Secondo un’indagine condotta in Europa, 1 animale domestico su 4 dorme nel letto del proprio padrone. I dati emergono da un sondaggio commissionato da Galaxus e realizzato dall’istituto di ricerca YouGov su 5.125 persone, residenti nei principali Paesi europei: Germania, Svizzera, Austria, Francia e Italia. Il risultato indica una diffusione sorprendentemente alta di questa abitudine, con una particolare predilezione in Germania, dove fino a un terzo dei cani e dei gatti condivide il letto con i propri umani.
Il sondaggio rivela che circa il 50% delle famiglie europee possiede almeno un animale domestico. In Italia, in particolare, il 40% degli intervistati dichiara di avere un animale e un ulteriore 25% ne ha più di uno. Francia e Austria registrano numeri simili, mentre in Svizzera la percentuale è leggermente inferiore.
Tra gli animali prediletti, cani e gatti dominano la classifica, seguiti da piccoli animali come criceti, conigli, uccelli o pesci. Ogni Paese ha però le sue preferenze culturali: in Svizzera i gatti sono molto più comuni rispetto ai cani, mentre in Italia e Germania la proporzione tra cani e gatti è quasi 50 e 50.
Indice
Dove dormono gli animali, le percentuali
Secondo i risultati della ricerca che ha individuato che 1 animale domestico su 4 dorme con il proprio padrone, ci sono altri dati da considerare. Pare infatti che circa la metà preferisca la propria cuccia o gabbietta, mentre circa un terzo riposa sul divano. Un quarto, invece, come già accennato, sceglie le coperte calde del lettone.
Questa tendenza è più accentuata in Germania rispetto agli altri Paesi analizzati. Per molti, lasciare che il proprio cane o gatto condivida il letto è semplice espressione di affetto e di forte legame emotivo. Numerose persone riferiscono infatti che la presenza dell’animale:
- accresce il senso di sicurezza e comfort;
- può ridurre lo stress;
- rafforza la relazione affettiva tra animale e proprietario;
- può creare un’atmosfera di vicinanza rassicurante, specialmente per chi vive da solo.
Questi benefici percepiti sono confermati anche da evidenze scientifiche che mostrano come la presenza di un animale domestico possa avere effetti positivi sul benessere emotivo delle persone, contribuendo alla riduzione dell’ansia e fornendo un supporto psicologico importante.
Rischi e criticità del co-sleeping con animali domestici
Nonostante i vantaggi, gli esperti sottolineano alcuni potenziali pericoli per la salute legati alla condivisione del letto con animali domestici, soprattutto se non gestiti correttamente.
Questi possono trasportare sul tessuto parassiti come pulci o zecche; batteri e germi presenti sul pelo o sulle zampe; allergeni che si trovano su peli e che si propagano attraverso le particelle ambientali. Alcuni studi hanno infatti identificato la presenza di microrganismi potenzialmente zoonotici – ossia trasmissibili dall’animale all’uomo – sulla pelliccia e sulle zampe di cani e gatti che dormono nei letti dei proprietari.
Le persone che soffrono di asma o allergie possono sperimentare un peggioramento dei sintomi, se condividono il letto con l’animale. L’esposizione prolungata durante la notte aumenta l’esposizione ad allergeni, che può causare starnuti, prurito o difficoltà respiratorie.
La presenza di un animale nel letto può influenzare anche la qualità del sonno. Movimenti improvvisi, risvegli notturni dell’animale o semplicemente la competizione per lo spazio nel materasso possono portare a dormire peggio o con interruzioni frequenti: un aspetto importante soprattutto per chi soffre di insonnia o ha un sonno leggero.
Trovare un equilibrio: pro e contro da bilanciare
Il dato è rilevante: 1 animale domestico su 4 dorme con il proprio padrone. Si tratta di un risultato figlio di una scelta personale, spesso dettata da affetto e desiderio di vicinanza. Tuttavia, è importante valutare anche gli aspetti sanitari e igienici, oltre alle proprie esigenze di sonno e salute.
Per i proprietari che desiderano mantenere questa abitudine in modo sano e sicuro, alcuni consigli includono:
- assicurarsi che l’animale sia regolarmente spulciato e curato;
- mantenere una cuccia o un letto per animale pulito e comodo;
- considerare di far dormire l’animale nella stessa stanza ma non nel letto.
In conclusione, conviene fare una valutazione equilibrata che tenga conto dei vari aspetti in ballo: affetto, benessere emotivo e considerazioni igienico-sanitarie. Se si trova la quadra e si riesce a gestire il lavoro extra che richiede la presenza di cani e gatti fra le lenzuola, se non si soffre di particolari patologie, la vicinanza della parte della famiglia con quattro zampe e il pelo può solo rappresentare un elemento di giovamento.
Fonti bibliografiche
Sleeping with Pets – Sleepfoundation.org;