Rita Dalla Chiesa, Falcone e Capaci 28 anni dopo: “Ci sono notti in cui non riesco a dormire”

Su Instagram, Rita Dalla Chiesa ricorda Giovanni Falcone e la strage di Capaci: impossibile da dimenticare

Rita Dalla Chiesa ricorda su Instagram la strage di Capaci, la morte del giudice Giovanni Falcone, ma soprattutto uno dei periodi più difficili della sua vita. Era il 1982 quando suo padre, il Generale Carlo Alberto Della Chiesa, venne ucciso a Palermo in un’attentato.

All’epoca Rita, frutto della sua unione con la prima moglie, e sorella di Nando e Simona, era una giovane donna. La scomparsa del padre, in un modo così tragico e violento, segno profondamente la conduttrice che da allora non ha mai smesso di ricordare la lotta del Generale contro la mafia e le ingiustizie subite. Fra le persone che, dopo quel tragico 3 settembre 1982, rimasero accanto a Rita Dalla Chiesa, c’è Giovanni Falcone.

L’ex star di Forum ha rivelato di aver incontrato il magistrato, nel corso delle indagini, e di aver trovato in lui un appoggio. “Ho la certezza che lui, anche quando si trasferì a Roma, ha continuato fino alla fine la sua ricerca della verità – aveva svelato al Corriere della Sera qualche tempo fa –. Qualche giorno dopo l’attentato in cui morì papà, mi ricevette a Palermo, nel suo studio, per verificare alcuni dettagli dei diari del generale. Mi chiese se volevo un caffè – aveva rivelato -. Entrò un appuntato con un vassoio: sopra c’erano dieci tazzine, ma in quella stanza eravamo solo io e il giudice! Guardai Falcone con aria interrogativa e lui scosse la testa: ‘Non si sa mai’, disse scegliendo una tazzina a caso. Chissà quante volte ne ha preso una sperando che dentro ci fosse il caffè e nient’altro”.

Tempo dopo a morire a causa di un attentato organizzato da Cosa Nostra fu proprio Giovanni Falcone. Era il 23 maggio del 1992, in un episodio che sarebbe passato alla storia come la strage di Capaci. Ventotto anni dopo l’ex moglie di Fabrizio Frizzi ha voluto ricordare il collega di Borsellino su Instagram. Un post commovente in cui la conduttrice esprime tutto il suo dolore e la sua rabbia per qualcosa che non si può, non si deve dimenticare.

“Ci sono notti in cui non si riesce a dormire – ha scritto Rita su Instagram -. Perché, mentre molti non ricordano, o cercano di nascondere verità evidenti, tu invece ricordi tutto. E nessuno, tranne chi ha vissuto quei giorni sulla propria pelle, riesce a capire le devastazioni che ti porti dentro. #capaci 23 maggio 1992”.

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