Proteggere i confini della propria abitazione è il primo passo per sentirsi al sicuro quando ci si trova a centinaia di km di distanza, soprattutto dopo aver chiuso i cancelli o le recinzioni. Il design per outdoor si è rinnovato negli ultimi anni, con un’attenzione allo stile e alla protezione, due fattori che occupano un ruolo centrale nella scelta, considerando che sono il primo filtro tra la privacy e il mondo esterno. E se un tempo la selezione era limitata a poche alternative, oggi il mercato è stato innovato con proposte che valorizzano l’esterno, scoraggiando, al contempo, i malintenzionati, con materiali sempre più resistenti.
I materiali per cancelli e recinzioni, dal ferro al PVC
Nel momento in cui ci si appresta a modificare il proprio outdoor, a guidare la scelta troviamo i materiali: il ferro battuto resta un classico intramontabile, soprattutto se usato per lavorazioni artigianali di pregio. Una barriera difficile da forzare, una soluzione strutturalmente robusta, che richiede però una manutenzione costante, soprattutto per prevenire che l’ossidazione ne comprometta la bellezza estetica.
Sul fronte opposto troviamo il PVC e l’alluminio, materiali che hanno guadagnato terreno grazie alla versatilità. A essere scelto principalmente per recinzioni leggere e moderne è il PVC, immune all’umidità (e non necessita di verniciature periodiche). Si trovano ormai profili rinforzati con l’acciaio che innalzano considerevolmente gli standard di protezione.
Non meno interessanti sono le caratteristiche dei cancelli in alluminio, spesso proposti in chiave moderna e minimalista, con influenze stilistiche che convincono: leggero, solido e impermeabile, non è corrosivo ed è estremamente resistente. C’è un dato, poi, da non sottovalutare: parliamo di un materiale al 100% riciclabile, amico dell’ambiente.
Soluzioni di design per un outdoor sicuro e invalicabile
E se la scelta dei materiali per recinzioni e cancelli rimane il perno su cui ruota l’acquisto, non dimentichiamo che le recenti tecnologie hanno implementato un ulteriore valore aggiunto. Le soluzioni con lamelle orizzontali o verticali piene sono tra le più ricercate, perché limitano la visuale dall’esterno e preservano la privacy.
Tra le tendenze in crescita c’è l’integrazione dei sistemi di illuminazione a LED direttamente nei montanti della recinzione, per illuminare le cosiddette “zone d’ombra” e scoraggiare le intrusioni notturne.
L’outdoor diventa un ambiente ancora più protetto con serrature magnetiche, sistemi di chiusura automatica, sensori di movimento e, infine, le immancabili telecamere che oggi ci permettono di visionare gli esterni dell’abitazione anche a centinaia di km di distanza, con apposite applicazioni da avere sul proprio smartphone.
I trend della sicurezza outdoor: cosa dicono i dati
Il tema della protezione perimetrale trova conferma nelle abitudini di consumo rilevate dalle recenti analisi di Pgcasa.it. I dati raccolti durante i primi tre trimestri del 2025 evidenziano una tendenza chiara: il ritorno alla quotidianità dopo le lunghe assenze festive (Natale, Pasqua, le ferie estive) spinge le famiglie a riconsiderare i propri esterni. Esiste un legame diretto tra l’esperienza di vulnerabilità percepita e la volontà di investire in strutture che fungano da “deterrente”.
Proprio la categoria dedicata agli esterni e al giardino ha registrato un interesse crescente per la realizzazione di nuove recinzioni, segno che la sicurezza parte dai confini. Una dinamica che si osserva con regolarità subito dopo le vacanze, periodo in cui la pianificazione di interventi strutturali diventa una priorità, come commentato da Roberto Pierri, Chief Directories, Online Channel & Telesales Officer Italiaonline. “I dati che osserviamo ogni anno su PGcasa.it mostrano con chiarezza come le festività rappresentino un punto di svolta nella percezione della sicurezza domestica. Dopo Natale cresce non solo la richiesta di preventivi, ma anche il bisogno di informarsi e confrontare soluzioni diverse. È un segnale di maggiore consapevolezza: sempre più utenti non cercano un singolo prodotto, ma un sistema di protezione costruito sulle reali esigenze della propria casa”.
I proprietari puntano dunque a una strategia preventiva, con un sistema di protezione su misura. Cancelli, recinzioni, ma anche impianti di videosorveglianza, richiesti da Nord a Sud, che mirano alla protezione perimetrale. Una scelta che aiuta anche a chiudere i cancelli di casa e partire per le vacanze serenamente.