XF 2021, vince Baltimora. Ma è tutto da rifare (a parte loro)

XF 2021, si chiude con la vittoria di Baltimora una delle edizioni più mosce e poco seguite del talent. Che o si rinnova o finisce in malora

L’Amica Speciale Semplicemente #unadivoi

XF2021, ha vinto Baltimora. Baltimora chi? Me l’ha chiesto mia mamma e (credo) metà del pubblico che ha “seguicchiato” il talent quest’anno. Sì, perché alla fine non ha vinto l’alieno e raffinato Erio, dato per vincitore fin dall’inizio da giornalisti e addetti al settore,  né gIANMARIA, iridato in seconda battuta (il suo singolo Suicidi, va detto, è il più scaricato), né tantomeno i Bengala Fire, gruppo “british-venet-pop” cresciuto tantissimo, energia e carisma da vendere. Ha vinto Baltimora.

Baltimora vince XF 2021

Ha vinto il produttore riciclato cantautore, aspetto dimesso e rassicurante, occhioni da bambi sperduto, uno che ha sempre portato a casa il compitino senza mai sbagliare ma nemmeno stupire. Che zitto zitto ha scavalcato tutti, dicendo sempre “pardon”, ma che fino alla fine non ha creduto nemmeno lui nel sogno: “Non ha senso, non ha senso” ripeteva in loop alla sua proclamazione, stupito più del pubblico, più dei giudici. Eppure, come cantava Vasco (a proposito, grazie Emma per aver dato a gIANMARIA due canzoni del Komandante in una serata così piatta, Maneskin a parte), “Voglio trovare un senso a questa sera, anche se questa sera un senso non ce l’ha” . Ecco, forse il senso è proprio questo: che il pubblico non è ancora pronto a cose troppo diverse o raffinate, e, Agnelli docet, le espelle come brufoli. Meglio far vincere i rassicuranti Fragola, Licitra, Baltimora. Anche se poi a spaccare saranno Noemi, Marco Mengoni e i Maneskin. Che sono tornati sul palco alla finale come super ospiti, spiegando ancora una volta cos’è il vero X Factor.

XF 2021, Maneskin alla finale

XF 2021, Maneskin alla finale

 

X Factor lo insegna da sempre: beati i secondi, o terzi, mai i primi. Detto questo, va anche confessata l’amara realtà: vincitore a parte, questa è stata senza dubbio l’edizione più moscia, noiosa e soporifera di tutti gli XF. E sì che era partita con tanti buoni propositi di svecchiamento e novità (addio categorie, spazio alle cover, alla scrittura al rap), ma alla fine quello che è rimasto negli occhi e nel cuore dei telespettatori è stato davvero poco. A partire dai giudici poco convinti loro stessi: salviamo solo il soldato Manuel, cazzuto (e figo) fino alla fine, uno che crede tantissimo in quello che fa, nel progetto, non dimentichiamo il suo lavoro con i Maneskin. Manuelito- Hell Raton sembrava aver perso il caricabatterie da qualche parte, Emma ci ha provato, messo un gran cuore, ma a parte i tanti “meraviglioso” e un po’ di fiuto per i cantanti, di veramente significativo ci lascia il nuovo (fichissimo) taglio di capelli. Mika è Mika, simpatico, spassoso, ma egoriferito fino alla fine. Non potrà mai vincere (e infatti è sempre il primo a perdere i cantanti) perché sovrasta e oscura tutti. Anche nei duetti, mentre i colleghi accompagnano per mani i loro ragazzi, lui li schiaccia. Col sorriso, tra uno strafalcione e una smorfia, ma li schiaccia. È pur sempre “Grace Kelly”, non dimentichiamolo.

Mika, Emma, Manuel Agnelli ed Hell Raton alla finale di X Factor 2021

Anche Ludovico Tersigni, che raccoglieva la pesante eredità Cattelan, è stato come il resto del programma, come il vincitore, come i cantanti: dignitoso, pulito, ma senza quel guizzo che ti faccia dire “Ah, però”. Un sei politico per tutto e per tutti, insomma.

La conclusione è:  se il talent vuole sopravvivere, deve trovare davvero una nuova chiave, deve ritrovare il suo, di X factor, o rischia di fare la fine dei cugini europei: chiudere per esaurimento di merce e di idee.

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XF 2021, vince Baltimora. Ma è tutto da rifare (a parte loro)