Rita Pavone a Verissimo: il dolore per il fratello e la rinascita a Sanremo

Ospite di Verissimo, Rita Pavone si confessa e racconta a Silvia Toffanin l'esperienza del Festival di Sanremo e il suo dolore

Una puntata ricca di emozioni quella di Verissimo: ospite di Silvia Toffanin Rita Pavone, che ha tirato le somme dell’esperienza sanremese e ha raccontato questo ultimo periodo della sua vita.

È tornata sul palco dell’Ariston per la quarta volta, dopo ben 48 anni, con il brano Niente (Resilienza 74), a cui è particolarmente legata perché scritto da suo figlio minore. La cantante ha confessato di sentirsi molto fortunata perché nella sua vita è riuscita a fare sempre quello che desiderava, e che nell’ultimo periodo ha riconosciuto nella musica la sua grande salvezza, soprattutto dopo una perdita che ha colpito la sua famiglia.

Ho avuto delle batoste sul piano personale nell’ultimo anno che sono riuscita a superare: la morte di mio fratello minore. Per me è stato un dramma. Non lo sapeva nessuno della sua morte, è stata una cosa che riguardava me e la mia famiglia.

Un periodo molto difficile che è riuscita ad affrontare grazie alla sua grande passione e a tutte le persone che le hanno dimostrato affetto, come rivela alla Toffanin:

Ho cercato di lottare contro una forma di stanchezza interiore. La musica mi ha tirato fuori del tutto. Ho trovato tante persone che mi vogliono bene e mi sono aggrappata a loro.

Con Silvia ha parlato del brano Niente (Resilienza 74), che racconta questo momento della sua vita, tra il dolore e la tenacia di rialzarsi.

La Pavone ha svelato che suo figlio Giorgio è stato quello che l’ha capita più di chiunque altro e che ha saputo tirare fuori la sua vera anima, quella da rocker. L’intervista ovviamente è andata avanti parlando del Festival di Sanremo. Rita Pavone infatti ha colto l’occasione per ringraziare Amadeus:

Credevo fino all’ultimo momento di non essere stata scelta. Quando mi ha chiamata pensavo che avesse scartato la canzone, invece ero stata presa: è stata un’emozione bellissima. Devo ringraziare Amadeus perché non ha tenuto conto della mia età, ma ha sentito la voce e l’energia.

Poi alla domanda di Silvia Toffanin sul rapporto di amicizia con Loredana Berté – concluso in modo improvviso dopo la sua esclusione al concerto evento Amiche in Arena – Rita Pavone ha affermato:

Non la frequenterò più perché per me è stata una grande delusione. Avrei apprezzato una telefonata, ma non c’è mai stata. Io non ho bisogno, vivo bene lo stesso, anche senza di lei.

E dopo aver ripercorso i suoi grandi successi, la cantante si è lasciata andare ad una confessione: con lo sguardo in su ha chiesto al tempo, che non ha risparmiato il suo fisico, di lasciarle la voce ancora intatta per altri cinque anni. E ha concluso dicendo:

Credo di aver fatto delle scelte dure per la mia carriera artistica ma ne è valsa la pena: mi hanno dato la possibilità di vivere bene con me stessa e la mia famiglia.

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