Vieni da me, momenti di emozione per la Balivo. E la Sagramola si racconta come non mai

Ospite di Caterina Balivo, Sveva Sagramola apre i cassetti dei ricordi e racconta la sua vita, tra la carriera e l'amore tra Italia e Argentina

Un minidress chiaro con colletto luccicante, il caschetto inconfondibile tirato all’indietro, orecchini con le borchie e tacchi a spillo argentati: Caterina Balivo non sbaglia un colpo ed è incantevole come sempre a Vieni da me.

E su Instagram come sempre fioccano i commenti: durante la pausa pubblicitaria ha pubblicato un suo scatto e i suoi followers non hanno perso l’occasione per complimentarsi con lei: “Questo abito è stupendo!”, “Meravigliosa”, “Di estrema classe”, “Sempre elegante e stupenda”, “Deliziosa e bravissima”.

Frizzante come al solito, la Balivo ha fatto gli onori di casa, giocando e divertendo il suo pubblico, senza far mancare l’emozione: ospite della puntata Sveva Sagramola, per l’intervista della Cassettiera, che le ha regalato anche un momento d’imbarazzo dichiarando: “Tu fai belle interviste”.

La conduttrice di Geo, timida e riservata, si è aperta come non mai con Caterina, raccontando della sua vita, dall’infanzia alla carriera, passando per il grande amore della sua vita.

L’adolescenza difficile perché da ragazzina molto sensibile è stato faticoso “trovarsi”. La Balivo poi fa riferimento alla separazione dei genitori, quando aveva 11 anni.

È una sofferenza che colpisce la famiglia una separazione. Il momento più difficile è stato scegliere di andare via di casa a 22 anni. Io fatico sempre nelle separazioni, perché vedo la separazione come una perdita, anche se non è vera questa cosa. Ci può essere una crescita, un arricchimento, un rinnovamento delle energie.

Poi spazio alla carriera: il primo lavoro al Messaggero di Roma, con i primi articoli e le prime interviste. La tv è arrivata qualche anno dopo, con l’incontro con Giovanni Minoli il lavoro al programma “Mixer”.

Poi si apre il cassetto dell’amore: Caterina incalza la Sagramola, data la sua estrema riservatezza. Il marito Diego l’ha conosciuto quando aveva 15 anni durante il suo primo viaggio in Argentina, perché amico del cugino Paolo. Si sono rincontrati nel 2004, sulla soglia dei 40 anni, quando pensava che mai avrebbe costruito una vita affettiva.

Poi parla di Petra, che oggi ha 9 anni, il regalo più bello che la vita potesse farle. La Sagramola confessa che la figlia è arrivata a 45 anni:

Le cose succedono quando devono capitare: era il momento giusto. La maternità è stata estremamente naturale: io che sono ansiosissima, sono stata una madre tranquilla. Mi è venuto naturale seguirla, accompagnarla, amarla, ascoltarla: è stato un viaggio felice.

Un’altra puntata ricca di emozioni in cui Caterina ha sfoggiato non solo la sua bellezza, ma anche il suo lato più sensibile.

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