Chi condurrà Report dopo Ranucci: è giallo sul conduttore

Il futuro di Report resta un rebus: mentre la Rai non ha ancora chiarito quale sarà il destino di Sigfrido Ranucci, si moltiplicano le ipotesi su chi potrebbe raccoglierne l'eredità

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Paola Landriani

Lifestyle Editor

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Il futuro di Report è un dossier ancora molto delicato in casa Rai. Mentre resta ancora aperta la partita che riguarda  il futuro di Sigfrido Ranucci, continuano a rincorrersi le indiscrezioni su chi potrebbe raccogliere il testimone qualora il giornalista non fosse più alla guida dello storico programma di inchiesta.

Al momento non c’è alcuna decisione ufficiale, ma il dibattito è ormai aperto e coinvolge uno dei format più riconoscibili del servizio pubblico con scenari diversi. Anche perché Report, nella sua lunga storia, ha già dimostrato di poter affrontare un passaggio di consegne importante senza perdere la propria identità.

Chi potrebbe condurre “Report” dopo Sigfrido Ranucci

Alcuni programmi televisivi finiscono per identificarsi completamente con il volto che li conduce. È il caso di Chi l’ha visto? con Federica Sciarelli, ma anche di Report con Sigfrido Ranucci, diventato negli anni il simbolo della trasmissione dopo aver raccolto l’eredità di Milena Gabanelli.

Eppure la storia della televisione insegna che, prima o poi, anche i format più consolidati possono trovarsi davanti alla necessità di cambiare guida. Per questo, mentre il futuro di Ranucci resta incerto, iniziano già a rincorrersi le ipotesi su chi potrebbe raccoglierne il testimone.

Nessuna scelta è stata ancora formalizzata, ma le ipotesi continuano ad alimentare un dibattito che tiene banco in casa Rai già da qualche settimana. Tra i nomi circolati con maggiore insistenza nelle ultime ore c’è quello di Massimo Giletti, già volto Rai e oggi alla guida de Lo Stato delle Cose.

Accanto a questa possibilità, però, se ne fa strada un’altra: quella di puntare su una figura già presente all’interno della redazione. Sarebbe una scelta in linea con la storia del programma, che nel 2017 ha già affrontato un cambio di guida quando Milena Gabanelli ha lasciato la conduzione. In quell’occasione il testimone è passato proprio a Sigfrido Ranucci, giornalista e storico autore della trasmissione, già parte integrante della squadra editoriale. Il passaggio è avvenuto in modo graduale e ha garantito continuità al format, che ha mantenuto la sua vocazione giornalistica e investigativa.

Uno schema che potrebbe essere replicato anche oggi, privilegiando una soluzione interna in grado di garantire continuità editoriale piuttosto che una rottura netta con il passato. Al momento, però, resta soltanto una delle ipotesi sul tavolo.

Cosa sta succedendo a Sigfrido Ranucci

Le indiscrezioni sul futuro di Sigfrido Ranucci arrivano in un momento particolarmente delicato per il giornalista. Negli ultimi mesi il conduttore di Report è finito al centro di un’indagine del comitato etico Rai relativa ai rapporti con Valter Lavitola: una vicenda che ha alimentato il dibattito sulla sua permanenza alla guida della trasmissione.

Ma è stato anche protagonista, suo malgrado, di uno degli episodi più gravi della sua carriera. Nell’ottobre 2025 un ordigno è esploso davanti alla sua abitazione, distruggendo la sua auto e quella della figlia. Un attentato che lo stesso Ranucci aveva definito preoccupante e sul quale le indagini hanno successivamente portato all’arresto di quattro presunti esecutori materiali, mentre resta ancora aperto il capitolo relativo ai possibili mandanti.

Sul fronte televisivo, invece, futuro di Report resta, almeno per il momento, ancora un punto interrogativo. La Rai non ha sciolto le riserve e, fino a quando non arriverà una comunicazione ufficiale, tutte le ipotesi restano aperte: dall’eventuale conferma di Ranucci alla scelta di un nuovo volto, interno o esterno, le strade sono tutte percorribili. Qualunque sarà la decisione, l’eventuale dopo Ranucci rappresenterebbe uno dei passaggi più delicati nella storia recente del programma.

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