Christo, la moglie Jeanne-Claude il suo grande amore e il figlio Cyril

Jeanne-Claude è stata il grande amore di Christo e la donna che gli ha regalato il figlio Cyril

Il grande amore di Christo aveva un solo nome: Jeanne-Claude, la donna che gli aveva regalato il figlio Cyril e che per anni è stata il centro del suo mondo, anche dopo la sua scomparsa. Si erano conosciuti a Parigi, nel 1958, in un periodo in cui lui realizzava ancora ritratti e li firmava con il nome della sua famiglia, Javacheff. A unirli l’amore per l’arte, ma soprattutto il destino e la strana coincidenza di essere nati lo stesso giorno nel medesimo anno: il 13 giugno 1935.

Originaria di Casablanca, in Marocco, Jeanne-Claude Denat de Guillebon arrivava da una famiglia di militari francesi e da subito stregò l’artista, chiedendogli un ritratto. La loro relazione però iniziò solo tempo dopo quando lei, di ritorno dalla luna di miele, lasciò il marito Philippe Planchon, scoprendo di essere incinta di Christo. All’epoca lui frequentava Joyce, la sorella di Jeanne-Claude, ma questo non fermò una storia d’amore più forte di qualsiasi cosa. Poco dopo venne alla luce Cyril, unico figlio della coppia, e iniziò il loro sodalizio artistico.

Artisti e amanti, Christo e Jeanne-Claude erano uniti da un amore profondo, sincero e indissolubile. Un sentimento che si riversava nella loro arte, con creazioni firmate in coppia e una collaborazione che durerà anche dopo la morte di Jeanne-Claude, avvenuta nel 2009 a New York. Una scomparsa che segnerà per sempre Christo, ma che non metterà fine all’amore.
“Lei è sempre qui con me, vive con me, nei nostri lavori”, le parole dell’artista poco dopo l’addio all’amatissima moglie. Da allora Jeanne-Claude è stata sempre una presenza costante nelle opere di Christo e parte del suo universo fatto di arte e genialità. Fra le opere che hanno raccontato meglio questo legame c’è Floating Piers, il ponte sul Lago d’Iseo, progetto che l’artista aveva concepito proprio insieme alla donna della sua vita.

Un amore per l’arte, quello di Christo e Jeanne-Claude, che continuerà a vivere anche in Cyril, il figlio nato nel 1960. Oggi è uno scrittore, regista e fotografo, ma soprattutto un attivista per i diritti degli animali. Nato in Francia, vive da tempo negli Stati Uniti e insieme a sua moglie Mary Wilkinson realizza documentari che richiamano all’attenzione gli animali in via di estinzione, come gli eleganti, le giraffe o i leoni.

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