sottolineato. Nel suo messaggio c’è spazio anche per gli ospiti incontrati nel corso di circa duemila puntate, definiti a volte sorprendenti, altre sconcertanti, ma sempre capaci di lasciare qualcosa.

E poi ci sono gli ascoltatori: la Cucciari parla di un pubblico “dedicato, attento, severo e dai grandi slanci”, costruito e conosciuto nel corso di undici stagioni.

Non è, invece, un addio alla Rai. Geppi continuerà a guidare Splendida Cornice e il suo ultimo messaggio lascia volutamente aperta una porta sul futuro. Dopo undici anni a Un Giorno da Pecora, il congedo si chiude infatti con una promessa: “Ci ritroveremo, ne sono sicura”.

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