I mocassini loafers hanno ufficialmente spodestato sneakers e stivali dal trono dello street style globale. Dalle passerelle di Milano alle strade di New York, fino alle piste ciclabili di Copenaghen, queste calzature hanno compiuto la metamorfosi perfetta: da simbolo rigido dell’uniforme collegiale alla scarpa go-to delle it girls. Il mocassino loafer non è una scarpa democratica nel senso banale del termine; è democratica perché si adatta a chi ha personalità. Non slancia la gamba come uno stiletto, non ha l’aggressività sportiva di una sneaker costosa. Il mocassino richiede una certa sicurezza interiore. È la calzatura di chi non ha bisogno di “elevarsi” fisicamente per farsi notare.
Cosa sono i mocassini loafer?
Tecnicamente, è una calzatura slip-on (senza lacci) caratterizzata da una cucitura a vista sulla vaschetta anteriore.
Il termine inglese “Loafer” deriva da “to loaf”, ovvero “oziare” o “bighellonare”. Nati negli anni ’30 come scarpe da riposo per i contadini norvegesi, sono diventati icona del preppy style americano negli anni ’50.
Ma se c’è una moda recente che ha trasformato il mocassino da semplice scarpa classica a fenomeno virale globale, è l’estetica della “Copenhagen Girl”. Questo stile, che domina incontrastato i feed di Instagram, non riguarda solo i vestiti, ma un approccio alla vita: è la celebrazione di una comodità lussuosa, dove il benessere fisico è il primo requisito dell’eleganza.
La vedete sfrecciare in bicicletta sul pavé del centro, con i capelli raccolti in una pinza chic e un caffè in mano, diretta verso un ufficio creativo o una galleria d’arte. Per lei, la moda deve essere funzionale: deve resistere al freddo e alla frenesia urbana senza mai perdere un grammo di raffinatezza. Ed è per questo che il mocassino risulta essere la scarpa elegante, comoda e cool che esula dalla solita sneakers.
Tutte le it-girls li amano (ma ad ognuna il suo!)
Se dobbiamo individuare il momento esatto in cui il mocassino ha smesso di essere “la scarpa del nonno” per diventare cool, dobbiamo guardare a Londra, primi anni 2000. Kate Moss è stata la sacerdotessa di questa trasformazione. Mentre il mondo americano puntava su look patinati, Kate veniva fotografata a Glastonbury o per le strade di Primrose Hill con un’estetica che definiremmo “indie sleaze” o Boho-Chic. Poi negli anni ’90, Diana ha inventato quello che oggi chiamiamo Athleisure: mentre la Royal Family imponeva rigore, lei veniva paparazzata con felpe oversize dell’Harvard University, biker shorts… e mocassini (spesso i classici Tod’s o Gucci).
Diana ha insegnato al mondo che il mocassino è perfetto per la donna dinamica, la mamma, la lavoratrice che vuole correre ma con classe. È lo stile old money ma accessibile: pulito, essenziale, senza tempo.
Ora icone come Hailey Bieber li amano con suola a carrarmato spessa, volumi esagerati, pelle spesso lucida. Li abbina quasi sempre a calzini bianchi corti, jeans vintage Levi’s 501 e giacche di pelle oversize. Il suo stile è la prova che il mocassino può essere sexy. Se ti piace approccio più minimalista e “maschile” (The Row style), amerai come li porta Kendall Jenner: mocassini classici neri con pantaloni sartoriali e gilet in maglia. Tres chic!
Se ami lo stile più sperimentale, dai un’occhiata a Bella Hadid: lei spesso li abbina a mocassini a calzettoni al ginocchio, gonne scozzesi e mix di pattern audaci. Non aver paura di osare!
Anatomia dello stile: scegli il tuo mocassino loafer
Non tutti i mocassini sono uguali. Scegliere il modello giusto cambia radicalmente il tono del tuo outfit.
Il Penny Loafer (Il Classico)
È il modello iconico con la mascherina anteriore tagliata a forma di labbra (dove gli studenti dell’Ivy League inserivano un penny come portafortuna). Otterrai una vibe da intellettuale, senza tempo, rigoroso, esattamente come il modello di Eastland. Ogni paio è cucito a mano partendo da un unico pezzo di pelle che avvolge il piede come un guanto. Il risultato? Una flessibilità straordinaria sin dal primo passo: dimenticate il rigido periodo di “rodaggio” delle scarpe nuove. Sotto la tomaia in pelle lucida e specchiata, incredibilmente facile da mantenere perfetta nel tempo, si nasconde un cuore tecnologico: la soletta OrthoLite® Comfort brevettata gestisce l’umidità e garantisce una traspirazione che accompagna la giornata, dal primo caffè in ufficio fino a cena.
La suola in gomma leggera sfida la gravità e le superfici scivolose, offrendo una resistenza impeccabile senza appesantire la silhouette. Il prezzo varia a seconda di colore e taglia, a partire da 63,76 euro.
Lo Slipper (Il Minimalista)
Linee pulite, spesso senza cuciture in rilievo esagerate, talvolta con dettagli metallici o bottoni. Sofisticato, leggero, femminile, simile ai modelli Tommy Hilfiger e ONLY.
ONLY, nella versione dal prezzo democratico (e ora scontato del 30%!) di soli 34,95 euro, è amatissimo dalla Gen Z, mentre Tommy Hilfiger, con la silhouette, pulita e decisa, si distingue per una tomaia in pelle al 100% dalla texture impeccabile. Il design non si limita a seguire le tendenze, ma le definisce attraverso un equilibrio magistrale tra la robustezza della tradizione e una leggerezza strutturale pensata per il comfort prolungato. Il branding discreto, ma inconfondibile, agisce come un sigillo di qualità che richiama immediatamente il tricolore che dal 1985 detta le regole dello stile effortless. Il prezzo è di 109,29 euro, ottimo per una scarpa in 100% pelle di un brand luxury!
Il Chunky Loafer (il Ribelle)
La variante che ha dominato gli ultimi inverni. Suola a carrarmato spessa, volumi esagerati, pelle spesso lucida.
Grunge, urbano, audace, perfetto per slanciare la figura e isolare dal freddo.
Gioca con suole rialzate, a carraramato, pelle lucida e punta grintosa. Perfetti per venire incontro a questo stile, tutti i modelli di Triworaie (29,99 euro) e Dreams Pairs 836,99 euro), tra i più venduti su amazon per il loro rapporto qualità prezzo senza precedenti.
L’Horsebit (Il Nobile)
Caratterizzato dal morsetto metallico dorato o argentato sul fronte. Reso celebre da Gucci, è la scelta per chi ama l’eleganza retrò. Scegli il modello di Tamaris (54,31 euro) o Marco Tozzi (extra lucidi, per soli 43,69 euro) per non passare inosservata!