Tra i pochi programmi televisivi in grado di convincere gli spettatori a tirare davvero (ma davvero) tardi. Chi vuol essere milionario continua ad appassionare. Il merito non è della simpatia di Gerry Scotti – che pur non manca – ma del grande talento dei concorrenti. Anche nella serata di domenica 22 marzo, i tre sfidanti, anzi i 10 considerato anche chi partecipa alle manche eliminatorie, stupiscono e incantano con una cultura sconfinata e una ammirabile umiltà.
Gerry Scotti tira i tempi e la corda. Voto: 5
Già nel finale de La Ruota della Fortuna, Gerry Scotti aveva ringraziato i numerosi italiani che “restano svegli fino all’1 di notte, anche se non è facile”, invitandoli a una nuova “notte assieme”. Gli spettatori di Chi vuol essere milionario, Scotti li chiama “amici della notte”. Il conduttore, insomma, mette le mani avanti e dichiara fin da subito le proprie intenzioni: il quiz Mediaset non è più uno show da prima serata ma un late night, uno di quei programmi che tengono compagnia agli insonni nelle lunghe notti senza sonno.
La colpa, scherza Scotti è “di quello che fa il programma prima di me, che mi passa la linea tardi. Io un giorno o l’altro gli metto le mani addosso, se lo incontro qui nel parcheggio…”. Non serve certo specificare che quell’altro è lui stesso e il programma prima è La Ruota della Fortuna. “Il pubblico che ci segue da casa ci ha preso gusto, – commenta la stella dell’emittente – fa le ore piccole con noi”.
Permetteteci di dissentire. Il pubblico fa le ore piccole perché non ha altra scelta. Perché la gara di Chi vuol essere milionario cattura e appassiona ed è difficile abbandonarla ancora in corso. Ma se potessimo scegliere, caro Gerry, preferiremmo spegnere la tv prima dell’ora che trasforma la carrozza di Cenerentola in zucca. Le ore piccole ci piacciono pure, ma non quando dobbiamo trascorrerle sul divano e di fronte a uno schermo – che fa anche male al ciclo del sonno.
Insomma, inutile cercare di addolcire la pillola con l’ironia. La Ruota della Fortuna prima e Chi vuol essere milionario, di conseguenza, stanno portando orari spagnoli nel palinsesto italiano, ma essendo noialtri privati della salvifica siesta pomeridiana, scontenti e imbronciati a Gerry Scotti e ai suoi orari conferiamo una sonora bocciatura. Il voto negativo non esagerato, ci limitiamo al 5, è dovuto alla gentilezza di Scotti nei confronti dei propri concorrenti. Fin dalla prima manche saluta tutti e a tutti dedica un momento e qualche domanda per lasciarli conoscere. Tiratardi sì, ma dalla grande educazione.
Leyla, la paladina del Milionario. Voto: 9
Finalmente una ragazza! Lo sottolinea lo stesso Gerry Scotti che rivela: “Erano settimane che ci speravo”. La prima a vincere il milione in questa nuova edizione del noto quiz fu una donna, la simpatica prof in pensione arrivata da Milano. Una ragazza giovane, però, sulla poltroncina di Chi vuol essere milionario non l’avevamo ancora vista. Finalmente arriva Leyla, che si chiama così in onore della Layla cantata da Eric Clapton – che si scrive il modo diverso, ma il padre rockettaro lo capì troppo tardi.
La 38enne che porta il nome della principessa di Star Wars arriva da Pisa, della cui prestigiosa università è ricercatrice. O meglio lo è stata e spera di tornare a esserlo. La carriera di Leyla ci sbatte in faccia tutto ciò che in Italia non funziona. A seguito di un dottorato in letteratura medievale, la studiosa è stata ospite di atenei di tutto il mondo: dagli Stati Uniti alla Svizzera, dalla Germania all’Irlanda senza dimenticare l’Inghilterra.
Ma non si tratta di un cervello in fuga. Leyla si è migliorata all’estero per poi tornare a far fruttare il proprio talento in patria. Peccato che la patria dei propri cervelli non si prenda minimamente cura e oggi Leyla è disoccupata, così come l’altrettanto brillante fidanzato Alessandro, ricercatore in fisica teorica, che di Leyla è l’aiuto speciale di questa sera.
L’amaro in bocca ci resta, ma torniamo al gioco. All’incredibile gara di Leyla che, arrivata terza nella classifica finale gioca per prima e fissa il montepremi a fare da asticella. Coraggiosissima, punta dritta ai 200.000 euro. Il coraggio prosegue nel corso dell’intera gara. Anche quando la risposta non la sa con certezza non tentenna, non spreca gli aiuti a sua disposizione. Ragiona e, grazie a nient’altro che alla propria mente affilata, giunge sempre alla conclusione esatta.
Con un cervello così, potrebbe tirarsela quanto le pare, ma Leyla è prima di tutto, più di tutto, una donna modesta e pacata. I 200.000 euro li supera senza fatica, ma ha l’espressione di chi non crede di aver compiuto chissà quale impresa. Si occupa di quesiti letterari, gastronomici, storici e di costume. Inizia timida, incerta, poi si scioglie e inizia a deliziarci con aneddoti e curiosità. Infine, è la pragmaticità a prevalere: Leyla arriva alla domanda a 1 milione e, per rispondervi, si fa aiutare da Alessandro.
Due cervelli che assieme valgono almeno per 5. La coppia di ricercatori prova e riprova a giungere alla risposta corretta di cui, però, non sono sicuri fino in fondo. Leyla si ferma, per provare a vincere 1 milione non rischia di perdere i 300.000 euro. Ci ha privato di un pizzico di adrenalina in più, e solo per questo ci feriamo al 9.
Enrico e Jean Luis fanno fair play. Voto: 7
Leyla ci ha rubato il cuore e non abbiamo potuto fare a meno che dedicarle tutto lo spazio che merita. Ma non ci dimentichiamo neppure di Enrico e Jean Luis che, sbaragliando la concorrenza alle manche iniziali (dove Enrico non ne ha sbagliato nemmeno una, tra l’ultima per cui è arrivato tardi), si sono classificati rispettivamente primo e secondo nella classifica in finale, aggiudicandosi così un posto nella scalata al milione.
Con la camicia inamidata e i capelli ben pettinati sembrano proprio i cervelloni dei film, di cui mantengono anche la simpatia. I due avversari della nostra paladina, seduti sulla divanella, si godono la gara dell’irrefrenabile ricercatrice con le mani sul viso e i nervi a fiori di pelle, ma senza mai perdere il sorriso e senza far mancare a Leyla i dovuti complimenti. Una simile sportività non è scontata, e la premiamo con un bel 7.
Chi ha vinto Chi vuol essere milionario domenica 22 marzo
La puntata di Chi vuol essere milionario di domenica 22 marzo è stata meritatamente vinta dalla giovane e brillantissima Leyla, che ha portato a casa l’importantissima cifra di 300.000 euro. 38 anni, ricercatrice universitaria di Pisa, della sua partita abbiamo già detto molto, ma che bello poterla festeggiare.