Il benessere intimo femminile è stato da sempre un tabù, ma ancora oggi rimangono alcune resistenze a parlarne, molto imbarazzo e tanti dubbi. A chiarire i motivi è Cristina Tomasoni, Senior Brand Lead di Bayer.
“Il benessere intimo è un argomento complesso e spesso circondato da tabù culturali e sociali. La sessualità e il benessere intimo sono considerati argomenti delicati, privati, pertanto le norme sociali possono stigmatizzare la discussione aperta su questi temi, portando a una mancanza di educazione, la quale contribuisce a creare dubbi e confusione. Affrontare questi tabù richiede un cambiamento culturale, educazione e apertura al dialogo, per creare un ambiente in cui il benessere intimo possa essere discusso senza vergogna o paura. Il progetto vaginaverso.it by Gyno-Canesten Inthima nasce anche per questo”.
Esiste una nuova consapevolezza tra le giovani generazioni oppure, paradossalmente, le ragazze non sanno con chi parlare di questi temi e si affidano ad amiche o ai social?
“La questione della consapevolezza tra le giovani generazioni riguardo al benessere intimo è complessa e sfaccettata. Da un lato, è vero che c’è una crescente apertura verso il dialogo su temi di salute e benessere, grazie anche all’influenza dei social media e delle campagne di sensibilizzazione. Le giovani donne oggi possono accedere a informazioni più facilmente rispetto al passato, il che può contribuire a una maggiore consapevolezza. D’altro canto, la dipendenza dai social media per informazioni su temi così delicati può portare a una disinformazione o a una comprensione superficiale. Le ragazze potrebbero sentirsi più a loro agio a parlare con le amiche, ma questo non sempre garantisce che ricevano informazioni corrette o complete. Inoltre, la paura di essere giudicate o la mancanza di un ambiente sicuro per discutere di questi argomenti possono limitare la loro capacità di affrontare le questioni relative al benessere intimo in modo sano e informato. In sintesi, mentre c’è una maggiore consapevolezza, persiste anche la necessità di spazi sicuri e di risorse affidabili per affrontare questi temi in modo adeguato”, sottolinea Tomasoni.
Secondo i dati del report annuale dell’Osservatorio “Giovani e Sessualità”, che indaga i comportamenti dei giovani in quanto a sessualità e intimità, quasi 1 su 10 ha avuto il primo rapporto prima dei 13 anni, ma non parla di questi temi in famiglia. Piuttosto, aumenta la quota di coloro che si rivolgono a internet e all’AI per chiarire i propri dubbi. I motivi principali sono imbarazzo e percezione di questi argomenti come tabù.
Pensa che il ricorso all’intelligenza artificiale anche a proposito di benessere intimo sia un rischio, per la minor accuratezza delle fonti?
“Il ricorso all’intelligenza artificiale per ottenere informazioni riguardo al benessere intimo presenta sia opportunità che rischi. Da un lato, l’IA può fornire un accesso immediato a informazioni e risorse, contribuendo a colmare il divario di conoscenza per coloro che si sentono imbarazzati a discutere di questi temi in contesti tradizionali. D’altro canto, ci sono rischi significativi associati all’affidarsi esclusivamente all’IA per informazioni su argomenti così delicati. La qualità e l’accuratezza delle informazioni possono variare notevolmente, e non tutte le fonti online sono affidabili. Inoltre, l’IA non può sostituire conversazioni con esperti quali medici. È quindi fondamentale che i giovani siano educati a discernere le fonti di informazione e a cercare supporto anche da professionisti della salute quando si tratta di questioni di benessere intimo”, risponde Alice Marchetti, Scientific Advisor Bayer.
Se è importante affidarsi ai professionisti, è anche vero che questi ultimi si sono adeguati a nuove forme di comunicazione e linguaggio: da questo punto di vista, quindi, comunicare tramite piattaforme e siti specializzati, ai quali collaborano professionisti, può essere utile?
“Sì, comunicare tramite piattaforme e siti specializzati, ai quali collaborano professionisti, può essere molto utile per diversi motivi: innanzi tutto questi canali offrono un accesso immediato e facile a informazioni di qualità, permettendo agli utenti di esplorare argomenti di interesse nel proprio tempo e spazio, senza la pressione di un’interazione faccia a faccia. Inoltre, i professionisti che collaborano con queste piattaforme spesso utilizzano un linguaggio più accessibile e contemporaneo, il che può rendere più facile per i giovani comprendere argomenti complessi legati al benessere intimo e alla sessualità. Per di più alcune piattaforme permettono interazioni dirette con esperti, offrendo la possibilità di ricevere risposte a domande specifiche in tempo reale. Il progetto vaginaverso.it by Gyno-Canesten Inthima opera appunto in tal senso grazie alla collaborazione con eccellenti professionisti sia in ambito ginecologico e psicologico”, spiega Tomasoni.
Nello specifico, i disturbi intimi principali che riguardano le donne quali sono? Possono cambiare a seconda delle diverse fasce di età?
“I disturbi intimi principali che riguardano le donne includono infezioni vaginali di tipo fungino come la candidosi o di tipo batterico come la vaginosi batterica. Entrambe si presentano in maniera abbastanza trasversale in tutte le fasce di età, dipendendo da cambi ormonali, difese immunitarie o fattori esterni. Sono caratterizzate da prurito, bruciore e perdite anomale, ricottose per la candidosi, mentre più fluide e maleodoranti per la vaginosi batterica. Anche le infezioni del tratto urinario, come la cistite, sono comuni e possono causare dolore e frequenza urinaria. La secchezza vaginale è un problema più frequente soprattutto in menopausa, il calo estrogenico comporta una minore idratazione delle mucose e la sensazione di secchezza, irritazione e discomfort che ne consegue”, chiarisce Marchetti.
Come è possibile affrontare i disturbi intimi con la giusta consapevolezza? Quali sono le corrette pratiche di igiene da seguire?
“Affrontare i disturbi intimi con la giusta consapevolezza richiede un approccio olistico e informato: informarsi sui disturbi intimi è fondamentale. Comprendere i sintomi, le cause e le possibili soluzioni può aiutare a ridurre l’ansia e a prendere decisioni informate ma è anche estremamente importante rivolgersi a professionisti della salute, per ottenere diagnosi accurate e trattamenti appropriati. Lato nostro continueremo a lavorare attraverso vaginaverso.it by Gyno-Canesten Inthima per superare i pregiudizi e i tabù legati alla sessualità, normalizzando il dialogo attorno al benessere intimo”, spiega ancora Marchetti.
Con il contributo di Gyno-Canesten Inthima