#acasadi Emma Bonino, la splendida mansarda a Roma con vista su San Pietro

Acquistata nel 2011, fino agli anni Cinquanta era l'alloggio del portiere: la mansarda di Emma Bonino a Campo de' Fiori guarda la cupola di San Pietro

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Francesca Secci

Giornalista, esperta di lifestyle

Sarda, ma anche molto umbra. Giornalista pubblicista, sogno di una vita, scrive soprattutto di argomenti di attualità, lifestyle e cura della casa.

Fino agli anni Cinquanta quella mansarda era l’alloggio del portiere del palazzo. Emma Bonino la comprò nel 2011, quando l’appartamento versava in condizioni pessime, a due passi da Campo de’ Fiori. Dall’ultimo piano si vedono la piazza intera e la cupola di San Pietro. È la casa in cui la leader di Più Europa, morta a Roma l’11 settembre a 78 anni, ha passato gli ultimi quindici anni.

Dall’alloggio del portiere alla mansarda con vista

La storia dell’acquisto Emma Bonino l’ha raccontata in alcune interviste, e parte da sua madre. Donna pratica, aveva deciso di dividere l’eredità quando i figli erano ancora giovani, per lasciargliela godere subito. Con quei soldi Emma Bonino comprò una casa a Trastevere. Intestata però a una società controllata dalla madre, che temeva la figlia potesse ipotecarla per finanziare chissà quale iniziativa politica. Timore non campato in aria, visto il curriculum.

Dalla vendita di quella casa è arrivata la mansarda. All’epoca sembrava un azzardo: le foto del prima e dopo circolate negli anni mostrano un sottotetto da rifare da capo. Il risultato è tetto spiovente, pareti e arredi in total white, oggetti ridotti al minimo. L’ascensore sale fino all’ultimo piano e le porte si aprono direttamente su una terrazza fiorita, che abbraccia tutta la piazza sotto. Quella dove ogni mattina si monta il mercato storico, banchi di frutta e verdura all’ombra della statua di Giordano Bruno. Difficile immaginare un indirizzo più adatto.

Perché le mansarde del centro valgono più del resto

Il caso di Emma Bonino racconta anche una traiettoria immobiliare tipica delle grandi città. Gli spazi che nei palazzi storici erano riservati alla servitù o al portiere sono diventati tra i più richiesti del mercato: ultimo piano, luce, e soprattutto una vista che al piano nobile non esiste. A Roma, poi, la cupola di San Pietro all’orizzonte vale da sola metà della valutazione.

La terrazza e gli anni della malattia

Nel 2015 Emma Bonino rese pubblica la diagnosi di un tumore al polmone sinistro. Nel 2023 annunciò di averlo sconfitto. In mezzo, otto anni di cure e ricoveri raccontati senza filtri e senza uscire di scena, con diverse interviste televisive fatte in collegamento proprio da casa. La terrazza è così entrata in quel racconto.

Papa Francesco sul terrazzo di Campo de’ Fiori

Il 5 novembre 2024 quel terrazzo è finito su tutti i siti di informazione. Papa Francesco, di ritorno dalla Pontificia Università Gregoriana, ha fatto deviare l’auto verso il centro e si è presentato a casa di Emma Bonino, rientrata da pochi giorni dopo un ricovero per una crisi respiratoria. Fuori programma, senza preavviso.

La foto l’ha pubblicata lei su Instagram: i due uno accanto all’altra, entrambi in sedia a rotelle, con un mazzo di rose e dei cioccolatini portati in dono. Papa Francesco l’ha salutata in piemontese, con un “cerea”, per via delle origini comuni: lui di famiglia astigiana, lei nata a Bra, in provincia di Cuneo. Ai passanti che gli hanno chiesto come l’avesse trovata, mentre risaliva in auto, ha risposto: “Benissimo”.

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