X Factor 2021, si cambia: cinque cose che (forse) non sapete

Il talent di Sky torna giovedì 16 settembre con tante novità: prima fra tutte la nuova conduzione con Ludovico Tersigni

Mentre in Regno Unito l’ideatore Simon Cowell ha annunciato la chiusura del format, in Italia X Factor è vivo e vegeto. E, anzi, prosegue a vele spiegate verso la modernità, offrendo una vetrina non solo del panorama musicale contemporaneo, ma anche della società più in generale.

Il talent torna su Sky Uno da giovedì 16 settembre e promette scintille. Prime fra tutti quelle fra i giurati, che in conferenza stampa hanno rivelato di aver avuto qualche discussione che li ha portati addirittura a non rivolgersi la parola per giorni.

In attesa di scoprire chi saranno i nuovi talenti di questa edizione 2021, ecco cinque cose che dovreste sapere per arrivare preparati allo show.

1 – La giuria

Squadra che vince non si cambia. Dopo il successo dello scorso anno, con il mix di new entry e veterani, la giuria sarà ancora composta da Emma, Mika, Manuel Agnelli e Hell Raton. Un quartetto che già durante la passata stagione aveva tirato fuori gli artigli e dimostrato di essere affiatato, ma anche agguerrito quando il gioco si è iniziato a fare duro.

E anche questa edizione 2021 non sarà da meno, almeno stando a quanto raccontato da loro stessi nel corso della conferenza di presentazione. Il loro obiettivo, però, sarà sempre lo stesso: dare risalto ai talenti che saliranno sul palco e mettere la musica al centro di tutto.

“A me è sempre interessata la parte di racconto musicale di X Factor, non ce ne sono molti in tv di programmi in cui possano emergere così tanti generi e così tanti gusti – spiega Manuel Agnelli – Il ritorno della musica suonata è ormai una conferma e i Maneskin con la loro epopea hanno dimostrato che X Factor è precursore del cambiamento.

2 – Il nuovo conduttore

Come annunciato già qualche mese fa, toccherà a Ludovico Tersigni raccogliere il testimone, dopo l’addio di Alessandro Cattelan. Per ben dieci anni il pubblico si è abituato al suo stile di conduzione e per Tersigni la sfida sarà proprio quella di trovare un suo personale modo di condurre lo show.

“Mi sono sentito parte di un grande gruppo. Conduttore può voler dire tante cose, per esempio il rame conduce energia da una parte all’altra ed è quello che voglio fare io, portare energia”, ha dichiarato il protagonista di Summertime. E mentre ancora non ha avuto occasione di sentire Cattelan per chiedere consiglio, ha ammesso di avere le idee chiare su chi sia la sua fonte di ispirazione: “Ho sempre ammirato Fiorello, non punto a imitarlo, ma a portare quella luce”.

3 – Addio categorie

“Vogliamo una musica senza barriere. Talento senza aggettivi. Non vogliamo etichettare la vita. Pensiamo che tutti possano essere tutto”.

In queste parole pronunciate dai giudici in un video di presentazione è racchiuso il mantra di X Factor 2021, che cogliendo i cambiamenti della società ha deciso di cambiare strada ed eliminare le categorie con cui venivano suddivise le squadre.

Non ci saranno più Under uomini, Under donne, Over o gruppi: ogni giudice potrà formare la propria squadra liberamente scegliendo in base a gusti e obiettivi personali.

4 – Niente pubblico (per ora)

Diversamente da quanto accaduto nelle passate edizioni (pre-Covid) durante le audizioni non ci sarà il pubblico, neanche di figuranti. Una scelta dettata non tanto dalle restrizioni per la pandemia quanto dalla volontà di voler lasciare ai giudici e al pubblico da casa la possibilità di godere in modo più intimo delle performance degli artisti in gara.

In compenso, c’è un nuovo allestimento per lo studio, più ricco e con un lungo ingresso per i talenti che prima di arrivare di fronte ai giudici dovranno superare una passerella quasi da sfilata. Il pubblico tornerà – Covid permettendo – per i live.

5 – Sempre più musica ed emozioni

È stato detto e ribadito ogni anno: l’obiettivo di X Factor è quello di mettere la musica al centro. E in fondo è quello che anno dopo anno ha fatto e ora può prendersi il merito di aver fatto da apripista al ritorno della musica suonata. Sono tante le band e gli artisti che si presentano sul palco coi loro strumenti, con i loro testi e i loro brani.

Una tendenza riscontrabile nel successo dei Maneskin, che a X Factor parteciparono addirittura nel 2017 e che si è affermata sempre di più negli ultimi anni.

“Una cosa che abbiamo notato è che la maggior parte delle persone che si sono presentate avevano necessità di esprimersi, voglia di suonare e di dire le loro cose. La musica oltre a essere ciclica è emblema di contaminazione. Sono contento che non ci siano paletti, limiti e che il messaggio che stiamo trasmettendo sia più crossover”, conclude Hell Raton.

 

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