Paola Perego: “Quando provai a rompermi un braccio per placare l’ansia”

Paola Perego pubblica su Instagram un estratto del suo libro verità "Dietro le quinte delle mie paure" dove racconta i demoni che l’hanno inseguita per anni

Paola Perego continua a postare su Instagram estratti del suo libro autobiografico Dietro le quinte delle mie paure, dove ha raccontato, a cuore aperto, la lotta contro i demoni che l’hanno perseguitata per anni.

Il libro, edito da Piemme, ed uscito ad aprile 2020, racconta infatti, “il mostro“, come lo chiama lei, con cui ha convissuto per tanto tempo: l’ansia e gli attacchi di panico“.

Ha raccontato: “Ne ho sofferto per una trentina d’anni, quasi tutta la vita. Non sono mai stata più forte del Mostro, nessuno è più forte degli attacchi di panico. Però ho provato a conviverci, a volte vincendo, a volte perdendo, ma restando sempre ancorata ai miei punti fermi”.

L’ultimo estratto, postato su Instagram, racconta un dettaglio particolarmente crudo:

Il momento in cui pensai di aver toccato il fondo – ma ahimé non lo avevo nemmeno lontanamente raggiunto- fu quando provai in tutti i modi a rompermi il braccio sbattendolo contro il muro.

L’ansia non è un dolore reale e io non ce la facevo più a stare male per qualcosa che non si può vedere, così continuai a battere il braccio sinistro contro il muro del salone, con tutta la forza che avevo, nella speranza di sentire qualcosa di vero che non fosse il panico. In quell’occasione scoprii che non è così semplice rompersi qualcosa da soli (riuscii solo a farmi venire una contusione) e scoprii anche che il Mostro era un osso molto più duro di quello del mio braccio

 

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