Tiziano Ferro, il racconto coraggioso: “Ero un alcolista”

Sincero e coraggioso, Tiziano Ferro racconta di aver combattuto contro la dipendenza dall'alcol

Coraggioso e capace, come pochi altri, di raccontarsi con sincerità, Tiziano Ferro svela il periodo più buio e difficile della sua vita, quello in cui è stato un alcolista. Lo fa in un docu-film, intitolato Ferro, disponibile su Prime Video, che non ha intenti celebrativi, ma in cui, con grande schiettezza, spiega il percorso difficile che l’ha portato ad essere l’uomo che è oggi. Un viaggio segnato non solo dalla fama, ma anche da momenti oscuri in cui ha toccato il fondo.

Una battaglia, quella con l’alcol, che Tiziano non aveva mai rivelato e che ha scelto di raccontare anche in una lettera pubblicata su 7, magazine del Corriere della Sera. “Una sera la band mi convinse a bere – ha ricordato -. E da lì non mi sono fermato più. Bevevo quasi sempre da solo, l’alcol mi dava la forza di non pensare al dolore e alla tristezza, ma mi portava a voler morire sempre più spesso. Ho perso occasioni e amici. Io ero un alcolista! l’alcolismo ti guarda appassire in solitudine, mentre sorridi di fronte a tutti”. Un racconto, quello di Ferro, molto duro e sincero: “Alcolista, bulimico, gay, depresso, famoso. Pure questo, famoso, mi sembrava un difetto, forse il peggiore”.

Nonostante il successo internazionale e l’enorme talento, la vita di Tiziano non è mai stata semplice, a partire dalla sua adolescenza: “Non sono mai stato il primo della classe, ero anonimo, non bello, per niente atletico, anzi grasso, timido, i ragazzi mi chiamavano ciccione, femminuccia, sfigato – ha ricordato -. Aspettavo che qualcuno intervenisse per difendermi, ma non succedeva mai. Vivevo perennemente frustrato, incazzato e anche umiliato. Poi ho cantato per la prima volta e il mondo è cambiato. La musica era l’unica cosa che avevo, un canale per esprimermi in un mondo nel quale non mi riconoscevo”.

Il cantante, che oggi vive a Los Angeles ed è sposato con Victor Allen, ha spiegato di aver sentito il bisogno di raccontare tutto ai suoi fan: “Ho sempre pensato che dietro ogni storia di dolore si nascondessero il privilegio e il dovere morale di poter aiutare qualcun altro – ha detto Tiziano Ferro -. La mia storia me lo insegna e ogni volta che ho consegnato alla gente le mie cicatrici, si sono sempre trasformate in soluzioni. Ferro per me è questo, un altro tassello alla luce dei miei 40 anni. Un po’ storia, un po’ diario, un po’ terapia, un po’ testamento. Di certo celebrazione di un sogno”.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Tiziano Ferro, il racconto coraggioso: “Ero un alcolista”