Nel nostro tempo tutto va di corsa, spesso anche troppo. Questo vale anche nella scelta dell’arredamento. Il rischio di prendere decisioni di cui poco dopo ci pentiamo è sempre più alto: un giorno lo spazio sembra attuale e ricercato, il giorno successivo qualcosa non torna, come se si fosse fermato a un’altra epoca. Possono bastare sei mesi per trovarsi a vivere in un ambiente che appare immediatamente datato.
È però difficile percepire dove si nasconda la trappola, capire la differenza fra stili che invecchiano bene – al punto da apparire sempre giovani – e tendenze che mostrano subito qualche ruga. Ci sono però alcuni accorgimenti che si possono applicare: ne abbiamo individuati cinque, che riducono al minimo il pericolo e permettono di realizzare una casa insieme attuale e senza tempo. Dalla scelta della luce fino alla tecnologia da adottare.
Indice
Addio al grigio millennial e ai toni freddi
Il primo cambio da realizzare riguarda la luce e il colore. Mentre prima si inseguiva l’estetica dell’ultra minimalismo e la formalità dei toni freddi, oggi si punta a trasmettere vivacità e personalità anche attraverso la scelta cromatica. Grigi, neri e beige brillanti, un tempo considerati intramontabili classici, vengono superati: alla noia del grigio “millennial” e del nero opaco si preferiscono tonalità più calde e accoglienti come il crema o il marrone, o tinte di contrasto con blu e verdi più profondi che avvolgono gli ambienti.
Una palette interamente neutra, fatta di arredi bianco ottico e pareti tortora, fa sembrare istantaneamente una casa obsoleta anziché ricercata, privando l’ambiente di carattere e calore.
L’illuminazione a incasso: meglio lasciarla al passato
Anche la scelta delle luci, se si cade in banalità, può datare una casa. Tra le tendenze rimaste ancorate al passato, l’illuminazione a incasso è forse la prima da lasciarsi alle spalle. Faretti, plafoniere e tubi LED – esteticamente poco gradevoli – creano un’atmosfera asettica e impersonale e, pur essendo stati considerati a lungo uno standard moderno, non garantiscono la flessibilità dei sistemi di illuminazione più recenti.
Si opta piuttosto per lampade a sospensione, da tavolo o piantane, che offrono al contempo atmosfera e luminosità, senza rivolgere inutilmente l’attenzione al soffitto, diventando esse stesse elementi decorativi in soggiorno o in cucina.
Le testiere boho e i materiali intrecciati
La camera da letto è il luogo in cui il ritmo delle tendenze è sempre più incalzante. Ci si allontana da arredi eccessivamente elaborati e con un forte impatto visivo per individuare quelli che resistono alla prova del tempo. Il trend delle testiere in stile bohémien viene sostituito da texture dinamiche, tessuti imbottiti o velluto.
Appaiono subito passati di moda la paglia di Vienna, il rattan e i design plastici intrecciati usati come elementi a sé stanti rispetto all’ambiente nel suo complesso. Invece di arredi apertamente “boho”, i loro materiali vengono oggi introdotti con misura in altri pezzi per la camera.
I set coordinati e l’omogeneità eccessiva
Questi principi valgono per tutta la casa: è giusto adottare pezzi unici che siano identitari degli spazi, personali e il meno possibile banali. Vanno evitati i set perfettamente coordinati, che silenziamo l’espressività individuale, gli spazi stilizzati e la troppa omogeneità degli elementi. L’intenzione è quella di creare ambienti meno austeri, accoglienti e confortevoli, che invitino a goderseli appieno.
La tecnologia ostentata
L’errore più facile da commettere riguarda un aspetto paradossale: siamo immersi in opzioni di device e strumenti di domotica avanzatissimi che ci inducono a metterli il più possibile in evidenza, per dimostrare di essere al passo con i tempi. Maxischermi, touch screen, altoparlanti e sistemi per l’energia alternativa, se ostentati, risultano antiestetici – e basta che arrivino gli ultimi modelli perché quelli che possediamo sembrino subito appartenere al passato.
La soluzione non è inseguire la moda, ma dare meno visibilità a questa strumentazione. Esistono design che integrano e nascondono perfettamente la tecnologia, rendendo l’insieme più armonioso e sofisticato senza rinunciare ai comfort dell’alta tecnologia.