Chiude Live – Non è la D’Urso: l’attacco di Lucio Presta

Lucio Presta attacca la D'Urso, commentando la chiusura anticipata di "Live - Non è la D'Urso"

Chiude con due mesi d’anticipo Live – Non è la D’Urso e Lucio Presta attacca la trasmissione. Il manager e marito di Paola Perego ha commentato la chiusura del programma, con settimane di anticipo rispetto alla scorsa stagione. “Con la chiusura di Live – Non è la D’Urso si scrive una pagina nuova in Mediaset – ha scritto su Twitter -, inizia così la bonifica da quel hard trash (sotto testata giornalistica) che ha contaminato la rete. Ora bisogna finire il lavoro con Domenica Live e Pomeriggio5 ed aprire una stagione di rinnovamento. Video News ci pensi bene”.

Nell’ultima puntata della trasmissione, Barbara D’Urso si è congedata dal pubblico con la promessa di tornare presto. “È l’una e 22 circa è l’ora del pigiamino – ha spiegato -, noi ci vediamo in prima serata nuovamente in autunno, ci vediamo domenica prossima con in diretta da subito dopo pranzo, anzi, secondo me starete ancora mangiando, per 4-5 ore di diretta e ci vediamo domani per Pomeriggio Cinque, come vedete ci sono e ci sarò sempre”.

Nonostante le parole di Presta e la sua visione del futuro, Mediaset ha confermato di avere grande fiducia nei confronti della D’Urso: “Su Canale5 bilancio vincente per Live- Non è la D’Urso: segna il record assoluto della stagione e conclude la terza edizione confermandosi programma di infotainment più visto della domenica sera”. Il direttore di Canale Cinque, Giancarlo Scheri, ha inoltre aggiunto: “Barbara D’Urso è sinonimo di grande energia e passione per il proprio lavoro”.

Barbara D’Urso continuerà ad andare in onda con ben due trasmissioni: Pomeriggio Cinque, che conduce ormai da diversi anni con ottimi ascolti, e Domenica Live, che tornerà in diretta e nella sua versione allungata di cinque ore. Non è la prima volta che Lucio Presta critica la conduttrice e i suoi programmi. Qualche tempo fa aveva pubblicato su Facebook una lunga lettera in cui attaccava la D’Urso: “Posto – aveva scritto – che l’orrore televisivo che produce ogni giorno, ogni mese, ogni anno la suora Laica in paillettes (naturalmente nulla a che fare con le Suore Laiche vere che sono esempi da seguire ) è ormai da tempo sotto gli occhi di tutti e quindi vorrei non tornare sull’argomento quello che mi domando ogni giorno è: come mai una Testata giornalistica VIDEONEWS accetta di mettere la Firma su tanto poco e tanto orrore?”.

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