Annalisa, il nuovo singolo Canzone estiva: “Mi vuoi più suora o pornodiva?”

In "Canzone Estiva", il suo nuovo singolo, la cantante affronta le opinioni altrui giocando con la prospettiva e la percezione di chi guarda e ascolta

Pubblicato:

Claudia D'Alessandro

Giornalista, esperta di Spettacolo e Content Editor

Giornalista e content creator, si nutre da sempre di cultura e spettacolo. Scrive, legge e fugge al mare, quando ha bisogno di riconciliarsi col mondo.

Un grande ritorno per Annalisa con un brano dal titolo eloquente e che è già una provocazione: si intitola Canzone estiva il nuovo singolo della cantante, che con questo pezzo si conferma regina del pop italiano. L’artista gioca con due immagini femminili volutamente stereotipate e diametralmente opposte, provocando anche nel testo: “Mi vuoi più suora o pornodiva?”, è l’interrogativo che pone ai suoi fan.

Annalisa, la doppia veste in Canzone estiva

Si intitola Canzone estiva il nuovo singolo inedito di Annalisa, accompagnato dal videoclip, diretto da Giulio Rosati e nato da un’idea dalla stessa cantautrice, che continua il percorso narrativo del suo ultimo album Ma io sono fuoco.  A detta degli autori – oltre alla stessa Annalisa, Davide Simonetta e Paolo Antonacci – nel pezzo si parla di ciò che ci sentiamo di essere, ma anche come ci vedono gli altri.

Nel video il messaggio del brano viene completato e rafforzato dalle immagini: l’idea centrale è la dualità estremizzata dall’abito di Annalisa diviso a metà, così come l’anima e le aspettative. Le due personalità opposte così rappresentate convivono e si scontrano continuamente rubandosi la scena a vicenda. Tra le due litiganti vince però la terza, ossia quella reale, che è entrambe e nessuna.

Mi vuoi più suora o pornodiva?”, recita il testo del brano, ironizzando ed estremizzando con lo stesso linguaggio del giudizio, ma conoscendo già la risposta: l’unica via è sempre il darsi per come si è, essendo entrambe e nessuna, collocata in un personalissimo e disordinato equilibrio precario che si trova nel mezzo. Ricordando anche che la scelta di quale versione vedere racconta una piccola parte di chi è osservato, mentre racconta moltissimo di chi osserva.

E non cambiare discorso
Se mi chiedi come sto
Sei un maledetto elettrochoc
E poi una botta di autostima
Magari stavo meglio prima
Della tua pazza nostalgia
Andate in pace e così sia
Mi vuoi più suora o pornodiva?
Questa non è una canzone estiva

È una canzone d’amore a strati che si muove in due diverse direzioni: l’amore verso una persona, ma anche l’amore verso il pubblico. Ed è un amore viscerale, esplosivo, non di facile comprensione, ma di certo profondo, legato a filo doppio persino con l’amore per sé stessi e con l’autostima.

Perché affrontare l’opinione  di chi ami, così come l’opinione pubblica, non è sempre qualcosa di leggero, anzi. Siamo ciò che ci sentiamo di essere, ma anche ciò che vedono gli altri, con tante, tantissime paia di occhi. Qualunque versione può essere giudicata nel modo opposto e viceversa, anche se tutti stanno osservando la stessa persona.

Annalisa torna in tour con Ma io sono fuoco

Canzone estiva lancia così il ritorno dell’artista nei palasport per il secondo capitolo del tour Ma noi siamo fuoco che, tra novembre e dicembre, ha registrato grande successo di pubblico e critica conquistando sold-out in quasi tutte le 13 date. La nuova tranche di concerti partirà il 23 aprile da Genova, per concludersi il 16 maggio al Palazzo dello Sport di Roma, con il tutto esaurito registrato già nelle tappe di Mantova e Messina.

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