Marco Carta: spuntano nuove testimonianze e filmati sul furto

Spuntano nuovi filmati e video sul presunto furto di Marco Carta alla Rinascente di Milano

Dopo settimane di silenzio spuntano nuovi dettagli sull’accusa di furto nei confronti di Marco Carta. Il cantante cagliaritano, come è ormai noto, qualche mese fa era stato accusato di aver sottratto sei magliette dalla Rinascente di Milano per un totale di 1200 euro.

L’artista era stato arrestato insieme all’amica Fabiana Muscas e in seguito rilasciato. Carta ha sempre affermato di essere estraneo al furto e ha dichiarato più volte di attendere con ansia settembre quando ci sarà il processo. In un’intervista fiume rilasciata in tv a Barbara D’Urso, il cantante si è detto sereno e pronto a raccontare quello che è davvero accaduto ai giudici.

Secondo le ultime indiscrezioni in questi giorni ci sarebbero state nuove svolte nel caso. Il pubblico ministero, secondo quanto riporta l’Unione Sarda, avrebbe acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza del negozio, visionando le immagini. Non solo: avrebbe anche interrogato diversi testimoni, tra cui i dipendenti dello store.

Secondo le prime indiscrezioni, rivelate dal quotidiano sardo, le testimonianze avrebbero “rafforzato l’ipotesi accusatoria”. Il pm ha presentato un ricorso in Cassazione contro la mancata convalida dell’arresto di Carta e l’udienza è stata fissata per il 6 novembre prossimo.

Nel frattempo emergono nuovi dettagli e sembra che il responsabile della sicurezza del centro commerciale, presente il giorno del furto, abbia sporto denuncia contro Marco Carta e l’amica Fabiana Muscas, questo significa che la Rinascente potrà non solo costituirsi parte civile nel processo, ma anche chiedere i danni.

“Ho passato dei momenti brutti, mi ripetevo che ero una brava persona, l’opposto che un ladro, che è la cosa più brutta di questo mondo – aveva spiegato in lacrime dalla D’Urso – […] Sono molto scosso è difficile quando sei in un manicomio dimostrare che non sei pazzo”.

Il cantante ha sempre affermato di essere pronto ad affrontare il processo che si terrà a breve, invocando la visione dei filmati delle telecamere che, a suo dire, lo scagioneranno, ma sembra che le cose potrebbero andare diversamente.

Marco Carta: spuntano nuove testimonianze e filmati sul furto