Paola Perego, le nozze con Presta e i pregiudizi: “Prima soffrivo tanto”

Paola Perego si racconta, intervistata da Francesca Fagnani a "Belve": come il matrimonio con Lucio Presta ha influito sul suo lavoro

Che Paola Perego sia una donna forte non è di certo un segreto. Quel che spesso dimentichiamo è che forza e carattere talvolta sono il frutto di situazioni non semplici, la conseguenza di una continua lotta contro se stesse e contro gli altri, sempre pronti a puntare il dito. L’intervista della conduttrice a Belve, il programma di Francesca Fagnani in onda su Rai2, riassume appieno questo aspetto della sua vita.

Paola non si è di certo risparmiata, come del resto è sua consuetudine. È tornata a parlare delle sue insicurezze e di quei “mostri invisibili” che l’hanno segnata profondamente, facendola vivere a lungo nella paura e nell’incertezza, ma soprattutto in un continuo faccia a faccia con l’ansia e gli attacchi di panico, di cui ha sofferto a lungo.

“Ho una soglia altissima di tolleranza, ma quando esce la belva non mi controllo“, ha detto una Paola Perego agguerritissima, che sembra molto lontana dal ritratto della giovane donna che è stata in passato. Adesso Paola non teme affatto di dire la sua e non le manda di certo a dire, sempre mantenendo la sua pacatezza e la sua innata eleganza. Ha fatto pace con se stessa e cammina a testa alta:

“Ero timidissima e soffrivo di attacchi di panico, non c’era tutta questa determinazione. All’epoca ho avuto l’80% di fortuna, oggi all’80% credo di essere brava. Io sono in debito con la vita.(…) Oggi la rivincita è tenere testa a quelle persone davanti alle quali per ansia e insicurezza facevo tre passi indietro. Avevo problemi con il potere, con le persone che mi davano lavoro ero in soggezione enorme, non trovavo le parole, mi sentivo deficiente, adesso invece mi sento a mio agio con persone di qualunque livello.”

La chiacchierata nel salotto di Belve non poteva che spostarsi sul tema-lavoro. Paola Perego è una donna che ne ha fatta di gavetta, ma soprattutto di strada e da semplice e inesperta modella è diventata uno dei volti più amati della televisione italiana. Cosa che dovrebbe inorgoglire chiunque, ma che purtroppo ha dei risvolti difficili da digerire. La conduttrice ha raccontato di come abbia sempre dovuto lottare contro i pregiudizi, in particolare contro uno di quelli che non riesce proprio a scrollarsi di dosso:

“Il pregiudizio non è su di me, ma su chi ho sposato.(…) Il matrimonio mi ha svantaggiato perché lui moralmente è molto onesto e non  proporrà mai me per un programma, sono avvantaggiata perché ho il numero uno a casa e gli posso chiedere consigli anche a mezzanotte. Prima soffrivo tanto quando mi dicevano che ero raccomandata, ora mi offendo perché vuole dire che sono stupida, che mi faccio raccomandare male: non ci sono mai nei suoi programmi!”

Paola Perego è sposata con Lucio Presta dal 2011, ma la loro relazione era già decennale al momento delle nozze. A suo dire il ruolo di manager del marito spesso avrebbe influenzato il giudizio altrui. Insomma, quando sposi uno dei grandi nomi dello showbusiness per molti essere raccomandata è una diretta conseguenza. Un inutile pregiudizio, considerato come Paola Perego nel tempo abbia dimostrato talento e determinazione, oltre che la capacità di farsi apprezzare dal vasto pubblico televisivo.

Ci sarà un giorno in cui le donne non saranno più giudicate per le attività dei loro compagni o mariti ma solo per ciò che valgono davvero, per il loro lavoro, il loro talento e la loro dedizione. Ma a quanto pare non è questo il giorno.

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