La prima volta aveva un libro tra le mani e davanti a sé un cane di nome Auggie. Nehemiah Turner si è seduto davanti al suo box e ha iniziato a leggere ad alta voce, e quando la nonna gli ha detto che era arrivato il momento di tornare a casa, lui si è messo a piangere. Non voleva lasciare quel rifugio e gli animali che aveva appena conosciuto.
Due anni dopo, quel bambino della Florida è diventato il primo a superare le 100 ore di lettura dedicate ai cani e ai gatti della Jacksonville Humane Society. Un traguardo che racconta come un gesto come il suo possa cambiare la vita di chi aspetta una seconda possibilità.
Nehemiah Turner legge per aiutare chi aspetta una famiglia
Nehemiah aveva solo 9 anni quando ha iniziato a frequentare il rifugio insieme alla nonna. Da allora è tornato con regolarità, libro dopo libro, trasformando la lettura in un appuntamento fisso. Seduto davanti ai box dei cani e dei gatti ospitati dalla Jacksonville Humane Society, legge racconti ad alta voce, lasciando che siano le parole a fare il resto.
L’iniziativa fa parte del programma Pawsitive Reading, un progetto che coinvolge oltre 2.000 bambini e che aiuta gli animali più timidi o ansiosi a prendere confidenza con la presenza delle persone.
La voce calma dei volontari crea un ambiente più sereno, riduce lo stress e permette ai cani e ai gatti di vivere in modo più tranquillo il tempo trascorso nel rifugio.
Un cambiamento che può fare la differenza anche quando arriva il momento di incontrare una famiglia interessata all’adozione, ma anche in chi sceglie ogni giorno di fare da volontario.
Nehemiah non usa parole complicate per spiegare perché continua a tornare. “Spero che vengano adottati e spero di aver raggiunto il mio obiettivo”, ha raccontato. È questo il pensiero che lo accompagna ogni volta che si siede con un libro tra le mani.
Tra tutti gli animali incontrati in questi anni, ce n’è uno che occupa un posto speciale nei suoi ricordi. Si chiama Hopper ed è rimasto nel rifugio per quasi 400 giorni. A ogni visita, Nehemiah si è fermato davanti al suo box per leggergli una storia diversa. Poi, dopo una lunghissima attesa, è arrivata la notizia che sperava di ricevere: Hopper aveva finalmente trovato una famiglia pronta ad accoglierlo.
La gentilezza che ispira anche gli adulti
Raggiungere le 100 ore di lettura ha reso Nehemiah il primo bambino a tagliare questo traguardo all’interno del programma. Per festeggiare, la Jacksonville Humane Society gli ha consegnato un attestato e uno speciale distintivo dorato. Lui ha raccontato di essersi sentito orgoglioso, anche se il riconoscimento più importante resta vedere gli animali lasciare il rifugio insieme alle loro nuove famiglie.
La storia di Nehemiah è anche l’esempio di come un bambino possa diventare un esempio per gli adulti. Con la sua costanza ha ricordato che il volontariato non ha un’età e che anche dedicare qualche ora del proprio tempo può avere un impatto concreto sulla vita degli altri.
Nehemiah ha iniziato a leggere pensando di fare compagnia a cani e gatti che aspettavano una casa. Senza quasi accorgersene, ha regalato loro momenti di serenità, ha contribuito a renderli più sicuri e, in alcuni casi, ad aumentare le loro possibilità di essere adottati.
Ma quelle ore trascorse tra le cucce hanno lasciato un segno anche nelle persone. Hanno ricordato a chi le osservava che la gentilezza è contagiosa e che il tempo donato agli altri non è mai tempo perso.